Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Cobolli: «Possiamo affondare la portaerei Inter»

Cobolli: «Possiamo affondare la portaerei Inter»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il presidente della Juve: «Abbiamo le munizioni per combattere alla pari. Alex può essere in futuro un ottimo Presidente. Pronostico? Finirà 2-1. Per loro segnerà Cruz, la nostra difesa fermerà Ibra»
TORINO, 17  novembre - «La Juve viene da una serie di vittorie importanti, il gruppo ha preso sempre più consapevolezza di se stesso». Il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, intervenendo a 'La politica nel pallone' su Gr Parlamento, ha parlato di Inter-Juve di sabato 22: «Siamo pronti ad affrontare l'Inter, che io definisco una portaerei. Avremo le munizioni sufficienti per cercare di combattere alla pari». «Volevo chiarire che come tifoso juventino e come presidente della società non posso che pensare di vincere questa partita». «Dopo un periodo di appannamento, che è poi durato due partite, la squadra ha sempre più dimostrato la sua forza e di avere fame di vittorie, in Italia e anche in Europa». Il pronostico di Cobolli è «2-1 per noi. E per l'Inter segnerà Cruz, perché Ibra sarà fermato dalla nostra difesa».

«ALEX-IBRA COPPIA IMPOSSIBILE» - «È stato Ibrahimovic a rinunciare alla Juve e non viceversa. Blanc ha lavorato per una notte con il procuratore di Ibrahimovic per trattenerlo. Siamo amici, comunque, ma è lui che se ne è voluto andare», ha poi spiegato Il presidente della Juventus, affermando però che l'addio dello svedese ha aiutato Del Piero: «Mi domandavo che cosa sarebbe stato Del Piero con Ibrahimovic, il grande Del Piero sia della serie B sia della serie A: penso questo quando voglio consolarmi del fatto che non c'è più Ibrahimovic e adesso, poi, abbiamo anche Amauri....». «Abbiamo grandi personaggi come Del Piero che danno adesso più di quanto davano due anni fa, mi pare un fatto oggettivo; abbiamo preso grandi giocatori come Iaquinta e abbiamo saputo tenere grandi giocatori come Trezeguet». Cobolli Gigli è poi tornato sul tema del dualismo Del Piero-Ibrahimovic e ha affermato: «Erano una coppia impossibile, era una coppia difficilmente declinabile nella stessa squadra: separandosi ognuno dei due ha dato il meglio di se stesso».

«ALEX OTTIMO PRESIDENTE» - In futuro, afferma poi Cobolli: «Del Piero potrebbe essere un ottimo Presidente al mio posto». Intanto però Del Piero gioca, e lo fa molto bene. «Del Piero come fa a giocare così a 34 anni? Tanti eventi positivi come la nascita del figlio lo hanno aiutato a essere sempre più uomo. Riconosco a Del Piero non solo di fare grandi sacrifici, ma anche di essere sempre 'affamatò. Del Piero è uno che a 34 anni sogna ancora di giocare importanti partite con la Nazionale, mentre altri grandi giocatori della sua età hanno rinunciato».

LA SUA JUVE - «Certi giocatori come Tiago, Marchionni, Legrottaglie e Chiellini li abbiamo recuperati grazie anche ai nostri allenatori. Ci metto anche Deschamps. D'altro canto -dice tirando una stoccata Cobolli- noi non possiamo fare investimenti come altri sul mercato, anche se poi in realtà acquisti come Amauri e Iaquinta sono da top-club, ma abbiamo preferito investire su giovani di talento e su ragazzi che stanno facendo la nostra forza». Fa finta di non capire, poi, Cobolli, quando gli pongono la domanda su Diego. «Diego? Non sento, non sento, va via la comunicazione...». Poi il suo pensiero su Cassano: «Grandissimo il suo gol contro il Lecce, lui è stato con me in diretta televisiva simpatico e molto appropriato in un momento per noi negativo: ha detto le cose giuste in una fase complicata per noi. Testimonianza che oltre al campione sta maturando un uomo intelligente. Comunque i nostri destini credo rimarranno disgiunti: Io vengo da un paese che si chiama Albese con Cassano. Ad un giornalista del mio paese ho detto 'Albese sì, con Cassano non credo'».

NUOVO DELLE ALPI - Poi l'orgoglio per l'operazione nuovo Delle Alpi: «Giovedì presentiamo il nostro nuovo stadio, è un motivo d'orgolio, sarà un tempio del calcio bianconero con un'attenzione particolare al modo in cui si potrà vedere la partita nel nsotro impianto: nel vecchio Delle Alpi il posto più vicino al campo distava 28 metri, nel nuovo stadio da 40.000 posti seduti e tutto quello che fa un moderno impianto, la distanza massima sarà di 28, la minima di 8, perché il calcio è anche rumori, voci e urla dei calciaotri e allenatori: queste cose fanno l'emozione del calcio».

