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Galliani ammette: «Tiferò per la Juve»

L'ad del Milan: «Per via di antiche passioni giovanili è facilmente intuibile per chi tiferò. Ero della Juve ma adesso è andato tutto in prescrizione perchè sono passati oltre 25 anni di Milan»

Galliani ammette: «Tiferò per la Juve»© Foto Liverani
MILANO - "Mai la società ha pensato di sostituire l'allenatore, abbiamo fiducia assoluta in Allegri che in due anni ha fatto più punti di tutti". L'ad del Milan Adriano Galliani blinda l'allenatore con cui, racconta, "tutte le sere facciamo il punto. Parliamo anche di tattica, ma non dico cosa ci siamo detti, quando vorrà lo farà lui - ha aggiunto Galliani - Ieri mi ha detto che Pato sta allenando bene. È fuori da parecchio tempo, servirà un rientro graduale". Si è appena fermato invece Robinho. "Ha un lieve infortunio ma guarirà in pochi giorni - ha spiegato Galliani a Sky -. Per quanto riguarda gli infortuni siamo nella media, non c'è l'allarme dell'anno scorso".

TIFA JUVE - Sabato il Milan giocherà a Roma contro la Lazio, subito dopo lo scontro in vetta fra Juventus e Napoli. "Per via di antiche passioni giovanili è facilmente intuibile per chi tiferò", ha sorriso Galliani, che era juventino "da ragazzo: ormai è andato in prescrizione perchè sono passati oltre 25 anni di Milan".

SU BALOTELLI - "Raiola è un furbacchione, è il più grande promoter d'Europa". Con un sorriso l'ad del Milan Adriano Galliani commenta così le ultime dichiarazioni del procuratore di Mario Balotelli, che lasciavano intendere un interessamento del club rossonero per l'attaccante del Manchester City.

ARBITRI - Vedendo Montolivo segnare un gol simile a quello annullato nel derby, un'altra battuta Galliani l'ha dedicata martedì sera al presidente dell'Aia Marcello Nicchi, seduto davanti a lui al Meazza durante la partita dell'Italia. "Non posso rivelare cosa ho detto o vengo deferito", ha glissato sorridendo Galliani, che ha preferito non commentare la designazione per Lazio-Milan di Tagliavento, lo stesso arbitro di Milan-Juventus dell'anno scorso, la partita del gol fantasma di Muntari. "Non sono un mangia-arbitri, basta con questa storia - ha tagliato corto - probabilmente un arbitro di porta avrebbe visto quel gol".

TELEFONATA A VENTURA - Galliani ha poi raccontato di aver telefonato qualche giorno fa all'allenatore del Torino Ventura, uno dei primi ad aver adottato in Italia il modulo che usa ora il Milan. "Il 4-2-4 lo faceva lui - ha concluso - e credo sia un allenatore che avrebbe dovuto avere più fortuna e la chance di allenare una grande squadra".

FUTURO - Infine, a proposito del possibile ingresso di nuovi azionisti in società, l'ad rossonero ha "assicurato al 100% che in questo momento non stanno arrivando nè arabi nè russi, teniamoci stretto il presidente Berlusconi".
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