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Abete: «Italia-Brasile serena, e sul caso Mannini la Fifa con noi»

Abete: «Italia-Brasile serena, e sul caso Mannini la Fifa con noi»
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© Foto Liverani
 
Il presidente Figc a Red Tv ricorda anche Raciti, due anni dopo la morte
ROMA, 2 febbraio - Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete - intervenendo alla trasmissione 'Morning Show', il nuovo contenitore della mattina di Red tv alla sua prima puntata oggi - ha parlato della partita amichevole Italia-Brasile, in programma a Londra il 10 febbraio prossimo. «Rispettiamo le dialettiche della politica e manteniamo il rapporto con la presidenza del Consiglio continuo ed attivo. Quindi prepariamo con serenità questa partita, non nella logica di considerarci un soggetto a se stante, ma un soggetto sportivo che mantiene un contatto diretto con la presidenza del Consiglio sulla questione».

CASO DOPING - Il presidente della Figc ha confermato che la Federcalcio continua a seguire con la massima attenzione il caso Mannini-Possanzini. «Mercoledì con Matarrese e Campana, a dimostrazione anche di una unità di intenti del mondo del calcio - ha detto Abete - avremo l'incontro al Coni con il presidente Petrucci e il segretario generale Pagnozzi; intanto, abbiamo aperto un collegamento con la Fifa per coinvolgere la massima autorità calcistica internazionale. Così facendo si ottiene l'effetto opposto perché si danneggiano due calciatori e si e' davanti ad una dimensione impropria di una normativa che pero' tutti noi vogliamo rispettare, ci mancherebbe . Per noi la lotta al doping ed alla violenza sono linee di indirizzo fondamentali, a conferma della grande volonta' di tutto il mondo del calcio. Voglio pero' ricordare - ha concluso Abete - che sull'impegno contro il doping, non prendiamo lezioni da nessuno. L'anno scorso, la Figc ha eseguito 6200 controlli a vari livelli; i casi segnalati sono stati 9, la meta' degli anni precedenti. E siamo in prima fila nel contesto sportivo mondiale».

RACITI, DUE ANNI FA - «La volontà di contrastare ogni forma di violenza dentro e fuori gli stadi resta uno degli impegni principali e piu' significativi della Figc: voglio ricordarlo oggi, secondo anniversario della morte dell'ispettore di Polizia Filippo Raciti,confermando tutta la nostra solidarieta' alla famiglia e alle Forze dell'Ordine», conferma Aberte proprio mentre a Catania veniva reso omaggio al poliziotto ucciso nel 2007 e al quale veniva intitolato il piazzale vicino allo stadio Massimino.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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