Conte, 10 mesi. Assolti Pepe, Bonucci, Vives e Masiello
La Disciplinare: retrocesse in Lega Pro Lecce e Grosseto. Otto mesi per il vice Angelo Alessio. Prosciolto Marco Di Vaio. Solo ammenda al Bologna. Segui la giornata in tempo reale su tuttosport.com
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© LaPresseORE 18.45 - CHIAPPERO: «BONUCCI-PEPE, CORAGGIO E ONESTA'»
"Sono felice come avvocato per aver visto riportate nel dispositivo della sentenza le nostre deduzioni ,e come uomo per il coraggio e lo spessore morale dimostrati da Bonucci e Pepe". Il legale della Juventus Luigi Chiappero spiega come si è arrivati all'assoluzione soprattutto del difensore, che rischiava molto più del compagno, cioè tre anni e mezzo per illecito sportivo: "È stata ritenuta inaffidabile la deposizione di Andrea Masiello perchè non era credibile che su un gruppo di scommettitori i soldi li prendesse solo uno, perchè non è stato individuato alcun cellulare riconducibile a Bonucci, come da lui indicato e poi perchè quando è stato commesso l'illecito lo juventino era in Nazionale. Soltanto grazie all'ottimo e scrupoloso lavoro della Procura di Bari si è potuta scoprire la verità , perchè senza le registrazioni effettuate sarebbe stato più difficile verificare le contraddizioni dell'accusatore, la principale delle quali era l'aver dichiarato che la partita oggetto di indagini era stata giocata, smentendo di fatto la tesi accusatoria". Per Chiappero il procuratore Palazzi "ha agito in modo corretto e onesto" chiedendo a Bonucci una dichiarazione di ammissione di colpa per derubricare l'accusa da illecito sportivo a omessa denuncia. Ma "sia Bonucci sia Pepe sono stati più forti e hanno rifiutato un pur dignitoso patteggiamento, che avrebbe consentito di limitare molto i danni, semplicemente perchè non potevano ammettere un illecito che non sussisteva. Hanno rischiato e si sono guadagnati la stima di tutti". Sul caso Conte non parla, perchè si è già espressa la società con una nota in mattinata. Si limita a dire: "Sono felice al 50%, ma come Juventus ce la metteremo tutta per dimostrare l'estraneità assoluta degli altri tesserati (Conte e Alessio, ndr), di cui siamo pienamente convinti".Â
ORE 17.00 - VICENZA SPERA NEL RIPESCAGGIO IN B
L'esclusione dal prossimo campionato di serie B di Grosseto e Lecce, decretata oggi dalla Commissione Disciplinare, spalanca le porte alla riammissione nel prossimo torneo cadetto del Vicenza, che, regolamento alla mano, è la prima avente diritto come squadra sconfitta nei playout salvezza. A fare festa, da questa mattina, i tifosi biancorossi che sui portali a loro dedicati e sui social network esprimono gioia dopo la retrocessione sul campo di inizio giugno e un'intera estate di notizie contrastanti. In particolare dopo l'ipotesi di ritrovata serie B i tifosi del Vicenza si augurano "che i dirigenti siano in grado di allestire una squadra in grado di non soffrire come avvenuto negli anni scorsi". "La ricollocazione tra i cadetti - uno degli interventi - ci consentirà di restare nel calcio che conta e di disputare il derby contro il Verona, ma questa volta vogliamo essere protagonisti o perlomeno non trovarci ancora a lottare per la salvezza". Moderata soddisfazione anche tra i dirigenti del club veneto, che tuttavia preferiscono tenere un profilo basso. "Dobbiamo attendere il secondo grado di giudizio - la posizione prudente dell'avvocato Andrea Fabris, legale della società oltre che direttore di gestione - e in particolare quelle che saranno formalmente le determinazioni del Consiglio federale sulle due squadre che completeranno l'organico di serie B".
