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Lippi «Amauri? Parlo solo di calciatori italiani...»

Lippi «Amauri? Parlo solo di calciatori italiani...»
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© Foto Liverani
 
Il ct della Nazionale dribbla il tema del giorno in chiave azzurra, ma con un po' di veleno
MILANO, 5 febbraioMarcello Lippi concede un'intervista a Sky e non si sottrae al tema del giorno, in chiave azzurra e in vista della sfida col Brasile della prossima settimana (10 febbraio all'Emirates). «La Juve ha negato il permesso ad  Amauri ? Queste storie le dovete chiedere alla Juventus, non a me. Amauri, lo sanno tutti, è un buon giocatore, ma io posso parlare solo di giocatori italiani...» Non di Amauri, quindi...


NIENTE ESPERIMENTI - «Italia-Brasile non è una partita da esperimenti». Lippi sgombra poi il campo da possibili sorprese nelle convocazioni dell'Italia per l'amichevole del 10 febbraio con il Brasile. «Mi aspetto qualche defezione- dice il ct- Sono in contatto con Rossi che sta cercando di recuperare. Non credo che si saranno esperimenti. A Roma parlano di Brighi, a Bergamo di Floccari, ovunque parlano hanno un giocatore pronto per la Nazionale, ed è bello che sia così. Deve essere un sogno l'Italia. Ma non si può chiamare tutti alla prima partita giocata bene. Non è così che si costruisce una squadra. Poi piano piano se questi giocatori continueranno a fare bene saranno chiamati».

MANNINI-POSSANZINI? ASSURDO - Un anno di squalifica per aver ritardato un controllo antidoping. La sentenza del Tas sul caso Mannini-Possanzini ha lasciato Lippi di stucco: «Mi sembra una cosa assurda- dice- non so cosa possa essere successo. Se si dà un anno di squalifica a qualcuno che ha fatto uso di sostanze è impossibile dare la stessa punizione a chi ha ritardato l'esame. Mi auguro che questi ragazzi non subiscano questa grandissima ingiustizia».

MALDINI? SI, MA NON CON IL BRASILE - L'addio alla nazionale di Paolo Maldini si farà. Ma certamente non sarà Italia-Brasile. Marcello Lippi spiega la genesi dell'idea: «Mi chiama un signore che cura un sito che aveva fatto un sondaggio- spiega il ct - dice che l'80% degli sportivi avrebbe visto bene che Maldini salutasse la sua carriera giocando Italia-Brasile. Io gli ho detto che era una cosa impossibile, ma che in futuro... Da questo poi il giorno dopo sono uscite le voci. Maldini è una persona intelligente, ha detto: 'mi fa piacere'. Quando lui darà l'addio al calcio, presumo quest'anno, studieremo se c'è la possibilità. Non è che si può fare una partita apposta. La figura merita questa attenzione, però».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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