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Clamoroso in Inghilterra: Fabio Capello si è dimesso

Il ct della Nazionale lascia l'incarico dopo le polemiche sulle sue parole a proposito del caso Terry

Clamoroso in Inghilterra: Fabio Capello si è dimesso© Action Images/Matthew Childs
LONDRA - Clamorosa decisione di Fabio Capello: il ct dell'Inghilterra ha rassegnato le dimissioni dopo la polemica sul caso Terry. La stampa inglese aveva 'massacrato' il ct, chiedendone la testa, in virtù di una frase riportata dai media inglesi riguardo il capitano della nazionale, recentemente privato della fascia dopo le sue vicissitudini dentro e fuori dal campo da gioco. «Terry è ancora il mio capitano», avrebbe detto l'ormai ex ct a Rai Sport, ma la frase non è mai stata pronunciata da Capello durante l'intervista, che aveva dichiarato: «Non sono d'accordo con la decisione in quanto bisogna aspettare che si pronuncino le autorità competenti». Fabio Capello aveva incontrato oggi il presidente della Football Association David Bernstein per chiarire la sua posizione riguardo alle polemiche sul caso John Terry. Al tecnico italiano era apparsa affrettato (e ingiusta) la decisione della Fa che ha degradato Terry prima ancora che la corte di Londra emettesse una sentenza definitiva, attesa solo per metà luglio.

FEDERAZIONE INGLESE, E' LA DECISIONE GIUSTA - "La decisione giusta". La notizia delle dimissioni di Fabio Capello è stata confermata dalla Federcalcio inglese che ha diffuso una nota sul suo sito internet. "La Football Association conferma che Fabio Capello oggi si è dimesso da commissario tecnico dell'Inghilterra. La decisione è maturata dopo un incontro tra Fabio Capello, il presidente della Fa David Bernstein e il segretario generale Alex Horne allo stadio di Wembley". "Le discussioni - aggiunge la Federcalcio inglese - si sono concentrate sulla decisione consiglio della Fa di togliere la fascia di capitano a John Terry e la presa di posizione di capello durante una intervista ad una tv italiana. L'incontro è durato oltre un'ora e le dimissioni di Capello sono state accettate ed hanno effetto immediato". "Capello si è sempre comportato in modo estremamente professionale - le parole di Bernstein - Abbiamo accettato le dimissioni di Capello, concordando che questa è la decisione giusta. Ringraziamo Capello per il suo lavoro con la nazionale inglese e gli auguriamo ogni successo per il futuro". Domani il presidente della Football Association David Bernstein terrà una conferenza stampa alle 12.

CAPELLO,LASCIO INGHILTERRA E NON DIRO' ALTRO - "Non ho detto nulla e nulla dirò". Fabio Capello, infuriato, telefona all'ANSA per confermare le dimissioni da ct dell'Inghilterra ma chiarire che "tutto quanto" gli è stato attribuito in queste ore frenetiche "è falso".

TRIONFI E ADDII, CAPELLO IL DURO E VINCENTE - Se ne è andato sbattendo la porta, come nel 2004 dalla Capitale, ma questa volta è quella dei padri del football, l'Inghilterra. E il futuro non è certo, anche se i tifosi della Juve già sognano un ritorno da dirigente. È durata poco più di quattro anni l'avventura di Fabio Capello sulla panchina della nazionale inglese. L'epilogo è legato alla polemica con la federcalcio inglese per la fascia di capitano a John Terry, al centro di un episodio di razzismo. Da giorni il tecnico friulani era stato messo sotto pressione dai giornali ingleso, che non gli hanno mai perdonato l'eliminazione con la Germania agli ottavi dei Mondiali in Sudafrica. Da allenatore e da calciatore Capello ha vinto tutto e la nomina a ct inglese, nel dicembre del 2007, è stato il coronamento di una carriera straordinaria. Capello era tornato a Wembley dopo lo storico gol segnato da calciatore nel novembre del 1973, che consentì all'Italia di vincere per la prima volta in Inghilterra. E saranno quattro anni di alti e bassi: prima osannato per la sua fama di duro e vincente e per la professionalità, poi considerato l'uomo del Mondiale - il trofeo che '66 a parte tanto manca ai tifosi inglesi - sull'onda di una qualificazione trionfale a Sudafrica 2010. Infine sotto accusa per il flop nel torneo più atteso, e per di più agli ottavi contro la rivale di sempre, la Germania. Un epilogo che sembrava dover chiudere l'avventura sulla panchina dei tre Leoni, prima della riconferma fino a Euro 2012. La chiamata della Federazione inglese gli era arriva dopo un periodo di pausa seguito all'esonero (il primo della sua lunga carriera) dal Real Madrid. Dopo il 'divorziò dalle merengues si era cimentato, con successo, a fare il commentatore in tv. Veste strana, per un 'duro e vincentè come lui. Da allenatore Capello ha vinto sette scudetti in Italia, due campionati spagnoli, quattro Supercoppe italiane, una Champions League ed una Supercoppa europea. Ed è l'unico italiano ad aver vinto il campionato con tre squadre diverse: Milan, Roma e Juve.

