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Soragna stende Milano, Hickman esalta Pesaro

L'Angelico batte l'Emporio Armani tornando dal -21 del primo tempo, l'ex di Casale Monferrato fa volare la Scavolini Siviglia al secondo posto

Soragna stende Milano, Hickman esalta Pesaro© LaPresse

ROMA, 15 gennaio – In attesa del posticipo tra Avellino e Venezia, l’ultima giornata del girone di andata ha regalato solo successi delle squadre che giocavano in casa. Dopo i successi di Treviso e Cantù, anche Siena ha mantenuto il primato regolando senza eccessive difficoltà Montegranaro. Il Montepaschi ha subìto 50 punti nei primi due quarti (anche -4) e 34 nel secondo, la differenza per Pianigiani nel terzo quarto (parziale di 10-0 per il 63-54) l’hanno fatta McCalebb (17 punti), Thornton (22, 7/8 dal campo, 3/3 nelle triple) e Andersen (24). Sei in doppia cifra per Giorgio Valli, Kirksay a quota 14.

BIELLA DA URLO – Cade ancora Milano, a Biella, al termine di una partita incredibile: l’Angelico è resuscitata da una partenza oscena (9-30, 22-39) riuscendo a chiudere il secondo periodo già in parità col 13-0 conclusivo tutta opera di Pullen e Dragicevic: più equilibrata la partita dopo l’intervallo lungo, Coleman ha ispirato il 55-46 (24-2 lo spaventoso parziale) e poi il 60-49 ma al 36’ Rocca ha raggiunto la parità a quota 66. Nel finale decisive le triple di Soragna e Dragicevic, con Coleman e Pullen sempre nel vivo del gioco. Sei in doppia cifra per Cancellieri, il migliore di Biella è stato Soragna con 17 punti, 7 rimbalzi e 22 di valutazione: 26 palle perse per la sempre più enigmatica Milano, che ha segnato 20 punti nei due quarti centrali. Fotsis il più convincente per Scariolo, 23 punti i punti del greco con 9/9 dal campo. Molto male Giachetti e Gentile, 2 punti in 27 minuti.

SASSARI IN SCIOLTEZZA – Sin troppo semplice il successo del Banco di Sardegna su un’irriconoscibile Caserta. Sassari ha chiuso i primi due quarti sul 41-17, la Otto non ha dato mezzo segnale di risveglio nei 40 minuti e si è retta solo sull’ennesima prova sopra le righe di Andre Smith, 28 punti, 10 rimbalzi e 35 di valutazione. La squadra di Sacripanti ha tirato 4/24 dall’arco, 0 punti e -8 di valutazione per il nuovo arrivato Charlie Bell. Hosley (10) e Plisnic (12) gli unici in doppia cifra per Sacchetti, che ha potuto dosare l’utilizzo del malconcio Travis Diener (26 minuti).

ANCORA TERAMO – Altro significativo passo avanti della Bancatercas nella lotta per la salvezza. Teramo ha superato 81-75 Varese operando il break nel terzo quarto e dopo un primo tempo complicato: 19 i punti di Milos Borisov ma i migliori come impatto per Ramagli sono stati Amoroso (13+8 rimbalzi, 21 la valutazione) e Cerella. Per Varese eccellente la prova di Kangur (26+9), incolori tutti gli altri con l’eccezione di Diawara (15).

SCAVO SECONDA – Non si ferma la corsa di Pesaro, che dopo aver battuto Siena, Bologna e Roma ha piegato anche la resistenza di Casale Monferrato dell’ex Marco Crespi chiudendo il girone di andata al secondo posto. E dire che qualche settimana fa Luca Dalmonte sembrava a un passo dall’esonero… La Scavolini Siviglia si è illusa di averla chiuso al termine del terzo quarto (60-41 di Lydeka) ma il clamoroso 3-20 di Casale Monferrato ha riportato la Novipiù sul -1 a 4 minuti dalla sirena. In cattedra è salito allora l’altro ex di giornata Hickman (22 punti), che ha messo 8 punti di fila facendo impazzire l’Adriatic Arena. Ottimo anche l’impatto di James White (21), dall’altra parte Temple ne ha messi 22 con Shakur (13, 4/14) ben limitato dalla difesa di Pesaro.

GLI ANTICIPI - La Benetton ha sconfitto la Cremona 68-62 nel secondo anticipo di giornata. Il match è stato punto a punto fino al 37' quando i biancoverdi hanno piazzato il break finale. Brillanti De Nicolao (4/8 da 3) e Jeff Viggiano. 14 punti a testa messi a segno per i due. La parte del leone l’ha fatta anche Sani Becirovic con 12 punti, molti nell'ultimo quarto, e Goree (9 punti e 6 rimbalzi). Per Cremona, 17 punti per Lighty. La Bennet ha vendicato la pesante sconfitta patita ad Ancona, battendo Bologna 78-72 nel primo anticipo. Virtus in fuga nel primo quarto sull'onda lunga della vittoria su Siena. Gigli (15 punti) e Koponen (14) perfetti, al contrario di una Bennet in difficoltà (1/10 da tre). A cambiare la gara, sul +15 bianconero (21-36), è stato l'ingresso del nuovo arrivato Brunner: il debuttante è stato determinante per fermare il pick-and-roll Virtus, e da qui è nato il 12-0 con i punti di Mazzarino e Leunen (17 con 5 rimbalzi e 6 assist) per chiudere a metà gara sul -3. Cantù ha completato la rimonta ad inizio ripresa con l'ingresso in partita di Shermadini (14), in difficoltà in avvio. Quando sono entrate anche le triple, di Basile e Leunen, Cantù è scappata fino al +15 (68-53) del 32'.

COMMENTI
  • inserito da iPhone marvilus16/01/2012 19:13:56
    Cacciate Scariolo. Bucchi era stato cacciato via per molto meno con una squadra nettamente inferiore
     
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