Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Buffon presenta la sua biografia: «Che gioia nel 2002. Quanto pesa mancare Inter-Juve»

Buffon presenta la sua biografia: «Che gioia nel 2002. Quanto pesa mancare Inter-Juve»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto Liverani
 
La depressione, Alena, la Juve e il Milan: «Potevo andar via, ma la mia seconda pelle è bianconera. Mi sono mancate le sfide col Real. Ma se si vince a San Siro...»
MILANO, 17 novembre - È il giorno della presentazione della sua autobiografia, Numero 1 (scritta col giornalista del Corriere della Sera, Roberto Perrone), e Buffon svela tutto. A partire dalla depressione affrontata e vinta tra il 2003 e il 2004. Un Buffon consapevole, uomo a 360 gradi, col cruccio e la piccola malinconia di un'altra grande sfida da saltare, Inter-Juve, dopo le due sognate nei due anni della risalita contro il Real. «Ho deciso di aprire la mia biografia raccontando il mometno più scuro, perché mi piace togliermi subito il dente, affrontare di petto le situazioni più difficili senza nascondermi». Il titolo è impegnativo: Numero 1, lo è non solo per la maglia che porta. «Ma il calcio c'entra parecchio: la gente mi conosce perché sono un portiere i fama. Ma sta poi alla gente, giudicandomi, dopo la lettura del libro a dire se conquisto la loro stima anche come uomo». 
Si passa al calcio: «Sento la maglia della Juventus come una seconda pelle, anche se nel 2006 stavo per passare al Milan. L'Inter? A quanto ne so io non mi hanno mai cercato loro, mi sa tra l'altro che non hanno proprio bisogno di portieri ad Appiano».

UNFORGETTABLE - Ne avrebbero avuto bisogno in  una dette date che Buffon nel suo libro rivela come date di svolta. «Indimenticabile è il 5 maggio del 2002: quel giorno ho vinto il mio primo scudetto. Eravamo a Udine, e l'Inter faceva harakiri con la Lazio all'Olimpico. La grande gioia provata quel giorno prescindeva dal fatto che a lasciarci le penne fosse l'Inter. Che a perdere fosse l'Inter. la Roma o altre squadre per me contava poco: ero felice per il mio primo scudetto con la Juventus».
 
TRISTEZZA E GIOIA
- Buffon ha uno sguardo un po' triste se ripensa al fatto che sabatosera sarà solo tifoso: «Mi pesa, mi pesa tanto non esserci, certo: con questo infortunio ho saltato partite davvero memorabili per noi della Juventus, specie per chi come me e altri ha condiviso un progetto di rinascita dal 2006 a oggi: giocare due volte col Real, vincere gare così è venire ripagati di tanti sacrifici fatti. Chi c'è stato in questi anni, meritava di esserci al Bernabeu, nella vittoria in casa con gli spagnoli. La cosa che mi fa felice è vedere che la squadra ha fatto bene anche senza di me». Juve che insegue da vicino Inter e Milan, con una serie alle spalle migliore: «Se la Juve continua come sta facendo in queste settimane è decisamente alla pari. Non dobbiamo, però, far mancare mai nessuna delle qualità che ci hanno riportato in alto: abbiamo fatto un recupero incredibile in campionato e trovato una qualificazione per la Champions con due turni d'anticipo». 

VINCERE A MILANO - «Cosa sarebbe vincere a MIlano con l'Inter? Capirai, sarebbe una cosa importantissima: loro sono primi, agganciarli battendoli in casa loro ci farebbe capire che possiamo stare lì fino in fondo. Ci darebbe un'incrtedibile iniezione di fiducia». Chi sarà il Numero 1, in assenza del titolare del libro e della maglia juventina? Gigi ha la sua risposta, che è l'augurio degli juventini: «Dico Del Piero, Amauri o Iaquinta: se saranno protagonisti i nostri attaccanti, vorrà dire che abbiamo fatto male all'Inter e che c'è stato poco bisogno di Manninger». Una chiusura sul privato, come l'apertura del suo libro: c'è il capitolo Alena. «La vidi su un poster in un negozio: dissi che era la donna dei miei sogni. Il mio amico mi disse: ti acontenti di poco, Gigi... Poi il destino me l'ha fatta incontrare e ora vive al mio fianco, abbiamo un bel bambino e stiamo bene insieme. Un sogno realizzato». Per quelli sportivi, basta ricordare quel 5 maggio 2002 che a Buffon e agli juventini verrà un sorriso largo così.  
 
