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Espanyol, muore capitano Jarque nel ritiro di Coverciano

Espanyol, muore capitano Jarque nel ritiro di Coverciano
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Il giocatore, 26 anni, ha perso la vita in seguito a un attacco cardiaco
TORINO, 8 agosto - Tragedia nel ritiro italiano dell'Espanyol. Il capitano del club iberico, Daniel Jarque, ha perso la vita in seguito a un attacco cardiaco mentre si trovava nel ritiro della squadra a Coverciano. Jarque era al telefono con la fidanzata quando, per cause ancora da accertare, è stato colpito da un attacco cardiaco e ha smesso improvvisamente di parlare.
 
La fidanzata ha subito avvisato il compagno di squadra Ferran Corominas e un rappresentante della squadra che si sono recati nella stanza del giocatore e lo hanno trovato steso al suolo. Il giocatore è stato immediatamente soccorso, ma non è stato possibile rianimarlo. Secondo alcune prime ricostruzioni, Jarque già non si sentiva molto bene nel pomeriggio, tanto da aver rinunciato alla gita a Firenze insieme al resto dei compagni. Jarque aveva 26 anni e aveva debuttato con l'Espanyol nell'ottobre del 2002. Il club spagnolo, dopo lo 0-0 al San Paolo contro il Napoli, doveva affrontare un'amichevole col Bologna domani, ma la toruneee italiana è stata annullata.

AUTOPSIA - La magistratura di Firenze ha già disposto il trasporto della salma di Daniel Jarque all'istuto di medicina legale, dove è probabile che già domani sarà effettuata l'autopsia per verificare le cause del decesso del 26enne centrocampista dell'Espnyol, morto nella sua camera questa sera mentre era al telefono con la compagna. Gli operatori del 118 che sono stati chiamati per il primo soccorso al centro tecnico di Coverciano, la 'casA' della federcalcio dove tra l'altro lunedì alle 12 si radunerà la nazionale azzurra, hanno parlato di un generico malore. Le prime indicazioni lasciano pensare ad un aneurisma piuttosto che a un infarto.

IL DRAMMA DI PUERTA - Due anni dopo il calcio spagnolo è di nuovo in lutto per la morte di un suo giocatore. Questa sera è deceduto, probabilmente per un aneurisma, Daniel Jarque, 26 anni, centrocampista dell'Espanyol, stroncato mentre era nella sua stanza del centro tecnico di Coverciano. Il 25 agosto 2007 è invece in campo il difensore del Siviglia Antonio Puerta, 22 anni, quando un malore causato da una serie di attacchi cardiaci lo abbatte sul prato dove sta giocando contro il Getafe. Puerta muore dopo tre giorni di agonia all'ospedale 'Virgen del Rociò di Siviglia, dove era stato ricoverato. Quasi due mesi dopo, il 23 ottobre, nascerà suo figlio Aitor Antonio. Il lutto dell'Espanyol ha raggiunto anche Palermo, dove si sta giocando un triangolare tra la squadra rosanero, Maiorca e Siviglia. Le due formazioni spagnole prima di affrontarsi hanno osservato un minuto di silenzio. Lungo l'elenco dei calciatori deceduti, ma sempre in campo, negli ultimi anni. Solo per ricordare i più recenti, il 29 dicembre 2007 il centrocampista del Motherwell, Phil ÒDonnell, 35 anni, muore per un attacco cardiaco nel corso di una partita del campionato scozzese contro il Dundee United. Il 29 agosto 2007 Chaswe Nsofwa, giocatore zambiano dell'Hapoel Beersheva (2/a div.Israeliana), muore dopo una partita di allenamento. Nsofwa, 27 anni, si accascia sul campo. Portato in un ospedale, non può essere salvato. Il 26 giugno 2003 cessa di vivere il centrocampista del Camerun e del Manchester City Marc-Vivien Foè, 28 anni. A Lione lo coglie un malore in campo durante la partita di Confederations Cup contro la Colombia. A stroncarlo è un aneurisma. L'autopsia evidenzia una malformazione cardiaca.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • andyboy09/08/2009 13:17:50
    ...Perché di questo si tratta, il sabato, la domenica, il lunedì, il venerdì...e come se non bastasse ora pure nel calcio di agosto si gioca a ritmo pazzesco e DISUMANO!!!E le squadre cosa fanno??ovviamente i giocatori da soli non ce la possono fare a mantenere un ritmo del genere...poi accadono queste cose che mi fanno vomitare!! CIAO PICCOLA GRANDE STELLA...ciao CAPITANO
  • andyboy09/08/2009 13:15:18
    Rabbia, shock, sgomento e tristezza...ecco quello che sento dopo aver appreso l'ENNESIMA notizia di una morte ASSURDA di un ragazzo di soli 2 anni più giovane di me. Non ci credo, che NESSUNO mi venga a dire che l'Espanyol, come TUTTE le squadre fanno con i loro giocatori, TUTTE, non gli dava porcherie da assumere. BASTA, E' ORA DI FINIRLA CON QUESTO SCHIFO!Non se ne può più di questo calcio MALATO in tutti i sensi!!giocare una partita ogni 3 giorni per fare grazia alla TV... CONTINUA...
  • pasquale5809/08/2009 12:08:59
    la morte di un uomo è sempre cosa triste, la frequenza che succede ad atleti lascia perplessi, gli atleti sono costantemente seguiti da staff medici, fin troppo forse.
  • aldelpiero09/08/2009 12:02:47
    R.I.P. CAPITANO
  • giuve7609/08/2009 11:56:20
    è ora di iniziare a controllare bene il campionato spagnolo, giovani vittime di mali oscuri, il libro di Ferruccio Mazzola insegna, il calcio non può vivere solo di omerta, spiace vedere una vita giovane spezzata, ma nel passato quante ne sono passate innosservate, condoglianze alla famiglia e hai tifosi.
  • nikoforzajuve09/08/2009 11:03:57
    esprimo le mie condolianze ai cari di questo capitano...
     
     
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