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Calciopoli, arriva l’ora di Auricchio

Baldini
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Domani audizione sui rapporti con Baldini, allora alla Roma
CON LO SPETTRO del processo breve che rischia di mandare in archivio prima che si abbia una sentenza definitiva (Moggi ha dichiarato a Tuttosport di non volersene avvalere, ma la legge può comunque travolgere tutto), si torna in aula domani davanti alla nona sezione del Tribunale presieduta da Teresa Casoria con un’audizione che può essere chiave della vicenda.

PARLA AURICCHIO - Dopo il rinvio per motivi di famiglia (la moglie aveva partorito la notte prima dell’udienza) si presenta il tenente colonnello dei Carabinieri Attilio Auricchio che comandava gli uomini del Nucleo Operativo di via in Selci che indagarono sul calcio­scandalo. Ebbene, gli avvocati di Moggi preparano un’udienza interessante. Con l’intercettazione di una telefonata tra l’ex dg romanista (allora messo ai margini da Rosella Sensi) Franco Baldini e Innocenzo Mazzini, vicepresidente federale e uno degli uomini chiave del teorema accusatorio della cupola moggiana: Baldini chiama per raccomandare presso Moggi - tramite Mazzini - l’attuale capo osservatore della Juve, Renzo Castagnini per un impiego all’Arezzo. Nell’informativa dei Carabinieri del novembre 2005 (pag. 414) si dà conto della telefonata solo nella chiave che assegna un potere effettivo di Moggi sull’Arezzo Calcio, come club della sua galassia.

RIBALTONE - In due telefonate (potete ascoltarle sul nostro sito) nell’aprile del 2005, un anno prima dello scoppio dello scandalo che ha travolto Moggi e la Juventus, Baldini anticipa a Mazzini «quando farò il ribaltone, e tanto lo farò, forse io ti salverò». «Io mi sono guardato bene - aggiunge Baldini - dal fare il tuo nome, ho parlato di Galliani, Carraro, Giraudo e te non ti ho mai nominato, ho avuto persino il timore che tu fossi geloso». Ha già parlato dei vertici del calcio ai quali pubblicamente si opponeva, Baldini, con chi? E perché Mazzini parla di cose che devono cambiare di lì ad «un anno e mezzo» facendosi con Baldini una grassa risata? Le frasi di Baldini saranno incrociate con le discrepanze evidenziate nelle deposizioni al processo Gea in cui Auricchio parla del suo rapporto con Baldini dicendo ai giudici romani «oserei parlare di rapporti di amicizia» che si sostanziano - prima dell’interrogatorio del 14 aprile (successivo alla telefonata Baldini-Mazzini) - in «qualche caffè» con l’ex dg e notorio nemico giurato di Moggi. Sui «3-4 incontri» di cui parla e sui quali è stato molto meno dettagliato, cadendo in contraddizione Baldini nel processo Gea. «Non lo conoscevo, l’avevo visto qualche settimana prima - dice in udienza Baldini -, no, scusi l’avevo conosciuto nell’agosto prima 2004 perché feci un esposto contro ignoti per conto della Roma... Poi ho incontrato Auricchio nell’aprile 2005 per la deposizione ». Auricchio sostiene di non aver rivelato a Baldini nulla sull’indagine per cui lo interroga (da solo) il 14 aprile, ma l’attuale braccio destro di Capello parla a Mazzini di un ribaltone che non poteva essere quello di cui pure si parlava ai tempi e dopo (intendiamo dopo Calciopoli) cioè l’approdo di Baldini (apprezzatissimo dalla proprietà, si scriveva nell’estate 2006) alla Juve qualora Moggi e Giraudo fossero usciti dal club dopo 15 anni.

COPPOLA E SIM - Auricchio dovrà poi rispondere alle domande su altri due fatti chiave emersi nelle udienze napoletane: la testimonianza dell’assistente Coppola che ha raccontato di aver parlato di pressioni per far ridurre la squalifica all’interista Cordoba non verbalizzate perché giudicate «non rilevanti» e l’acquisizione dei tabulati delle schede svizzere effettuate in territorio senza rogatoria da uno degli uomini di Auricchio, il maresciallo Nardone, e a rischio di inutilizzabilità.

