Bynum punisce Denver, che rimonta dei Clippers
Un ottimo Gallinari non basta ai Nuggets, che cedono gara1 con i Lakers. Parker trascina gli Spurs, Boston ko, Paul recupera a Memphis da -27
© LaPresseROMA, 30 aprile - Vittoria comoda dei Los Angeles Lakers in gara1 del primo turno di playoff contro i Nuggets. I gialloviola hanno controllato la partita in maniera agevole, mantenendo vantaggi in doppia cifra almeno per metà del tempo. In attesa del miglior Kobe Bryant il grande protagonista della serata è stato Andrew Bynum, che ha messo a referto una tripla doppia di ottima fattura: 10 punti, 13 rimbalzi e 10 stoppate, terzo giocatore nella storia dei playoff ad andare in doppia cifra per stoppate (Mark Eaton e Hakeem Olajuwon gli altri due). Los Angeles l'ha vinta sotto canestro, monetizzando al meglio il vantaggio di centimetri a favore di Bynum e Gasol (13 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) e impedendo così a Denver di correre e di tenere alti i ritmi. La prima fuga gialloviola è stata però ispirata prima dalle triple di Blake e poi da Ebanks, autore di 12 punti con 5/6 nel primo tempo. Un po' in ombra in avvio Kobe Bryant, 31 punti alla fine anche se con 11/24 e di Gasol. La forbice si è allargata all'inizio del secondo tempo, la pessima serata di Ty Lawson, (3/11 dal campo e -21 di plus/minus) ha impedito ai Nuggets di tornare a contatto nonostante la più che discreta prestazione di Danilo Gallinari (19 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) che si è preso anche la soddisfazione di schiacciare in faccia a Kobe Bryant. I mini-parziali con cui i Nuggets hanno provato a tenere viva la partita sono arrivati grazie a Andre Miller (12 punti, 7 assist, 8 rimbalzi) in regia.
CLIPPERS PAZZESCHI - Sotto di 27 punti nel terzo quarto e ancora a -24 (95-71) a 9' dalla sirena, i Los Angeles Clippers hanno completato una delle più incredibili rimonte della storia NBA grazie al terrificante 26-1 con il quale hanno tenuto i Grizzlies a un solo canestro dal campo in tutto il resto del quarto periodo (99-98). Senza Butler, infortunatosi poco dopo l'intervallo (frattura alla mano sinistra), è stato Nick Young (19 punti) a realizzare tre triple di fila nel momento decisivo, riportando i Clippers fino a -3 (96-93) a 1'47" dalla sirena: a completare l'opera ci ha poi pensato Chris Paul (14+11) servendo un assist a Evans e poi col 2/2 dalla lunetta. Memphis ha tirato 5/19 nell'ultimo periodo ma in occasione dell'ultimo possesso ha fatto la differenza l'ottima difesa di Kenyon Martin su Rudy Gay (19 punti e 7 rimbalzi) mentre Zach Randolph, rilanciato in quintetto da Hollins, ha giocato una gara mediocre, 6 punti e 3/13 al tiro.
CELTICS KO - Boston cede 83-74 gara1 in casa di Atlanta: senza Pachulia da una parte e Ray Allen dall'altra, la prima uscita alla Philips Arena è finita male per i Celtics, che ora rischiano di perdere anche Rondo (20 punti e 11 assist) per squalifica dopo l'espulsione (doppio tecnico condito da una spintarella ai danni dell'arbitro). Gli Hawks hanno vinto grazie al +13 costruito al termine di un ottimo primo quarto e nonostante i soli 52 punti nei successivi tre periodi (34 nella ripresa) sono riusciti a resistere alla rimonta dei Celtics, penalizzati da un Paul Pierce che ha tirato malissimo (5/19, 0/6 dall'arco). Opaco anche Johnson, che chiude con 3/15 e 0/9 dalla distanza, ma gli Hawks si sono affidati alla doppia-doppia da 22 punti e 18 rimbalzi di Josh Smith e ai 15 con 6 assist di Jeff Teague.
PARKER STELLARE - Quarta vittoria stagionale per San Antonio contro gli Utah Jazz (106-91) grazie alle magie di Tony Parker, che gioca un primo tempo fantastico (28 punti e 8 assist) e asfalta Devin Harris. Il vero strappo arriva con i secondi quintetti, e gli Spurs a sfruttare la superiorità della panchina con Jackson (14) e Bonner (3/4 dall'arco). Utah resta attaccata alla partita con Millsap e Jefferson contando anche sulla buona serata di Tinsley e Carroll. I Jazz rientrano a -4 ma poi ci pensa Tim Duncan (17 punti, 11 rimbalzi e 5 assist) a far tornare il sorriso sul volto di Popovich( +14). Da segnalare un infortunio al polso (distorsione) per Splitter (4 punti in 7' come cambio dei lunghi.



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