Treviso, via alla Last 16 contro l'Alba Berlino
Forte dell'ottimo momento attraversato in campionato, la Benetton è attesa all'esordio della seconda fase in Coppa
© LaPresseTREVISO, 16 gennaio - Domani al Palaverde scattano le Last 16 di Eurocup. Il primo match vedrà la Benetton impegnata in casa contro l’Alba Berlino, tradizionale rivale europea di Treviso. Dopo la vittoria contro Cremona, i biancoverdi si rituffano nella competizione continentale affrontando i tedeschi dell’Alba, fin qui reduci da 5 vittorie e una sola sconfitta in Coppa (primi nel loro girone). La Benetton deve fare i conti con le notizie che arrivano dall’infermeria: con Mekel e Sandri out, si conta di recuperare Bulleri. Il capitano, colpito duro a una coscia nella partita contro l’EA7 Milano, ha saltato la sfida contro Cremona, ma solo domani si deciderà il suo utilizzo. Esordio in Europa con la casacca biancoverde per tutti i nuovi acquisti trevigiani: Viggiano, Ortner e Goree.
SASHA PREOCCUPATO – Coach Sasha Djordjevic presenta la sfida. «Torniamo a giocare in coppa e siamo qui per competere fino alla fine, e anche contro Berlino che è una squadra con ambizioni di Final Four vogliamo lottare. Dobbiamo cercare di proteggere le gare casalinghe e quindi bisogna partire forte in queste Last 16. Credo che negli ultimi tempi la Benetton sia stata condizionata dai tanti infortuni, non siamo mai stati al completo e speriamo arrivi un po’ di fortuna in quest’ottica perché non è facile giocare sempre in emergenza e con rotazioni ridotte. Sarebbe bello lavorare una settimana con tutti gli effettivi a disposizione ma non è stato possibile negli ultimi tempi per via di cambi vari e infortuni, la squadra ha comunque reagito bene dando sempre il massimo. Ora affronteremo una squadra dotata di atletismo e fisico, come è naturale nelle competizioni europee. L’Alba ha giocatori bravi, dinamici, specialmente gli americani che trascinano la squadra, e uomini d’esperienza. Bisognerà sacrificarsi fisicamente, lottare per colmare il gap fisico-atletico per iniziare al meglio questa nuova fase».


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