Obodo, polizia Nigeria. «Speriamo di liberarlo»
La speranza della polizia è di ottenere la liberazione del calciatore senza il pagamento dei 150 mila euro richiesti dai rapitori come riscatto. Secondo quanto dichiarato dal fratello del giocatore, Kenneth, la famiglia non sarebbe in grado di pagare più di 100 mila euro
© LaPresseLA STRATEGIA - La speranza della polizia è di ottenere la liberazione del calciatore senza il pagamento dei 150 mila euro richiesti dai rapitori come riscatto. Secondo quanto dichiarato dal fratello del giocatore, Kenneth, la famiglia non sarebbe in grado di pagare più di 100 mila euro. Christian Obodo era solo al volante della sua auto, con targa personalizzata 'Obodo 5', quando è stato attaccato ieri da alcuni uomini armati nei pressi di Warri, la sua città natale, nel sud-est della Nigeria, dove i rapimenti non sono una rarità, ma finora hanno sempre riguardato collaboratori delle compagnie petrolifere presenti in zona.
SORELLA OBODO - "Al momento non abbiamo novità". Lo ha affermato la sorella di Christian Obodo, contattata dall'ANSA in Nigeria. La donna, che vive a Udine dove si è sposata con un connazionale, è giunta ieri nel paese africano poco dopo che il calciatore era stato rapito, nella città di Warri. "Stiamo ancora cercando di metterci in contatto", ha aggiunto la donna, chiudendo poi la conversazione.






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2 commenti
Speriamo bene... Tieni duro Christian!
Non vorrei sconvolgerti, ma è stato liberato 2 settimane fa.. era un articolo vecchio :-)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Sport/Obodo-liberato-rapimento-Nigeria/11-06-2012/1-A_001705151.shtml