Nato a Pieris, in provincia di Gorizia il 18 giugno 1946, da calciatore debuttò a 18 anni, nel 1964, con la Spal. Tre anni dopo passò alla Roma (1967) ed in giallorosso vinse la coppa Italia. Poi nel 1969 passò alla Juve dove, cominciò la stagione delle vittorie: tre scudetti (nel '72, '73 e '75) e una maglia da titolare in Nazionale. E proprio in azzurro, il 14 novembre del 1973, Capello mise a segno il gol con il quale regalò all'Italia il primo successo nella sua storia con l'Inghilterra. Capello restò alla Juve fino al 1976 poi andò al Milan dove chiuse la carriera da calciatore nel 1980 dopo aver vinto una Coppa Italia nel 1977 ed uno scudetto, nel 1979 e dove, poi comincerà quella di allenatore (la prima panchina col Milan è nella stagione 1986/87, quando guidò la squadra nelle ultime cinque partite della stagione). Quindi si mise a fare il general manager per seguire le attività dell'allora Polisportiva Milan voluta da Silvio Berlusconi (calcio, ma anche pallavolo, rugby e hockey sul ghiaccio). Tornò in panchina, sempre con il Milan, per un ciclo di vittorie fra il 1991 ed il 1996: fu un periodo ricco di successi con quattro scudetti (tre dei quali consecutivi), e una Champions League. La prima esperienza all'estero fu nel 1996, al Real Madrid: arrivò in Spagna dal Milan e vinse subito il campionato. Ma al termine della stagione tornò in Italia, sempre al Milan, ma i rossoneri conclusero solo al decimo posto. Dalla stagione 1999/2000 Capello diventò allenatore della Roma trascinando i giallorossi al terzo scudetto della storia della società romanista e nella stagione seguente alla Supercoppa Italiana. Poi, nel 2004, tra polemiche infinite ed accuse di tradimento, diventò allenatore della Juve. Alla prima stagione in panchina vinse lo scudetto. Successo bissato l'anno dopo: sono i due scudetti che poi la giustizia sportiva revocherà dopo lo scandalo Calciopoli. Da Torino Capello tornò di nuovo a Madrid, firmando un contratto fino al 2009. Ma la nuova esperienza iberica durò l'arco di una stagione. Giusto comunque il tempo per riportare i 'merengues' a vincere il campionato. Ma il titolo non lo salvò dal primo e unico esonero della sua lunga carriera. Dopo Madrid questa volta è lui ad andarsene, secondo il suo stile. Ma aveva capito che a Londra per lui il tempo era ormai scaduto.
COMMENTI
  • maxgobbo09/02/2012 10:37:20
    Spero che Capello torni alla JUVE da dirigente!!!
  • juvebella09/02/2012 10:22:06
    Caro don Fabio, sai della ns stima nei tuoi confronti, vai in tutte le squadre ma non all'inter.
  • nzfrank09/02/2012 10:11:15
    Non condivido il garantismo di Capello nei confronti di un giocatore che ha compiuto atti di razzismo. Si poteva ben aspettare il pronunciamento delle autorità competenti, togliendo cautelatamente la fasscia di capitano a Terry.
  • pazzoxlajuve09/02/2012 10:05:51
    TI PREGO FABIO ORA CHE SEI LIBERO STAI ATTENTO A QUALCHE EVENTUALE CORTEGGIAMENTO CHE POTREBBE FARTI IL "RE DEI PRESCRITTI" NON MACCHIARTI DI QUEGLI ORRENDI COLORI, NON DIMENTICARTI CHE LORO SONO STATI GLI ARTEFICI (IMBROGLIANDO) DI CALCIOPOLI CHE TI SONO COSTATI ANCHE A TE 2 SCUDETTI STRAVINTI MERITATAMENTE SUL CAMPO. VAI AD ALLENARE CHIUNQUE MA NON GLI IFAMI.
  • zebra709/02/2012 09:57:05
    Capello avrà certo avuto i suoi buoni motivi.
    Vorrà dire che sarà il prossimo allenatore dell'Inter che così, forse
    riuscirà ad essere una squadra.................
  • 09/02/2012 09:56:30
  • Lippijuve09/02/2012 09:38:06
    Fabio Capello direttore Tecnico della Juventus sarebbe un bel colpo...
  • sportivojuve09/02/2012 08:53:16
    Dai grande Fabio...nella Juve con Alex e Pavel....da sogno...ti aspettiamo a braccia aperte !!!
  • gian197709/02/2012 08:47:48
    GRANDE CAPELLO


