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Melo: «Juve, altri tre campioni e prendiamo l'Inter»

Melo: «Juve, altri tre campioni e prendiamo l'Inter»
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© Foto Liverani
 
L'intervista al centrocampista della Juve: «Adesso la squadra c'è, è arrivato un allenatore che ha esperienza e ci aiuta tanto. Serve qualche altro giocatore forte che faccia la differenza, come Diego e Del Piero e magari possiamo vincere. In ogni caso la prossima stagione faremo sicuramente meglio perché non dovremo affrontare il problema dell’intesa fra di noi»

TORINO, 10 marzo - Felipe Melo sta vivendo un bel periodo. La vittoria contro la sua ex Fiorentina ha rilanciato la Juve in campionato, nella corsa alla Champions League. Il brasiliano adesso non vuole fermarsi.

Buongiorno, Felipe Melo. Le cose stanno migliorando negli ultimi tempi...
«Sì, stanno andando abbastanza bene. Siamo in crescita».

Dicono che la svolta per lei siano state le vacanze di Natale trascorse in Brasile. È tornato più sereno?
«No, più sereno no. Avevo un problema fisico: la gamba mi faceva molto male, quindi in quella settimana ho lavorato lì, con qualche amico della Nazionale. Quando sono rientrato a Torino non avevo più dolore e questo mi ha permesso di allenarmi con più tranquillità, anche psicologicamente. Un calciatore è come una macchina: se c’è qualche problema non va avanti. E io in effetti avevo qualche problema, perché quest’estate non ho praticamente fatto vacanze dopo la Confederations Cup. Infatti ho cominciato la stagione molto bene, ma poi ho finito le energie. Mi serviva un po’ di recupero».

Però il deficit fisico riguarda tutta la Juventus: tra infortuni e mancanza di brillantezza.
«Sì, ma ognuno ha la sua storia. Anche se chi ha giocato la Confederations ha sofferto parecchio, fra incidenti e forma che stentava ad arrivare».

Il miglioramento di queste settimane è anche dovuto a una ripresa a livello atletico?
«No, non penso. Il nuovo preparatore è bravo come quello che se ne è andato, Neri, che per altro lavora pure con la Nazionale inglese, insomma è un grande. Il discorso non è fisico: credo che adesso si lavori un po’ più tatticamente. La squadra aveva bisogno di dedicare maggiore attenzione alla parte tattica. Nelle partite era evidente: non creavamo gioco, ora invece si iniziano a vedere un po’ più di gioco e di idee. Naturalmente non siamo al 100%, manca ancora tanto, ma stiamo lavorando nella direzione giusta ».

Secondo lei i tifosi della Juventus hanno visto il vero Felipe Melo, quello - per intendersi - che con la maglia del Brasile ha conquistato tutti alla Confederations Cup?
«Non l’hanno visto in tutte le partite, ma all’inizio hanno visto un Melo forte. Contro la Roma, contro la Lazio, contro il Genoa: ho fatto tante belle partite e pure un gol. Io ho pagato caro quell’erroraccio di Palermo, dal quale è nato il loro gol. Un errore che non è da me, che non ho mai commesso né con il Brasile, né con la Fiorentina. Ma ho giocato tante gare importanti e nelle ultime sono ritornato a un buon livello, perché non sbaglio più, rubo 10/15 palloni e corro tanto».

Nella Juventus l’uomo che dovrebbe “fare la magia” è Diego che ha qualche impaccio. E’ troppo diverso da quello che brillava nel Werder Brema. Colpa dell’eccessiva pressione?
«No, non credo sia un problema di pressione: lui a sedici anni giocava già in Nazionale! Il fatto è che non è facile cambiare nazione. Il calcio tedesco è diverso dal calcio italiano, lì si può anche giocare a calcio, qui no. Anche per colpa dei campi: sono bruttissimi. A Siena il campo fa schifo, a Cagliari è bruttissimo, pure qui a Torino abbiamo un campo brutto. Insomma, Diego deve abituarsi. Ora non stiamo vedendo il vero Diego, dobbiamo aspettarlo e tenere conto che siamo una squadra nuova che è stata assemblata da poco, non siamo il Barça che gioca insieme da cinque/sei anni».

La classifica della Juventus è giusta o sbagliata?
«L’una e l’altra. Mi spiego: abbiamo disputato tante partite nelle quali meritavamo la vittoria che ingiustamente ci è mancata, ma in altre occasioni non siamo stati abbastanza concentrati e certe sconfitte ci stavano».

