Pierce supera Bird, i Celtics sono tornati
Con i 15 punti segnati ai Bobcats, "The Truth" è diventato il secondo marcatore nella storia di Boston. Davanti a lui ora c'è solo Havlicek
© Foto REUTERSROMA, 8 febbraio – Prima di lasciare Miami per due settimane (cinque trasferte), gli Heat si sono imposti 107-91 ai Cleveland Cavaliers (Wade 26, Lebron James 24, Bosh 15): il +16 finale non descrive bene l’andamento di una gara che invece ha visto soffrire per almeno tre periodi la squadra di Spoelstra. Cavaliers a -1 in avvio dell’ultimo quarto, prima di sbagliare l’inimmaginabile (2/19 dal campo…). «Era necessario chiudere forte in difesa, è così che ci piace vincere le partite», ha commentato poi Lebron James, al quinto successo in sei gare con i Cavs da quando ha lasciato Cleveland. Gli Heat sono ora 19-6 (11-2 nelle ultime 13), miglior record ogni epoca di franchigia dopo 25 partite. Per i Cavs, 25 punti di Jamison (20 nel primo tempo), 17 di Gee.
PIERCE DA RECORD – Il giorno dopo il record stabilito da Kobe Bryant, ora quinto marcatore assoluto della NBA, segnando 15 punti (più 9 assist e 8 rimbalzi) nel successo sui Bobcats (94-84, quinta vittoria di fila) Paul Pierce ha superato Larry Bird nella classifica dei migliori marcatori ogni epoca dei Celtics con 21.797 punti. Davanti a lui rimane solo, peraltro distanziato, John Havlicek con 26.395. Il pubblico della TD Arena ha sostenuto per tutta la partita Pierce, a cui servivano 10 punti per superare Bird: il canestro del sorpasso è arrivato solo nel terzo quarto. «E’ stato un vero sollievo, da due giorni sentivo intorno a me una pressione incredibile. Il solo fatto di essere accostato a Larry Bird è per me motivo di grande orgoglio», ha spiegato Pierce. «Raggiungere Havlicek? Credo che al nostro pubblico interessi più vincere un altro titolo, che il mio record personale». Rondo ha aggiunto alla causa 14 punti e 10 assist, 22 punti per Garnett, 17 per Allan Ray: per i Bobcats 21 per Reggie Williams, 20 per Derrick Brown (10/10 dal campo). La partita non è mai stata in discussione, in pratica le uniche attenzioni del pubblico e dei Celtics erano rivolte al record di Pierce, che è stato omaggiato da una standing ovation di diversi minuti. Nelle altre partite, successi dei Thunder su Golden State 119-116 nonostante i 48 punti di Monta Ellis (Durant 33+10 rimbalzi) e dei Suns su Milwaukee (Gortat 21+9, Gooden 25): Utah cade con i Pacers 99-104 (Millsap 18+10, Collison 25) e Minnesota si impone nel finale (96-94) ai Sacramento Kings (Thornton 22, Pekovic 23+10).

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