    fai vedere a questi che han la puzza sotto il naso e non vincono da un'eternità (come nazionale), come si comporta un Italiano con le palle


    vai da un'altra parte e fai quel che hai sempre fatto: VINCI
  • ermannoborghesi09/02/2012 07:52:07
    Se Terry ha rivolto ad un altro calciatore insulti razzisti, punirlo in modo esemplare è giusto. Il Capitano della Nazionale di un paese civile non può comportarsi in modo odioso e continuare a rappresentare la squadra e la Nazione. Se Capello non lo capisce o non lo condivide sbaglia. Mi dispiace per lui e mi meraviglio.
  • stefy66509/02/2012 06:53:22
    LA COSA NON MI STUPISCE PIU' DI TANTO.IL FATTO E' CHE DAL MIO PUNTO DI VISTA PERSONALE VEDEVO FABIO CAPELLO COME UN PESCE FUORI DALL'ACQUA IN TERRA INGLESE ANCHE SE MALGRADO TUTTO E' PUR SEMPRE UN'ESPERIENZA DA FARE.
    SPERO CHE RITORNI PRESTO IN ITALIA PERCHE' UN ALLENATORE COSI' BRAVO PREPARATO E DETERMINATO NON LO VEDO PROPRIO LONTANO DA CASA.
    MA RIPETO CHE QUESTA E' UNA MIA IDEA PERSONALE.
    FABIO PLEASE COME BACK TO HOME.
  • MUGNAIO08/02/2012 23:52:20
    Capello! Lo Riprenderei Subito Alla JUVENTUS.
  • tropical2108/02/2012 23:31:44
    I tifosi della Juve non sognano un bel niente, anzi si, stanotte sognano la vittoria di San Siro della nuova Juve made in Conte che il buon Beppone Marotta ed il suo entourage, zitti zitti, stanno riportando in alto. Di Capello non ne abbiamo bisogno. Thank you !
  • ma...7208/02/2012 23:30:14
    grande fabio,hai fatto bene,gli inglesi al calcio sono dei pipponi,poi ti volevano levare terry che e' il piu' forte e magari pretendevano di vincere l'europeo ! torna alla juve che sei sempre ben accetto,magari insieme a luciano,il piu' grande allenatore-manager e il piu' grande direttore sportivo di tutti i tempi,con voi due e conte ad allenare non ce ne e' piu' per nessuno! poveri inglesi avete fatto una bella cazzata ad accettare le dimissioni,uno come fabio capello quando lo ritrovate,ma !
  • kokekuku08/02/2012 23:26:42
    dispiace..dispiace per un grande allenatore,ma sopratutto
    per il grande coraggio dimostrato difendendo un suo giocatore
    fino all'ultimo contro tutti.dopo la qualificazione agli europei
    non meritava un trattamento simile.in bocca al lupo febio..
     
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