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La Russa shock: «Brasile non amico, niente amichevole con l'Italia». Paolo Rossi e Andreotti: «Il Ministro sbaglia»

Lippi-Del Piero
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© LaPresse
 
Il ministro della Difesa rilancia la proposta di annullare la sfida di febbraio tra la nazionale italiana e quella brasiliana, a causa delle tensioni diplomatiche tra i due Paesi provocate dal caso Cesare Battisti
ROMA, 29 gennaio - «In questo momento non trovo ragioni di amicizia con il Brasile: io abolirei l'amichevole di calcio Italia-Brasile». Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, rilancia la proposta di annullare l'amichevole di calcio tra la nazionale italiana e quella brasiliana, a causa delle tensioni diplomatiche tra i due Paesi provocate dal caso Cesare Battisti.
 
BRASILE NON AMICO - Il reggente di An, Ignazio La Russa, arrivando a un convegno promosso dal partito in materia di turismo, rivela che «personalmente avevo previsto di andare a vedere la partita Italia-Brasile, avevo già comprato il biglietto aereo, ma non andrò». Il ministro spiega che «se si fosse trattato di una partita ufficiale, tipo Coppa del mondo, allora sarebbe stato giusto che la politica ne restasse fuori. Ma qui- precisa- si tratta di un incontro amichevole, ovvero frutto di una scelta di amicizia, e io in questo momento non trovo ragioni di amicizia con il Brasile, che lascia a piede libero un terrorista omicida come Cesare Battisti. Io abolirei l'amichevole di calcio». L'incontro, in calendario per l'11 febbraio a Londra, è stato oggetto di polemiche nei giorni passati, dopo che il sottosegretario aennino agli esteri, Alfredo Mantica, aveva proposto di annullare la partita. A lui aveva risposto il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi che aveva opposto la volontà del governo di far giocare la partita. «Trovo troppo sbrigativo- ribatte La Russa- dire che la partita si fa perchè lo sport non c'entra nulla con la politica. In questo momento non ci sono ragioni di amicizia con il Brasile».
 
PAOLO ROSSI: SBAGLIATO - «Il calcio può essere un veicolo per alzare la voce e deve essere sfruttato nel modo migliore. L'amichevole tra Italia e Brasile è un'opportunità che non va gettata al vento». Paolo Rossi, il 'pablitò che al Mundial di Spagna 1982 stese la nazionale verdeoro con una storica tripletta, non è d'accordo con la proposta del ministro della Difesa Ignazio La Russa di annullare l'amichevole di Londra tra Italia e Brasile in calendario per il 10 febbraio. Annullare l'incontro? «No- risponde al cronista della Dire- credo che la partita vada giocata. Credo, anzi, che possa essere un'occasione anche per la Federazione di far sentire la propria voce. Il governo si sta già muovendo bene per riportare Battisti in Italia: credo che la Figc possa trovare a Londra un modo per dire 'ok, siamo d'accordo con quanto sta facendo il nostro governo e lo vogliamo dire'». Paolo Rossi, che probabilmente non sarà spettatore a Londra a causa di un intervento al ginocchio che lo sta costringendo alla riabilitazione, rilancia con forza il messaggio che una partita di calcio può mandare alla politica: «Lo sport può essere una voce aggiuntiva e importante. Italia-Brasile va giocata».
 
ANDREOTTI: POLITICA RESTI FUORI - «Non bisogna mai confondere politica e sport: sarebbe un errore». Il senatore a vita, Giulio Andreotti, interpellato dalla Dire, boccia la proposta del ministro della Difesa Ignazio La Russa di annullare la partita amichevole in programma a Londra tra Italia e Brasile come gesto di protesta in seguito al caso Cesare Battisti. Per Andreotti, grande appassionato di calcio e tifoso della Roma, è meglio non confondere i due campi, quello di pallone e quello della politica: «È una vecchia regola a cui ci siamo sempre attenuti», dice. E aggiunge: «Bisogna fare pressioni sul Brasile, mi sembra giusto, ci sono delle norme giuridiche che vanno rispettate». Più volte ministro degli Esteri, Andreotti non si è mai trovato di fronte ad una situazione analoga: «No, non mi è mai capitato, ma in Italia- ribadisce- abbiamo sempre tenuto separati sport e politica, sarebbe meglio continuare così».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • scarpino29/01/2009 15:59:51
    e poi chiedono di tenere la politica fuori dagli stadi... SIETE VOI I PRIMI A PORTARLA!!!!! ridicoli
  • seba02529/01/2009 15:51:02
    Ma che c'entra la politica con il calcio ??? Non siamo in guerra con il Brasile o abbiamo sbagliato un episidio !!
    Larussa Lei cerca solo di non farci fare una figura di M**** per favore
  • elbrujo29/01/2009 15:25:32
    Ministro, cerchi di non essere ridicolo, per favore.
  • agobianconero1029/01/2009 15:22:53
    La Russa? .....è interista, è già detto tutto !!!!
     
     
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