Real, niente impresa: il Barça elimina Mou
Coppa del Re: finisce 2-2 il ritorno dei quarti al Camp Nou. Il Real risponde con Cristiano Ronaldo e Benzema ai gol di Pedro e Dani Alves, ma non basta. Espulso Segio Ramos
© REUTERS/ALBERT GEABUON REAL - Parte bene il Real Madrid, dedideroso di vendicare la sconfitta dell'andata e smanioso di dimostrare di poter battere i marziani del Barcellona. Senza alcun 'medio scenico' del Camp Nou, che accoglie Pepe al grido di 'Assassino! Assassino!' dopo il pestone a Messi, gli uomini di Mourinho partono a testa bassa, a caccia del gol che potrebbe riaprire la sfida. Ci va subito vicino Higuain, che prova ad approfittare di un errore difensivo dei blaugrana. I padroni di casa devono ripiegare sulla pressione degli avversari, che sfiorano il vantaggio con Cristiano Ronaldo. Appena si affaccia in avanti, comunque, il Barça riesce a rendersi pericoloso, e Segio Ramos è costretto alle maniere forti per fermare l'ex Udinese, Sanchez. Il Real non si scompone e, anzi, torna a far tremare il Camp Nou, prima con un'altra conclusione di Cristiano Ronaldo e poi con un bolide di Ozil che si stampa sulla traversa. Poco dopo Higuain calcia su Pinto in uscita dopo un rinvio sbagliato del portiere dei catalani.
UNO-DUE BARCELLONA - Sembra un momento positivo per le 'merengues', anche perché il Barcellona deve sostituire l'infortunato Iniesta con Pedro. Proprio il giovane attaccante, però, è l'uomo che sblocca la partita finalizzando un bellissimo assist di Messi. Il Real accusa il colpo e rischia di restare in dieci per un fallaccio di Diarra, già ammonito, su Messi. Prima della conclusione di tempo, arriva il secondo gol del Barça con un 'missile' dal limite di Dani Alves che si infila all'incrocio.
GRINTA MADRID - Il Real non demorde, e in avvio di ripresa torna alla carica per riaprire la partita. Il primo tentativo va a vuoto, perché il gol di testa di Sergio Ramos viene annullato per un fallo dello stesso difensore su Dani Alves. Va meglio al secondo assalto, con Cristiano Ronaldo che, come all'andata, trova un diagonale vincente su un bell'assist di Ozil. Partita riaperta, dunque, e Barcellona che appare leggermente stordito dal pressing madridista. Arriva così il gol del pareggio per i bianchi che realizzano il 2-2 con Benzema, entrato al posto di Higuain. La squadra di Mourinho ci crede, e continua il forcing a caccia del terzo gol. I catalani soffrono in difesa e Guardiola, complice anche l'infortunio di Sanchez (in seguito ad un contatto sospetto di Pepe), inserisce Mascherano per evitare l'assedio finale del Real che col 3-2 passerebbe il turno. I madridisti, però, restano in dieci per l'espulsione di Sergio Ramos, e non riescono nell'impresa. A far festa, ancora una volta, è il Super-Barça.

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