LA CONSIDERAZIONE - «Inter e Milan hanno qualcosa in più di noi, ma ce la giocheremo fino in fondo con loro per lo scudetto». Gigi Buffon si confessa alla chat line della Gazzetta dello Sport. «Nerazzurri e rossoneri - aggiunge il portiere - hanno più campioni di noi che fanno la differenza. Ma noi abbiamo un carattere notevole e saremo pronti a un eventuale sorpasso. A patto di non incorrere più in periodi di flessione come quello di ottobre, perchè uno te lo puoi permettere, ma due o più no». Sarà presente alla sfida di San Siro, che definisce 'aperta', ma è convinto che la Juventus abbia più probabilità di vincere la Champions League che non il campionato, «una competizione molto lunga - conclude - nella quale i passi falsi, anche se episodici, possono contare molto di più».
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 

Commenti

  • lello8319/11/2008 18:29:12
    "Sento la maglia dellaJuve come una seconda pelle":Zambrotta,Cannavaro e gli altri traditori scrivetevi questa frase e leggetela una volta al giorno,capirete la differenza che c'è tra un fuoriclasse(come giocatore e soprattutto come uomo)qual'è Gigi e voi ingrati mercenari:Gigi è entrato a far parte della storia di uno dei club più prestigiosi al mondo mentre ci sta ancora giocando,voi sarete a malapena citati.Lui è un simbolo,voi delle pedine che girano l'Europa alla ricerca di un contratto.
  • elbrujo18/11/2008 18:02:36
    Per il momento Manninger se l' he cavata alla grande, però la Juve non può prescindere troppo a lungo del suo NUMERO 1.
    Torna presto Gigi, e torna più forte di prima (se è possibile)!
  • JuanPedro17/11/2008 23:01:57
    Dire che l'Inter ha sulla carta qualcosa in più di noi può starci, il Milan no, per cortesia, una squadra costruita esclusivamente secondo esigenze di marketing e di pura facciata come i loro dirigenti, che solo grazie ad una quantità di aiutoni esterni occupa il secondo posto in classifica, dai SIAMO SERI, il loro schema preferito è palla a Kaka e sperem in bene, FAVALLI e BONERA centrali, suvvia, dovrebbero avere 6/7 punti in meno..comunque Gigi torna presto che la Juve ha strabisogno di te.
  • salpavel17/11/2008 22:31:17
    grandissimo uomo oltre che il numero uno di tutti i tempi nel suo ruolo, alla Juve è maturato ancora di più sotto l'aspetto del carattere.
    Su una cosa ha ragione, se si fa bene sabato a S.Siro ce la giocheremo sino alla fine considerato che l'anno prossim rientrano lui e un certo sig. Trezeguet
  • brenno517/11/2008 21:04:41
    ma moratti è andato di testa? visto che fa'? vuole che la FICG intervenga per promuovere ibra al pallone d'oro.Ma c'è lui nel pallone, si è impallonato, perchè la Federazione Italiana dovrebbe raccomandare uno svedese? ci pensi la federazione svedese, tra l'altro l'inter non aiuta la Nazionale Italiana di Lippi, vada a chiedere aiuto all'estero che noi pensiamo ai nostri italiani, Del Piero per primo che lo merita davvero. A Buffon non lo vogliono dare perchè è portiere, ma Alex
    ciao zebre-
  • maglie17/11/2008 20:12:32
    Per me hai dimostrato di essere il numero 1 nel momento in cui hai deciso di restare alla Juve anche in serie B. Solo così si dimostra di essere prima uomini e poi campioni. GRANDE GIGI!
  • bw189717/11/2008 19:33:52
    Caro Giggi non sono d'accordo su quel qualcosa più di noi del Milan e Inter...la verità che un portiere come te se lo sognano da una vita...e quindi qualcosa in più ce lo abbiamo noi...sei TU!!!
    Per adesso il tuo secondo sta facendo bene e che dio ce lo conservi, però e certo che il giocatore più forte al mondo non può essere sostituito per molto tempo...e tu sei il piu forte del mondo...non ce messi e ronaldo che tiene.
  • ferro197617/11/2008 19:09:17
    Ma come si fa a sbagliare il nome del grandissimo Gianluigi Buffon ? Chi e' Pierluigi Buffon ? Mah. Gigi, torna presto tra i nostri pali!
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      Chi vorreste alla Juventus fra questi otto?

       
       
       
       
       
       
       
       
      Guarda i risultati