OBIETTIVI - Un'ultima riflessione sugli obiettivi. «Da presidente della Juve non posso non pensare alla Champions. Siamo avanti in campionato rispetto allo scorso anno, ma soprattutto, dopo tanto tempo, siamo agli ottavi con due turni d'anticipo. Una cosa molto molto rara in Europa. E allora il mio pensiero rivà alla sala dei trofei della nostra sede: posso osservare lì solo due coppe della Champions e non posso non fare il paragone con la sala dei trofei del Real o del Milan».

LA SVOLTA - Cobolli ha inoltre commentato questa prima parte della stagione, attribuendo un'importanza decisiva alla prima delle due vittorie contro il Real Madrid. «Prima di partire per la trasferta di Napoli partecipai ad una riunione conclusiva che arrivava dopo una decina di giorni di terapia di presa di coscienza", ha spiegato il presidente bianconero: "La sconfitta col Napoli fu una grande doccia fredda - ha spiegato ancora Cobolli - ma dall'aeroporto in poi è iniziata un'altra terapia. Poi il dio del calcio ci ha aiutati con quella partita col Real Madrid. Le grandi squadre nei grandi momenti sono in grado di tirare fuori gli attributi, non solo morali. E' successo anche alla Roma col Chelsea». Poi conferma della fiducia in Claudio Ranieri: «E' l'allenatore della Juventus. E' la persona che ha lavorato in questo gruppo affrontando un momento di difficoltà anche mediatica, visto che la Juventus è la squadra più amata e per questo osservata d'Italia. Ranieri non urla, non sbraita, ma durante la partita con il Genoa (4-1; ndr) lo guardavo e capivo perfino io quali direttive stesse dando alla squadra».
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 

Commenti

  • walterbn18/11/2008 10:37:08
    anche io la penso allo stesso modo , sig. presidente stia zitto perchè
    ogni volta che ha fatto proclami e finita male.
    non ci voglio neanche pensare se dovessimo perdere che cosa direbbero gli interisti.
  • 18/11/2008 09:04:37
  • Alex208817/11/2008 21:01:05
    signor presidente stia zitto che se perdiamo ci derideranno di brutto.....parliamo sempre dopo la partita.
    comunque forza ragazzi a testa alta anche a s.siro
  • Legrottaglie7817/11/2008 20:30:53
    Ecco! Moggi o Bettega non avrebbero mai fatto pronostici con tanto di marcatori alla vigilia di una partita così delicata!
    Sentiamo Ranieri dire:Mai parlato di scudetto!
    Il giorno prima CobolliGigli "Vogliamo contendere lo scudetto alle milanesi!" e il giorno dopo se ne esce con questa dichiarazione!!! Decidetevi! E questa sarebbe la nuova società? Non rimpiango moggi ma a sentire costoro,ho nostalgia!
    Menomale che la squadra va avanti per la sua strada e nn li considera x niente!
  • DEEJAYOXA17/11/2008 19:49:15
    MA CHE CAVOLO FA PRONOSTICIIIII CON STE PARTITE DELICATE!SE PERDIAMO POI FARANNO BENE A DERIDERCI!TOCCHIAMO FERRO!
  • pbellofi17/11/2008 17:47:21
    CON TUTTO IL RISPETTO, FACCIAMO I DOVUTI SCONGIURI!! QUANDO COBOLLI APRE BOCCA, PORTA MALE. A QUESTO PUNTO, CON L'INTER, ABBIAMO GIA' PERSO. COMUNQUE PAZIENZA, NON E' CHE SABATO SI DECIDE IL CAMPIONATO, ANCHE PERCHE' LA JUVENTUS NON HA MAI AVUTO ALCUNA POSSIBILIA' DI VINCERLO. CHIEDO SOLO UNA BUONA FIGURA ...E SU QUESTO NON DUBITO. CERTO NON SI CAPISCE PERCHE' LIPPI ABBIA CONVOCATO MEZZA JUVENTUS, CON GIOCATORI CHE GIA' CONOSCE AMPIAMENTE...CHE DEVE PROVARE CAMORANESI?!
    pbellofi-GROSSETO
  • miguel17/11/2008 17:46:28
    con tutto il rispetto,presidente,non faccia pronistici e voli basso,l"inter e piu forte della juve,noi per vincere dobbiamo fare una grande partitA,PERCIO NIENTE PROCLAMI,NOI NON ABBIAMO NIENTE DA PERDERE,FORZA JUVE,miguel
  • joeilcondor17/11/2008 17:35:28
    FINCHE' CI SARA' COBOGLI LA CHAMPION LA VEDIAMO CON IL CANNOCCHIALE.
  • joeilcondor17/11/2008 17:33:24
    COBOGLI FAREBBE BENE A STAR ZITTO OGNI VOLTA CHE PARLA FA' DANNI. E POI NON DIMENTICHI CHE PROPIO LUI A VENDUTO IBRA E VIERA' ALL' INTER. COSA DICE TACI CONIGLIO.
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      Chi vorreste alla Juventus fra questi otto?

       
       
       
       
       
       
       
       
      Guarda i risultati