PERITO - Il processo vivrà da domani, però, un’altra fibrillazione: nei giorni scorsi a Napoli è scoppiata una bufera sul perito fonico del Tribunale che si è occupato della perizia del tribunale sulle telefonate alla base del processo Calciopoli. Il professionista ha prodotto in un processo per droga una relazione sull’imputato albanese identica a quella che aveva inchiodato in altro procedimento un boss dei Casalesi. «A questo punto - dice Trofino, un avvocato di Moggi, - valuteremo con più attenzione le conclusioni peritali del nostro caso visto che le telefonate sono la prova regina di Calciopoli». In Procura però pensano all’interrogatorio chiave di Auricchio e non ritengono che il caso non avrà ricadute su Calciopoli.

AUDIO: Baldini con Mazzini/1

AUDIO: Baldini con Mazzini/2
Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • luigigia108/02/2010 19:39:29
    Chi si ricorda dell'arte previsione Di Mancini?
    Sembrava Che sapesse prima quello Che andava a succédèrent con
    farsopoli...inter!
  • 08/02/2010 19:20:17
  • 08/02/2010 14:52:06
  • ragno7108/02/2010 13:36:35
    Io personalmente ho una mia idea...credo ke il vero nemico della juve sia l'attuale dirigenza nn si è mai difesa, anzi difronte all'assoluzione ha presentato patteggiamento il giudice ha sorriso, ma si vi ho assolti cosa dovete patteggiare?? L'attuale dirigenza vuole a tutti i costi far passare la vekkia come delinquenti. Ma lo sapete dove si trova Castagnini? E' un nostro dirigente, via via via...da Blanc in giù tutti via sono loro il vero male della Juve...il ribaltone lo ha fatto con la juve
  • Maurizio5108/02/2010 12:03:55
    Che setta satanica! ...E la vittima?... LA JUVE!!!!!!!! Ho sempre sostenuto che Calciopoli è scattata nel 2006 ED E' ANCORA IN CORSO!!!
  • giampippo08/02/2010 11:34:50
    CHE SCHIFO ECCO I VERI COLPEVOLI DI CALCIOPOLI FARO IL RIBALTONE??? E TI SALVERO' MA NON ERA MOGGI IL CAPOCUPOLA??? ECCO IL SUO NEMICO GIURATO IL CLASSICO CHE COMANDA PERCHE' COSTUI NON E' STATO INDAGATO E RINVIATO A GIUDIZIO LE INTERCETTAZIONI VALEVANO SOLO PER MOGGI E LA JUVE?? ALLORA HA PIENAMENTE RAGIONE COPPOLA QUANDO DICE CHE PER L'INTER E LE ALTRE SQUADRE I CARABINIERI NON VERBALIZZAVANO PENSATE CHE A MOGGI HANNO INTERCETTATO 100.000 TELEFONATE CHE SQUALLORE CHE VIGLIACCHI FATE PENA...
  • gimarilu197908/02/2010 11:20:18
    C'è relazione,hai voglia se c'è relazione.Per esempio con l'indebolimento della rivale storica per ovvii motivi,rosa depauperata, svendita di certi grandi giocatori alla rivale di sempre e un certo Palazzi che indaga solo in una direzione e mai dove c'è il marcio.La prova principe è che manchino proprio le telefonate della beneamata anche se,a detta di alcuni personaggi,l'Inter era la più attiva in quanto a richieste ai designatori.Lì gatta ci ha covato.E penso che ci saranno delle sorprese!!
  • davo1308/02/2010 11:13:56
    sportivObiettivamente parlando l'attuale situazione della juve è effetto di quella sentenza...ricordo che sono partiti zambrotta, cannavaro (quando era forte) ibraimovich , emerson, solo per fare alcuni nomi e poi il danno economico che ne deriva...poi la juve ha ricostruito e ha fatto l'errore (dopo due annate positive) di avere fretta a vincere (stesso errore lo faceva l'inter) invece di insistere con ranieri e in un progetto ....una volta abbandonato era difficile pensare di vincere subito.
     
     
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