Scommesse: arrestati il padre e lo zio di Rooney
Nell'ambito dell'inchiesta congiunta tra polizia inglese e scozzese, fermate altre sette persone, tra cui il giocatore del Motherwell, Jennings
© Action Images/Jason CairnduffCon loro sono state arrestate altre sette persone. Rooney Senior sarebbe stato arrestato nella sua casa di Liverpool. Gli sviluppi dell'inchiesta sono arrivati dopo nove mesi di accertamenti seguiti a un'espulsione 'sospetta' del centrocampista Steve Jennings dal Motherwell. Anche il giocatore è stato arrestato perché coinvolto nello scandalo-scommesse. Proprio Jennings è al centro dell'inchiesta dopo che un suo 'rosso' aveva allertato la commissione sulle scommesse. I bookmakers, infatti, avevano segnalato il flusso anomalo di puntate sull'espulsione di un giocatore nel match della Scottish Premier League tra Motherwell e Hearts del 14 dicembre 2010.
Il papà e lo zio di Wayne Rooney, arrestati nell'ambito dell'inchiesta inglese su presunte partite truccate, sono stati rilasciati su cauzione dopo essere stati a lungo interrogati dalla polizia. Wayne Rooney Senior, papà dell'attaccante del Manchester, 48 anni era stato fermato nella sua casa a Liverpool, nel quartiere di Wets Derby: nove in tutto le persone tratte in arresto, tra cui un giocatore di un club scozzese, Steve Jennings e lo zio della star dello United, Richie Rooney, 54 anni, anche lui rimesso in libertà su cauzione. La magistratura deve fare luce sulla vicenda e le indagini proseguono. Fabio Capello, ct della nazionale inglese, ha rassicurato circa la partecipazione di Wayne Rooney alla sfida di venerdì contro il MOntenegro, valida per le qualificazioni a Euro 2012. "Ho parlato con lui ed era calmo e tranquillo. Mi ha detto che non aveva alcun problema" ha sottolineato Capello.


COMMENTI