ORE 16.20 - DIFESA PORTANOVA: «LIBERI DA ACCUSA INFAMANTE»
Daniele Portanova è "soddisfatto" del verdetto della Commissione disciplinare che lo ha squalificato per sei mesi, perchè "la linea difensiva è stata ripresa nell'interezza" ed "è stato sgombrato il campo dall'accusa ingiusta e infamante di illecito". Così Gabriele Bordoni, legale del difensore del Bologna, commenta la decisione, annunciando il ricorso alla Corte di giustizia federale. Adesso, in vista dell'udienza prevista per il 21 agosto, si tratta di "completare il quadro" e chiedere il proscioglimento anche dall'omessa denuncia. Intanto, per l'avvocato è importante "che sia stata riconosciuta dalla Commissione disciplinare assoluta genuinità delle espressioni del giocatore" e "la falsità degli assunti accusatori di quei due signori", cioè di Carella e Giacobbe, 'emissarì di Andrea Masiello per una presunta combine di Bologna-Bari.
ORE 15.45 - LE TANTE CONTRADDIZIONI
Le contraddizioni nei racconti degli "emissari" di Andrea Masiello, mandati a Bologna per incontrare Portanova e parlare della partita contro il Bari del 22 maggio 2011, Giacobbe e Carella. I rapporti tra il difensore e l'allora capitano Marco Di Vaio "deteriorati per questioni personali e rapporti contrattuali" che fanno apparire "non credibile la circostanza per cui Portanova si preoccupasse di includere nella combine un gol di Di Vaio", che avrebbe così ricevuto un premio che tra l'altro non risultava neppure nel contratto. E la non possibilità di dimostrare una telefonata dei due sull'argomento, in mancanza di tabulati, e che è quindi "una mera illazione". Questi alcuni passaggi delle motivazioni della decisione con cui la Commissione disciplinare ha ridimensionato le accuse della Procura federale a carico dei rossoblù, prosciogliendo Di Vaio (difeso dagli avvocati Guido Magnisi e Aldo Savoi Colombis), infliggendo un'ammenda al club invece che una penalizzazione e derubricando da illecito sportivo a omessa denuncia la contestazione a Portanova, squalificato per sei mesi.
ORE 15.20Â - CARRERA IN CONFERENZA STAMPA
Le parole del nuovo tecnico della Juve alla vigilia della sfida al Napoli
ORE 14.50 - PARLANO GLI AVVOCATI DELLA JUVE
Ecco le parole dei legali della Juventus in merito al caso calcioscommesse
ORE 14.42 - L'AVVOCATO DEL GROSSETO
"È una sanzione gravissima e irreparabile, se dovesse essere confermata, per il proseguimento del calcio a Grosseto, e quindi il presidente Camilli vuole urlare la propria estraneità e lo farà in tutti i modi nel secondo e terzo grado di giudizio". Mattia Grassani, avvocato del Grosseto, ha commentato così la sentenza della Commissione Disciplinare che, nel processo al Calcioscommesse, ha escluso il club toscano dal campionato di competenza di Serie B 2012/13, demandando al Consiglio federale l'assegnazione a uno dei campionati di categoria inferiore (Lega Pro). "Confidavamo in una valutazione differente - ha ammesso Grassani ai microfoni di "Radio Sei" -, il presidente Camilli è molto contrariato, ma c'è anche molta voglia di reagire e combattere e di proseguire tutti i gradi di giudizio". L'avvocato ha poi sottolineato l'esito differente che hanno avuto i due procedimenti, uno basato sugli atti della Procura di Cremona, l'altro della Procura di Bari, in cui la Disciplinare ha riconosciuto sette proscioglimenti totali (tra cui i calciatori della Juve, Bonucci e Pepe) e uno parziale (quello dell'ex barese Nicola Belmonte, condannato invece per la presunta combine di Cesena-Bari). "La decisione che dirime i fatti provenienti dalla Procura di Bari ha avuto un vaglio critico e ha portato a molti proscioglimenti - le parole di Grassani - mentre il procedimento che proviene da Cremona è stato accolto totalmente dalla Commissione Disciplinare rispetto ai deferimenti elevati dalla Procura. C'è stata una diversa valutazione e trattamento rispetto ai due filoni. È verosimile che ci siano differenti crediblità rispetto ai collaboranti Masiello da una parte e Carobbio, Gervasoni e gli altri dall'altra, ma la differenza è netta". "Per quanto riguarda il Grosseto, ci sono incongruenze e vuoti logici sul ritiro pregara di Ancona-Grosseto che fanno ben sperare e lasciano asperto uno spiraglio anche per il secondo e terzo grado".
