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Beach soccer, l’Italia si arrende al Brasile

Beach soccer, l’Italia si arrende al Brasile
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© Foto REUTERS
 
Azzurri sconfitti nella finalissima del Mondiale di Marsiglia (3-5). In gol Maradona jr. Terzo posto per il Portogallo

MARSIGLIA (FRANCIA), 27 luglio - L'Italia deve accontentarsi del secondo posto nella Coppa del Mondo Fifa di beach soccer conclusasi oggi a Marsiglia: il Brasile centra il suo terzo titolo, il primo lontano da casa, affermandosi 5-3 sugli azzurri che, comunque, possono ritenersi soddisfatti di una sconfitta onorevole. Non è bastato un gol di Diego Armando Maradona jr. all'Italia per evitare il ko. Per la Seleçao si tratta del terzo titolo consecutivo. Per il Brasile hanno segnato Bruno (2), Sidney (2) ed Andrè, mentre per l'Italia, oltre a Maradona, sono andati in gol Palmacci e Pasquali.

GRANDI PROGRESSI - L'Italia, presentatasi a questo Mondiale con l'obiettivo di passare il primo turno, dopo due eliminazioni negli anni scorsi, ha sorpreso tutti per i suoi progressi. Un'Italia che ha messo al tappeto la Francia nei quarti e la Spagna in semifinale, ai rigori, guadagnandosi il titolo di vice-campione del mondo da difendere tra un anno, novembre 2009, a Dubai, negli Emirati Arabi, primo Mondiale di beach soccer in Asia, prima del ritorno, nel 2011 (si passerà a edizioni biennali) a Rio de Janeiro. Un titolo da difendere, però, già tra pochi giorni: a Vila Real in Portogallo, infatti, dal 22 al 24 agosto andrà in scena la Superfinal europea, una final eight che vedrà gli azzurri affrontare subito la Francia nei quarti, per la rivincita dei quarti mondiali di giovedì scorso, per provare a conquistare il titolo europeo.

RISULTATO STORICO - «Questo secondo posto - ha detto il presidente della Lnd e vice-presidente federale Carlo Tavecchio - è un risultato storico e voglio dire grazie ai nostri ragazzi per aver rappresentato con tanta passione l'Italia in questa Coppa del Mondo, così come avevano sempre fatto in questi anni. Il calcio italiano, in tutte le sue espressioni, anche nel beach soccer, si conferma vincente». Il ct Giancarlo Magrini, a fine gara, guarda al bilancio generale: «Per noi, al di là della sconfitta di oggi, resta un risultato storico, conquistato grazie all'entusiasmo e al lavoro di tutto un gruppo, giocatori e staff che ha remato insieme nella stessa direzione, per cercare di arrivare tra i primi del mondo». Sulla gara, poche recriminazioni: «Purtroppo abbiamo mollato nel secondo tempo, quando loro hanno praticamente chiuso il match, però siamo riusciti a stare in partita a rimettere le cose a posto nell'ultimo parziale e penso che alla fine il 5-3 sia giusto e renda merito e onore all'Italia. Non abbiamo mai mollato e ne siamo orgogliosi, nonostante venissimo da partite durissime, come con la Francia padrona di casa e con la Spagna, con il supplementare e i rigori nelle gambe». Massimiliano Esposito dal canto suo è convinto che questo risultato possa servire al beach soccer italiano: «Speriamo ora che questo secondo posto possa aiutare il movimento a crescere ancora, comunque il nostro campionato è il migliore del mondo».
 
 
 
 
 

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