Il fatto che, come ha detto,  siete «in crescita» fa sperare per la prossima stagione. Cosa pensa che manchi per il salto di qualità e per competere con l’Inter?
«Una squadra deve cominciare con un buon allenatore e adesso è arrivato un allenatore che ha esperienza e ci aiuta tanto. Ora, per esempio, vediamo i video delle nostre partite, con i quali Zaccheroni ci fa capire gli errori commessi. Questo non vuol dire che Ferrara fosse un cattivo tecnico: a me piaceva moltissimo. Comunque, oltre all’allenatore, serve qualche altro giocatore forte che faccia la differenza, come Diego e Del Piero, perché c’è bisogno di cinque o sei giocatori che fanno la differenza. E magari possiamo vincere. In ogni caso la prossima stagione faremo sicuramente meglio perché non dovremo affrontare il problema dell’intesa fra di noi».

Leggi l'intervista completa nell'edizione odierna di Tuttosport

Vittorio Oreggia
Guido Vaciago

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • leo20111/03/2010 17:15:19
    alla società juventus manca un DS che capisca di pallone!!!!
    Prendiamo pantaleo corvino
  • SportivObiettivo11/03/2010 15:20:37
    MELO MELO...DOVE LA PRENDI L'INTER? ALLA PLAYSTATION?
  • Protevs10/03/2010 18:32:14
    Melo, ma gli ALTRI, chi sarebbero? Tu non sei un campione ma un calciatore normalissimo, e poi, che discorsi sono? Dove prendere i soldi? è proprio quello il problema, se poi si spende, come nel caso tuo, 25 milioni in luogo di 7-8, allora stiamo freschi... nella nuova Ridentus si parla troppo e si fa poco.
  • BlackW10/03/2010 17:46:59
    x numenorean67

    guardando le partite so distinguere quando qualcuno sta giocando bene o no.All'inizio bravamo tutti pr gli acquisti di diego e melo è inutile che fai l'escluso.E' inutile parlare del passato cosa ha fatto diego e melo quando nn erano alla juve,prc anche Tiago era un fenomeno prima di arrivare a Torino poi che fine ha fatto?Cannavaro ha un palmares di tutto rispetto ma ora nn sa correre dietro a un attacante.Sull'errore di aver affidato a ferrara la guida nn ti do torto
  • remix110/03/2010 17:36:39
    Sarò supertizioso, ma parlare di rinascita dopo una sola vittoria ci porta sempre sfiga, pertanto mi tocco.
  • scatatrambalo10/03/2010 16:54:40
    Per numenorean67. Da quello che scrivi mi sa tanto che sei foraggiato da Blanc. Almeno lo spero per te. Se così non fosse vuol dire che non capisci proprio nulla ci calcio. Torres non la butta mai dentro? Ma sai di chi stiamo parlando?
  • BiancoNero198910/03/2010 15:44:58
    secondo me F.Melo e un ottimo calciatore quindi non lo cederei ne lui ne Diego..io per l'anno prossimo farei degli acquisti sopratutto in difesa acquisterei Bonucci-riscattere Caceres-riportare a torino Ariaudo,per il centrocampo invece acquisterei un ala sinistra il sogno naturalmente sarebbe Ribery ma è molto difficile acquistarlo..dunque un ala sinistra riscattare Candreva.per l'attacco invece promuovere Immobile in prima squadra.e magari acquistare pazzini
  • brenno510/03/2010 14:27:05
    SARA' COME SARA', MA MELO PARLA COME UN JUVENTINO DEVE PARLARE.
    VEDREMO QUEL CHE SARA'.
  • pandabianconero10/03/2010 14:02:01
    Basta con questa storia di 1 o 2 campioni all'anno per fare il salto di qualità.E'una squadra vecchia,con giocatori ormai appagati da anni di vittorie,qui ci vuole la svolta,ovvero ripartire da zero con una nuova ossatura,a costo di aspettare ancora per vedere un nuovo ciclo vincente.
  • MARCO410/03/2010 13:51:04
    NON C'E BISOGNO DI ACQUISTI VISTANNO FACENDO VINCERE OGNI PARTITA
  • morattopolis10/03/2010 13:42:10
    melo... + che 3 campioni ci vorranno 3 campionati per prendere l'inter.. tre campionati nei quali si farà piazza pulita del vecchiume e si inseriranno forze nuove fresche motivate affamate entusiaste... vedo troppa gente stanca psicologicamente, troppa gente che si nasconde, troppa gente ricca di portafoglio e di chiacchere... ascolta me, 3 campionati e magari senza andare in Champions..
  • emiporter10/03/2010 13:13:19
    secondo me tre colpi sono pochi ,mi spiego uno riscatterei subito caceres come esterno di destra comprare bonucci da affiancare a chiellini un buon terzino sinistro che sappia anche coprire due esterni di centrocampo ottimi e 2attaccanti uno che sostituisca gradatamente in nostro capitano ed uno per sostituire treseguet ,e mi terrei amauri ricordatevi che con delle buonissime ali che crossano come dio comanda amauri segnera' sempre. riscattare subito candreva e rportare a torino palladino ekdal
     
     
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