Pazienza: «Aggancio alla Juve? A marzo vedremo»
Il centrocampista dell'Udinese: «Sono andato via quando ho capito che non potevo più dare il mio contributo»
© LaPresseIL RITORNO - Centrocampista di interdizione, mediano puro, nato a San Severo di Foggia, 29 anni, Pazienza ha indossato la maglia dell'Udinese dal 2003 al 2005 prima di passare alla Fiorentina, al Napoli ed a giugno alla Juventus. Torna dunque a Udine dopo quasi sette anni, in prestito fino a giugno, pronto a dare il suo apporto alla causa friulana. "Nel momento in cui ho capito che non potevo dare un contributo importante ho deciso di andare via dalla Juventus".
LA SFIDA - Credo che per ogni giocatore sia giusto prendere atto della situazione", ha spiegato la sua decisione di lasciare Torino, senza però mostrare alcuna nota polemica nei confronti di Conte: "Udine - ha proseguito Pazienza - è stata la mia scelta sin dall'apertura dell'inizio del mercato, qui mi sento a casa, è la società che mi ha dato la prima possibilità di giocare in serie A. Ho atteso fino all'ultimo e sono contentissimo di essere qui. Andare a prendere la Juventus? Non lo so, credo che l'Udinese debba pensare alla partita che ha di fronte, domenica per domenica. Lasciamo perdere gli altri e concentriamoci su noi stessi. Per gli obiettivi aspettiamo marzo".
CARICA - Infine, Pazienza fa i complimenti alla società, cresciuta nella consapevolezza e mentalità, dalla sua prima esperienza in maglia bianconera: "Sono qui da due giorni, ma conosco questa società da 10 anni, quindi è come se fossi qui da tanto, credo sia una realtà ormai consolidata, negli ultimi anni è sempre ai primi posti. Una volta che si acquisisce mentalità, consapevolezza e fiducia nei propri mezzi - ha concluso - poi viene tutto naturale".




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