(ANSA) - CREMONA, 5 LUG - Per la procura di Cremona che indaga sull'inchiesta calcioscommesse, il gruppo dei bolognesi con a capo Beppe Signori avrebbe cominciato a scommettere molto prima dell'incontro del 15 marzo nello studio dei commercialisti Manlio Bruni e Francesco Giannone. E secondo Bruni, Signori non avrebbe commesso alcun 'illecito'. Per gli inquirenti, quella dei bolognesi sarebbe stata 'un'attivita' che si perde nel tempo' ma Bruni ha negato, nell'interrogatorio odierno davanti al procuratore Di Martino.