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Spalletti: «Ct Russia? Magari. La Juve? Serve pazienza»

Spalletti: «Ct Russia? Magari. La Juve? Serve pazienza»
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© LaPresse
 
Il tecnico Zenit: «I bianconeri sono una squadra nuova e non è facile»
FIRENZE, 11 gennaio - «Questo mi fa piacere, ne sono orgoglioso, è una cosa che mi potrebbe interessare sicuramente». Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit San Pietroburgo, commenta così le voci secondo cui la federazione calcistica russa potrebbe offrirgli l'incarico di commissario tecnico della nazionale. Spalletti oggi è ospite di Pitti Uomo, a Firenze, presso lo stand della casa di moda D'Acquasparta dove l'ex allenatore della Roma ha espresso grande soddisfazione per l'esperienza allo Zenit: «Da subito mi hanno fatto sentire come a casa, si lavora bene, e la mia squadra ha sviluppato un bellissimo calcio».

LE OFFERTE PER LA FIORENTINA - Nessuna conferma, invece, sull'offerta da 20 milioni di euro della squadra campione di Russia per Felipe e Vargas della Fiorentina: "Felipe - ha commentato Spalletti - l'ho allenato a Udine, è un giocatore che ha delle qualità, bisogna capire che cosa gli è successo in questo ultimo periodo: Mihajlovic saprà sicuramente le motivazioni del suo mancato inserimento. Vargas è un giocatore forte fisicamente, ha forza, piede, carattere, è adatto a qualsiasi squadra. Può interessare molte squadre».

SPALLETTI SU TOTTI -  «Francesco Totti può ancora dare tanto, e Ranieri è allenatore esperto e capace»: lo ha affermato Luciano Spalletti, ex tecnico giallorosso ora sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo, interpellato dai giornalisti sulle ultime frizioni tra il capitano della Roma e il suo allenatore. L'allenatore è anche convinto che non ci sarà un divorzio tra il capitano e i giallorossi: «Non credo a Totti fuori dalla Roma», ha chiosato Spalletti. «Totti è la storia della Roma - ha detto il tecnico toscano parlando a margine di un'iniziativa di moda alla fiera Pitti Uomo - Sono convinto che sia una persona intelligente e saprà sicuramente interpretare questo ruolo di leader quando non verrà utilizzato. Ma attenti, bisogna andarci molto piano nel pensare che Totti sia un giocatore finito perché ha i numeri per dare ancora tanto al calcio italiano nei prossimi anni. È un calciatore di grandissimo estro e qualità, e questo si può fare anche se si ha un anno di più». Secondo Spalletti, con un giocatore così importante «è chiaro che un pò di rapporto bisogna avercelo, ma in questo un allenatore esperto come Ranieri è sicuramente maestro: ha allenato i più grandi club a livello europeo per cui lui saprà rispondere meglio di me».

SPALLETTI SUL NAPOLI -  «Il Barcellona è la squadra che gioca il più bel calcio del mondo; il Napoli è quella che gli si può accostare quest'anno; Leo Messi, Pallone d'oro, è davvero il più forte giocatore di tutti»: lo ha detto Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit San Pietroburgo ospite dello stand di D'Acquasparta a Pitti Uomo a Firenze. Spalletti considera il Napoli «una squadra che non dà riferimenti davanti, e senza riferimenti sui centrali è difficile prendergli le misure, Lavezzi si butta negli spazi, Cavani va a prendere palla anche alla bandierina, Hamsik si inserisce: ci sono delle similitudini col Barcellona. Mazzarri ha sicuramente creato un buon prodotto: il Napoli può essere un'insidia per molte squadre».

SUL CAMPIONATO - Per quanto riguarda le altre squadre della A, l'ex tecnico romanista ha sottolineato: «L'Inter è tornata grande protagonista, e quelle davanti sono tutte squadre che hanno qualità e numeri. Il Milan ha grandissime potenzialità e nel reparto offensivo ha qualcosa in più delle altre. Per la Juventus bisogna aspettare un attimo: è stata ricostruita ora, e riuscire a ricreare la coesione in una squadra così nuova non è facile, per cui bisogna tenere botta e saper reagire a qualche risultato storto, a qualche momento difficile, come può capitare a qualsiasi squadra».

SULLE TRATTATIVE CON L'INTER - Spalletti, che ha affermato di non essere mai stato in trattative con l'Inter, ha avuto parole di elogio per il neotecnico nerazzurro Leonardo: «È una persona perbene: mi fa piacere che abbia ritrovato una squadra, perchè già nel Milan aveva fatto vedere di avere delle qualità e delle idee». «Nella sua carriera da calciatore Leonardo ha evidenziato grandissime qualità tecniche, ma anche morali: è una persona che sa sempre quello che dice, modesta, sono convinto che avrà la possibilità di fare una grande carriera». Tuttavia per Spalletti se ora c'è un giocatore davvero bravo in circolazione, questo è Messi. «Messi - ha aggiunto il tecnico sul Pallone d'oro - è qualità, estro, fantasia, velocità, tecnica. Ha tutto: manca un pò di fisicità ma fa gol anche di testa. E poi sa rientrare quando è necessario perchè Guardiola è bravo a fargli assumere anche posizioni in fase difensiva».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • squisi7012/01/2011 08:31:31
    a me del neri non dispiace, ma magari si prendesse questo, come allenatore...
  • kogyte7511/01/2011 20:39:08
    dai luciano vieni alla juve.....ti pago il viaggio!!!
  • olipot11/01/2011 19:43:41
    hahaha, te spalletti stai bene la ,perche' te le trombi tutte le donne, vecchia volpe hahaha.........
  • omar5911/01/2011 18:36:15
    Quello de Napoli? Ma lo vendono?
     
     
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