ORE 13.30 - LA DIFESA DI CAMILLI
"È stata emessa una sentenza senza capo nè coda. Non ci sono prove contro di me. I giudici non hanno creduto alla mia parola, ma hanno dato credito a una persona che è stata in carcere". Così Piero Camilli - patron del Grosseto Calcio, presidente del Consiglio provinciale di Viterbo e sindaco di Grotte di Castro - ha commentato la sentenza della Commissione Disciplinare della Figc che lo ha condannato a 5 anni di squalifica e ha retrocesso il Grosseto in Lega Pro. "Insieme con i miei legali - ha aggiunto Camilli - stiamo lavorando all'appello. Lotteremo fino all'ultimo per dimostrare la mia innocenza e per far tornare il Grosseto in Serie B".
ORE 13.05 - PARLA BUFFON
Ecco le prime dichiarazioni di Buffon sulle decisioni della Disciplinare sul caso Scommesse.
ORE 12.50 - PARLA MAROTTA
Ecco le diciarazioni dell'ad della Juve su Pepe, Bonucci e Conte.
ORE 12.30 - PARLA ANCORA DI VAIO
"Non posso che essere felicissimo per questa decisione. Ho sempre riposto grande fiducia negli organi giudicanti e sono molto contento e soddisfatto che la mia innocenza e totale estraneità ai fatti sia stata dimostrata e confermata anche dai giudici sportivi", si legge quindi in una nota del centravanti. Pronto a impegnarsi, ora che la vicenda "è risolta" con "ancora maggiore entusiasmo nella mia nuova avventura in Canada". "Ci tengo infine a ringraziare - conclude Di Vaio - i miei avvocati Magnisi e Savoi Colombis per il grande lavoro svolto, la società Bologna FC 1909 che so aver lavorato in piena sintonia e disponibilità con i miei legali, i miei tifosi che mi hanno supportato al massimo sempre e in ogni momento, nonchè tutti i miei familiari che mi sono stati accanto in questi momenti non facili".
ORE 12 - REAZIONE BOLOGNA
Da un lato la presa d'atto "che la Commissione Disciplinare ha accettato le argomentazioni presentate dalla nostra linea difensiva, riscontrando negli atti del deferimento tutte le incongruenze poi emerse in dibattimento", dall'altro la solidarietà a Daniele Portanova, "auspicando che nei successivi gradi di giudizio possa vedere riconosciute in pieno le sue argomentazioni a difesa". Sono i punti sottolineati dal presidente del Bologna, Albano Guaraldi, in una dichiarazione all'ANSA sul calcioscommesse. Da parte del numero uno del club c'è dunque sostegno al difensore fermato per sei mesi. In un primo momento, alla notizia del deferimento, il 26 luglio, Guaraldi si era detto invece "molto amareggiato e perplesso" dal giocatore che era accusato di illecito sportivo, accusa ora derubricata in omessa denuncia. "Sono convinto - conclude Guaraldi - che la fine di questo lungo periodo di tensione sarà l'inizio di un nuovo corso in cui potremo concentrarci esclusivamente sul campo di gioco". Dalle motivazioni della decisione che ha respinto l'illecito sportivo, spiega poi una nota sul sito rossoblù, "emerge chiaramente la totale estraneità del club e dei propri tesserati da qualsivoglia comportamento connesso all'alterazione della gara Bologna-Bari".
