Tremila persone in aeroporto ad attendere la squadra, tra le trenta e le quarantamila tra piazza San Carlo, via Roma e Piazza Castello
TORINO - Il boato di tremila persone ha accolto alle 3.30 del mattino all'aeroporto di Caselle la Juventus campione d'Italia al ritorno da Trieste. Scene di autentico delirio collettivo si sono verificate quando i giocatori sono apparsi dall'atrio degli Arrivi in un tripudio di fuochi d'artificio, cori, sciarpe e bandiere. Ovunque il numero 30. I tifosi bianconeri aspettavano il tricolore da sei anni e per questo motivo hanno affollato ogni angolo possibile della zona antistante allo scalo torinese: rampe, balconate, scale, ovunque. Gli stessi giocatori, sorpresi da tanto entusiasmo, non hanno esitato a riprendere con smartphone e iPad i momenti della festa.
"Non ce lo aspettavamo così, è una gioia indescrivibile" confessa Claudio Marchisio. Ci sono cori, incitamenti e foto per tutti: qualcuno riesce a eludere la sicurezza e si lancia a baciare Antonio Conte, impegnato nelle interviste. Il tecnico è uno dei protagonisti dello scudetto, sorride e non si nega a tanto affetto.
"È un risultato incredibile e inimmaginabile", sintetizza il tecnico bianconero. C'è il pullman che attende tutto il gruppo per tornare in città ma non è possibile raggiungerlo, l'entusiasmo è debordante. I giocatori devono attendere e piano piano vengono fatti salire uno per volta sul bus, tra due ali di folla e di forze dell'ordine. C'è chi scherza:
"Stanotte dormiamo in aeroporto...". Il direttore sportivo, Fabio Paratici, sorride:
"Per uno scudetto, questo ed altro!". L'ultimo a fendere la folla alle 4.15 è Alessandro Del Piero. Il capitano è il più acclamato:
"Resta con noi, firma!" è l'invito pressante dei tifosi. Chissà se ci sarà una svolta in questo senso; intanto lui fatica a prendere posto sul pullman, serve una scorta raddoppiata per riuscirvi. Dopo mezzora, si parte, destinazione Vinovo, scortati in tangenziale dalla polizia e da una sessantina di auto di tifosi. Si vanno a ritirare le macchine al centro sportivo per poi proseguire la festa, in ordine sparso per la città fino all'alba. Una festa iniziata immediatamente al fischio finale dell'arbitro Orsato a Trieste e che ha portato in piazza San Carlo, via Roma e Piazza Castello 30-40 mila persone. Scene da scudetto.
inserisci commento
66 commenti
Dalle Mauritius un grande grazie ragazzi per questo splendido scudetto,anche noi da lontano soffriamo e godiamo!!!!!!!!!
domenica allo stadio sara' una bolgia!
Complimenti per l'aplomb.
Goditi la promozione della tua squadretta inferiore, unica soddisfazione vostra.
Mi sa che la notte ancora non dormi eh? Cos'è, il pareggio del Lecce con la Juve ti aveva illuso così tanto che ora parli come Hitler? Stai attento ad insultare così che la prossima volta potresti trovarti tu al posto di una vetrina. Granata sfigato che non sei altro.
non vedo però le scuse di tutti coloro che hanno criticato Marotta Andrea Paratici ecc. fin dall'inizio
del campionato. Mostratevi veri tifosi e scusatevi.Il prossimo anno tifate e basta
DAL BRASILE:......CUORI BIANCONERI !!!!!! GRAZIE JUVE !!!!!!!