La Seleccion sconfitta 1-0 a Caracas, ancora una prova incolore nonostante la presenza di Messi. La Seleçao invece si impone grazie anche al gol di Ronaldinho
© REUTERS/JORGE SILVA
CARACAS - L'Argentina di Lionel Messi rimedia una figuraccia in Venezuela. La 'Seleccion' guidata dal nuovo ct Alejandro Sabella è stata battuta 1-0 dalla nazionale venezuelana in una partita giocata a Puerto La Cruz per le qualificazioni in vista dei mondiali in Brasile.
"Controllare il miglior giocatore del mondo non è facile: ma oggi abbiamo giocato bene, senza emozionarci. Credo che abbiamo interpretato molto bene questa difficile partita", ha sottolineato il ct Cesar Farias, senza nascondere la propria felicità per il risultato, salutata come una finale 'mundial' dal pubblico locale: è infatti la prima volta in 18 partite che il Venezuela riesce a battere la 'Seleccion' di Buenos Aires. Per Caracas la vittoria alimenta il sogno di poter andare in Brasile, visto che il Venezuela è l'unico paese del Sudamerica a non aver mai giocato un mondiale. Per l'Argentina la sconfitta è invece una nuova delusione, dopo il 'mundial' sudafricano e la coppa America giocata in casa a luglio e vinta dall'Uruguay. A segnare lo 'storico' gol della nazionale 'Vinotinto' è stato Fernando Amorebieta, andato in rete al 61' di testa con un bel tuffo raccogliendo un calcio d'angolo. Nella prima partita delle qualificazioni, la squadra del paese di Hugo Chavez aveva perso 2-0 con l'Ecuador. A spiegare la sconfitta a Puerto La Cruz è stata soprattutto un crollo fisico nel secondo tempo della 'Seleccion', in particolare di alcuni giocatori, tra i quali Angel Di Maria, mentre nella prima parte Messi e compagni hanno giocato bene di fatto solo per una ventina di minuti. Per frenare Messi, Farias ha organizzato, con successo, una difesa 'a scalare'. Ma a differenza di quanto era successo la settimana scorsa in occasione della goleada (4-1) con il Cile, è stata tutta la squadra a deludere, visto che si è salvato solo il portiere del Catania, Mariano Andujar.
BRASILE, RONALDINHO GOL - Vittoria sofferta e in rimonta, con due gol negli ultimi undici minuti, per il Brasile nell'amichevole giocata a Torreon nel nord del Messico. Dopo essere andata in svantaggio dopo dieci minuti su autogol di Luiz, la Selecao ha dovuto attendere il 34' della ripresa per pareggiare il conto con Ronaldinho su punizione, prima del raddoppio di Marcelo cinque minuti più tardi, dopo un bello scambio con Neymar (ma l'azione l'ha iniziata ancora Ronaldinho). Prima della rimonta verdeoro il Messico ha avuto l'occasione di raddoppiare su rigore ma il portiere brasiliano Jefferson ha parato il tiro di Andres Guardado. Da circa la mezz'ora il Brasile ha oltretutto giocato in dieci per l'espulsione dell'esterno del Barcellona Daniel Alves per doppia ammonizione. Per il Messico è la prima sconfitta in quindici partite sotto la direzione di Jose Manuel de la Torre.
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