ORE 10.55 - PARLA LA DIFESA DI DI VAIO
"Siamo enormemente soddisfatti per Marco Di Vaio. Ma la soddisfazione è anche ovviamente professionale perchè le nostre tesi sono state accolte in pieno e sviluppate con ragionamenti assolutamente ineccepibili". È la prima reazione a caldo dei difensori dell'ex centravanti rossoblù, gli avvocati bolognesi Guido Magnisi e Aldo Savoi Colombis. La tesi sostenuta dai due legali - che hanno dimostrato secondo la Commissione disciplinare l'inesistenza della telefonata tra Di Vaio e Daniele Portanova - è alla base dell'assoluzione e dunque della non penalizzazione del Bologna, sanzionato con la sola ammenda. "Al di là dell'ovvia soddisfazione professionale - hanno aggiunto Magnisi e Savoi Colombis - la Commissione Disciplinare ha fatto giustizia di vaghe supposizioni e vuote astruse ipotesi su cose inesistenti, affermando l'assoluta innocenza di Marco Di Vaio, atleta e uomo esemplare". "Con Marco, noi difensori volevamo chiare certezze, le abbiamo ottenute. Come tifosi siamo contenti per la società Bologna Fc 1909 alla quale va, anche a nome di Marco, il ringraziamento per la convinta adesione alle nostre difese". concludono i legali.
ORE 10.50 - LE MOTIVAZIONI SU PEPE E BONUCCI
I motivi dell'assoluzione dei due giocatori della Juve
ORE 10.30 - IL COMUNICATO DELLA JUVE
Ecco la nota della Juventus sul caso legato al Calcioscommesse.Â
ORE 10.07 - IL DISPOSITIVO DEL FILONE DI CREMONA
Clicca qui per leggerlo
ORE 10.05 - LE MOTIVAZIONI PER CONTE SU NOVARA-SIENA
Clicca qui per leggerle
ORE 10 - LE MOTIVAZIONI PER CONTE SU ALBINOLEFFE-SIENA
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ORE 9.50 - SONDAGGIO SENTENZE
Sono giuste secondo te le sentenze della Commissione Disciplinare della Figc? VOTA! Â
ORE 9.43 - REAZIONE DI VAIO
Su twitter prima reazione di Marco Di Vaio alla notizia del proscioglimento: «Giustizia e' stata fatta!!! Prosciolto!!! Adesso torno a letto più leggero!!».
ORE 9.40 -Â COMUNICATO FIGC
«Lecce e Grosseto escluse dal campionato di competenza di Serie B 2012/2013, con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore (e ammenda di € 30.000 al Lecce), penalizzazione per Novara (-2), ammende per Bologna (30.000 euro) e Ancona (10.000) e un totale di 19 tesserati condannati (oltre ai patteggiamenti già definiti in aula): è la sintesi delle sentenze emesse oggi dalla Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, in relazione ai due procedimenti sul calcio scommesse relativi alle inchieste condotte dalle Procure della Repubblica di Cremona e Bari. Tra i tesserati, le pene più severe sono quelle nei confronti del presidente del Grosseto Camilli e dell’ex presidente del Lecce Semeraro (per entrambi 5 anni di squalifica); squalifica di 10 mesi per Antonio Conte, attualmente allenatore della Juventus, 8 mesi al suo vice Angelo Alessio. Prosciolti l’Udinese e 7 tesserati: Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives, Nicola Belmonte (limitatamente ai fatti di Udinese – Bari, squalifica di 6 mesi invece in relazione alla gara Cesena - Bari). Il procedimento ha riguardato in tutto 45 tesserati e 13 club: numerosi erano stati i patteggiamenti nel corso dei dibattimenti della scorsa settimana: tra i club Siena (-6 punti e 100.000 euro), Bari (-5 e 80 mila