Rakocevic salva Siena, McNeal affossa Pesaro
Il playmaker serbo è il grande protagonista della rimonta che permette a Siena di battere la Sidigas, la Scavolini Siviglia cede sotto i colpi dello statunitense
© LaPresseROMA, 11 dicembre – Vincono sia Siena che Cantù ma l’impresa la compie il Montepaschi che esce indenne dal Paladelmauro nonostante i tanti problemi fisici (77-83). Alla squadra di Pianigiani è stato necessario un tempo supplementare, dopo che Slay allo scadere dei regolamentari aveva impattato recuperando un rimbalzo offensivo dopo il libero sbagliato da Ferrara. Gara in equilibrio fino al +6 siglato da Linton Johnson al 37’, prima che Rakocevic (26 alla fine) decidesse di prendere in mano Siena con 8 punti in fila. Nel supplementare decisivi i 4 liberi realizzati da Zisis mentre Avellino ha sbagliato troppo: Golemac (18) il miglior marcatore per Vitucci ma l’eroe di giornata è stato un irreale Linton Johnson (17 punti, 20 rimbalzi, 35 di valutazione). Bene anche Slay, deludente Marques Green (1/8 dal campo). Più agevole il successo della Bennet, che ha regolato 84-76 la Bancatercas Teramo: a spingere Cantù verso il successo è stata la vecchia guardia (Marconato 16, Basile 11), i 22 assist distribuiti dalla squadra di Trinchieri testimoniano la qualità del gioco espresso dalla Bennet. Per Teramo immenso Dee Brown, 34 punti e 8/11 da tre, ma poco altro a parte qualche flash di Brandon Brown. Cantù ha allungato sul finire del secondo quarto (42-26, dopo un break di 18-2) e ha tremato solo sul 76-70 del 38’ dopo la tripla di Fultz. Leunen e Marconato hanno chiuso i giochi.
MILANO COL BRIVIDO - Si è salvata anche Milano (66-72) al Palaverde, sul campo dell'Umana Venezia. La squadra di Scariolo ha visto svanire il +10 sotto i colpi di Bowers (18 alla fine) ma una volta piombata a -7 (49-42) ha piazzato l'11-2 che ha orientato la partita. Nel finale l'Emporio Armani ha rischiato di compromettere tutto con 7 errori dalla lunetta e 3 palle perse di fila, distrazioni che hanno permesso a Venezia di tornare dal -11 al -3 nell'ultimo minuto. L'errore in penetrazione di Bowers ha definitivamente tranquillizzato Scariolo, che ha applaudito la splendida prova di Fotsis, 22 punti.
PESARO IN CRISI – Si aggrava la situazione della Scavolini Siviglia, che ha ceduto il derby in casa contro la Fabi Shoes Montegranaro (68-71): biancorossi in controllo della gara fino al 25’, più volte sul +12 contro una squadra che non sembrava in grado di riavvicinarsi. La svolta è stata l’esplosione di McNeal nel secondo tempo (18 punti, tutti dopo l’intervallo), nel finale Pesaro si è disunita ed è stata pesantemente contestata dal suo pubblico. Pessimo Hackett (0 punti in 29’), fantastica la doppia doppia di Cusin (18 punti, 10 rimbalzi), la Scavolini Siviglia è stata messa sotto anche a rimbalzo (34-26) dalla coppia Ivanov-Brunner (25 in due).
CREMONA RESPIRA – Una tripla dall’angolo di Kakiouzis (prossimo all’addio, al suo posto arriva Marko Tusek, ma 11 punti nell’ultimo periodo…) ha chiuso il conto nel finale della partita vinta da Cremona su Caserta (77-70). La Vanoli Braga è volata sul +10 nel primo tempo (38-28, molto positivo l’esordio di Lighty), la svolta della partita si è avuta con l’espulsione (due tecnici di fila) comminata a Cinciarini sul finire del terzo quarto: i 6 liberi di Righetti hanno permesso alla Pepsi di operare il sorpasso, nell’ultimo periodo solo l’esperienza di Kakiouzis ha impedito a Caserta di ottenere un’altra pesantissima vittoria in trasferta.
DIENER INCONTENIBILI - I cugini Diener (47 punti in due) hanno permesso a Sassari di piegare nel finale la resistenza di Varese (90-79), bene anche Quinton Hosley con 15 punti, 9 rimbalzi e 6 recuperi: partita equilibratissima, decisa nel finale dal 13-0 messo a segno dalla squadra di Sacchetti (dal 74 pari del minuto 35 all’87-74) grazie a 8 punti consecutivi realizzati da Travis Diener: 20 i punti di Diawara, 19 quelli di Kangur, Recalcati può recriminare sulle 21 palle perse della Cimberio.
ROMA, CHE CROLLO - Negli anticipi del sabato successi casalinghi per Treviso e Biella. La Benetton ha sotterrato l’Acea Roma 93-79, Incredibile il dominio assoluto dei biancoverdi, privi di Mekel, Scalabrine e Moore (gli ultimi due sono tornati negli Stati Uniti dopo la fine del lock-out NBA) e altra prova sconcertante della squadra di Lino Lardo, apparsa svagata, distratta, priva di anima. Nella Treviso della linea verde straordinaria prova balistica per Moldoveanu (19 punti, 3/5 da due, 3/5 da tre) ed eccellente anche il contributo assicurato da Gentile (18), Becirovic (16) e dall’esordiente Jobey Thomas. Biella ha certificato la sua ottima stagione battendo la Canadian Solar 83-78. L’Angelico ha dato una scossa alla partita col 16-0 timbrato Miralles e Jurak che le ha permesso di volare dal 5-13 al 21-13: Bologna ha avuto il merito di rimanere sempre a contatto, agli ultimi 5’ le due squadre si sono presentate alla pari (66-63 dopo i liberi di Sanikidze). Nel finale di Pullen (19 punti, 26 di valutazione), il migliore per Cancellieri (ma 23 per Coleman), il canestro della vittoria poi messa al sicuro in lunetta da Soragna e Miralles.


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