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Abete risponde a Capello: «Qui non comandano gli ultras»

Abete risponde a Capello: «Qui non comandano gli ultras»
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© Foto Liverani
 
Il presidente della Federcalcio: «Ipotesi che non corrisponde alla realtà»
MILANO, 26 ottobre - «Non corrisponde alla realtà» l'immagine di un calcio italiano in cui comandano solo gli ultras: è quanto ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete, commentando le parole dell'allenatore della nazionale inglese Fabio Capello.
 
In Italia comandano gli ultras e non si riesce a far applicare la legge? «Non è una domanda che andrebbe fatta a me ma ai soggetti che hanno la titolarità dell'ordine all'interno degli stadi - ha detto Abete a Milano, a margine della consegna del Premio Facchetti - Se attraverso un modo di esprimersi forte si vuol dire che c'è un'immagine del tifo italiano che è troppo contrassegnata da un gruppo comunque limitato di ultras che stanno al di fuori della legge, visto che ce ne sono anche all'interno delle regole sportive, questo ha un senso. Se si vuole dire che in qualche modo esiste una realtà in cui comandano solo gli ultras, questo non corrisponde alla realtà».

«Peraltro - ha aggiunto Abete - le situazioni devono migliorare ma sono già migliorate perchè il trend della gestione all'interno degli stadi è migliorata, come dicono i dati del ministero dell'Interno. Poi è evidente che bisogna cercare di mantenere una situazione di tolate contrapposizione nei confronti di coloro quali intendono lo stadio come arena». Abete ha poi ricordato che «la posizione della federazione sempre a favore della tessera del tifoso, valutata come un'opportunità e non come una schedatura, è in linea con lo sforzo che tutti dobbiamo fare affinchè il clima sia più sereno all'interno degli stadi».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • turalino26/10/2009 15:57:28
    Turalino,
    Dico subito che ha ragione Capello circa gli ultras.E´evidente come Abete voglia difendere il SISTEMA e non ammettere che esiste il problema e che se anche Lui dicesse che basterebbe applicare la Legge(vedi Inghilterra e altre nazioni)certamente non "incoraggerebbe" a trasgredire.Mi chiedo! Ma che interessi ci sono???????
     
     
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