euro), Albinoleffe, Sampdoria, Torino e Varese (-1 e 30.000 euro di ammenda), Portogruaro (5.000 euro); tra i tesserati: Angelozzi (4 mesi), Bentivoglio (1 anno e 1 mese), Carobbio (6 mesi in continuazione ai precedenti 20 mesi), Da Costa (3 mesi e 30.000 euro di ammenda), D’Urbano (5 mesi e 10 giorni), Esposito (3 mesi e 10 giorni), Faggiano (4 mesi), Garlini (9 mesi in continuazione ai precedenti 3 anni), Gervasoni (4 mesi in continuazione ai precedenti 6 anni e 8 mesi e proposta di radiazione), Larrondo (3 mesi, 20 giorni e 30.000 euro), A. Masiello (2 anni, 2 mesi e 30.000 euro), Mutti (4 mesi), Parisi (2 anni e 10.000 euro), Passoni (6 mesi e 15 giorni in continuazione ai precedenti 14 mesi), Poloni (6 mesi in continuazione ai precedenti 12 mesi), M. Rossi (1 anno, 8 mesi e 20.000 euro), Sala (2 anni), Sanfelice (4 mesi), Savorani (5 mesi e 10 giorni), Stellini (2 anni, 6 mesi e 50.000 euro di ammenda)».
ORE 9.37 -Â ASSOLTI PEPE E BONUCCI
Buone notizie per i due giocatori della Juve Pepe e Bonucci che sono stati assolti dalle loro accuse.
ORE 9.30 - SENTENZA SU CONTE
La Commissione Disciplinare della FIgc ha decisio di squalificare per 10 mesi il tecnico della Juve Antonio Conte.
ORE 9.20 - ATTESA PER LE SENTENZE
Tra pochi minuti verrà comunicata la sentenza di primo grado in merito alla posizione di Pepe e Bonucci. Rischia anche Conte.





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549 commenti
ma insomma, continuo a non capire se per gli juventini la giustizia sportiva è giusta!! ...non può essere giusta solo quando si viene assolti!!
Non rispondete a questi ectoplasmi invidiosi e livorosi,hanno tanto veleno in corpo,e lo si vede da quello che scrivono. Ignorateli!!
....EVIDENTEMENTE LO SEI A TEMPO PERSO.....GENTE COME TE NON CI SERVE!
Una vergogna senza fine, la solita juvents senza un briciolo d'onesta.. Non vi smentite mai
La juventus si è lasciata far mandare in serie B per il rispetto dell'onestà..i prescritti lo fanno?
che cacchi centra la juve in questa vicenda?bah e che dovete parlare per confermare la vs stupidità!
e zitto mancato patteggiatore
Finale mondiale 2006: in campo 8 juventini (più un ex-juventino). Quale era la squadra più forte era evidente. Le telefonate ‘scomparse’ di inter, milan ecc… e 2 anni fa riemerse (e per oltre un anno ‘misteriosamente’ non riesaminate dalla Procura nonostante il lavoro di sbobinatura fosse stato già fatto…) dicono in maniera chiara cosa è successo! Telefonate del genere:
Pacchetti: "Sì dai perchè voleva...se passi di qui un giorno...".
Lergamo: "Ma dov'è è a Forte?"
Pacchetti: "In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti".
Roggi non le ha mai fatte… In 30 gg è stata eliminata la squadra più forte con un processo sommario. L’accusa deve agire liberamente ma la difesa altrettanto. Con Conte dico solo che servono le prove, altrimenti viene da pensare che sotto c’è qualcuno....Il resto sono solo chiacchere da tifosi col paraocchi.
Conte tornerà in panchia a fine settembre... La Bongiorno è un avvocato con i controcazzi e non ci metterà molto a dare il colpo di grazie alle minchiate di Palazzi... POi magari sarebbe il caso di iniziare a demolire sta FIGC, che si è di nuovo resa ridicola e incapace. Qui non si tratta di essere tifosi, qui si tratta di condannare senza prove.