Conte: Tengo a Milan-Juve. Ibra-Allegri? Li stimo molto
Il tecnico bianconero: «La manata ad Aronica? Lascio giudicare agli organi competenti l'episodio di Ibrahimovic contro il Napoli. Peri lui ho rispetto e stima così come per Massimilaino che ha dimostrato di saper vincere da subito. La sfida di Coppa? È una semifinale e tengo molto a passare questo turno. Abbiamo le stesse probabilità di qualificarci. C'è bisogno di tutti e anche i nuovi avranno più spazio»
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ROMA - Antonio Conte fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della sfida d'andata di Coppa Italia tra Juventus e Milan. ecco le sue dichiarazioni più importanti: «Contro il Milan sarà una semifinale e tengo molto a passare questo turno. C'è bisogno di tutti e anche i nuovi avranno più spazio. Lo schiaffo di Ibrahimovic ad Aronica? Lascio giudicare agli organi competenti l'episodio dello svedese contro gli azzurri. Per lui ho rispetto e stima e alla fine di queste tre partite vedremo come saranno andati i rossoneri. Stesso sentimento che provo per Massimiliano Allegri che ha avuto le capacità di vincere subito. La qualificazione? Ce la giochiamo alla pari. Domani sarà il momento che i nuovi innesti diano delle risposte importanti e che dimostrino il loro valore. Storari? Voglio fargli i complimenti per la sua disponibilità e professionalità. Domani toccherà a lui. Anche Del Piero sarà in campo dal 1'. Elia? È cresciuto molto e sta entrando nella giusta mentalità. Lo aspettiamo e sarò pronto a schierarlo al momento giusto».
MILAN - Col Milan è una grande sfida: «Io in realtà avrei preferito un avversario meno forte. Sia chiaro però che la gara di domani è importante al di là della squadra che ci troveremo di fronte, perché si tratta di una semifinale di Coppa Italia. E noi vogliamo la finale, così come la vorrà il Milan. Le possibilità di passare il turno sono equamente divise, perché in sfide di andata e ritorno conta molto lo stato di forma. Per vincere una competizione europea ad esempio si deve essere bravi ma anche fortunati, perché se si è in un periodo di forma scadente si può uscire anche con avversari meno attrezzati, mentre il campionato solitamente premia la continuità e quindi la squadra più forte in assoluto».
ALLEGRI - La sfida è anche tra Allegri e Conte: «Anche Allegri ha fatto la gavetta come me, e quando è arrivata la grande occasione al Milan, ha vinto subito. Ora si sta riconfermando e quindi ho grande stima e rispetto nei suoi confronti».
CAMPIONATO - Sfida che si ripeterà tra tre giornate in campionato: «Ci sono degli organi competenti adatti a giudicare - spiega Conte, evitando commenti sulla sentenza - Io faccio l’allenatore e penso a casa mia, quindi non mi permetto di esprimermi in merito. Detto questo ribadisco la stima nei confronti di un calciatore in grado di determinare le partite. Dove è andato ha sempre vinto, spostando spesso e volentieri gli equilibri».
NEVE - La neve ha frenato la Juve: «I rinvii delle partite destabilizzano, perché ci sono programmi di lavoro pianificati da mesi e invece ci si trova a dover rivedere un po’ tutto, perché si devono recuperare partite già preparate. C’era una settimana di lavoro tra Bologna e Catania e invece ora ci troviamo a dover giocare contro il Parma... Stiamo attraversando un inverno rigido, non so quello cha accadrà domani o nel prossimo turno di campionato, ma l’appello è sempre il solito: essere messi nelle condizioni di offrire il miglior spettacolo possibile».




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