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Adriano ferisce una donna: «Non le ho sparato io»

L'ex attaccante di Inter e Roma, è accusato di aver sparato accidentalmente ad una sua amica, Adriene Cyrilo, di 20 anni, ferendola alla mano sinistra

Adriano ferisce una donna: «Non le ho sparato io» 
RIO DE JANEIRO - Giochi proibiti per l'Imperatore: Adriano, ex attaccante di Inter e Roma, è accusato di aver sparato accidentalmente ad una sua amica, Adriene Cyrilo, di 20 anni, ferendola alla mano sinistra. L'episodio - a quanto riferisce il giornale brasiliano O Globo on line - è avvenuto all'alba di oggi all'uscita di un locale notturno di Rio de Janeiro. Il giocatore del Corinthians era nella sua auto, una Bmw, con Adriene, il suo autista-guardia del corpo (un ex poliziotto di 52 anni) e altre tre donne. Mentre Adriano maneggiava la pistola dell'autista, a quanto sembra per giocarci e farla vedere alle ragazze, è partito un colpo. Trasportata in ospedale, Adriene è stato operata per una frattura esposta alla mano sinistra. L'auto, all'interno della quale sono state trovate tracce di sangue e il proiettile conficcato nell'abitacolo, è stata sequestrata. La polizia indaga sull'accaduto e ascolterà il giocatore, al quale il Corinthians, che ha vinto di recente il campionato brasiliano, ha offerto assistenza legale. Adriano Leite Ribeiro, che ha avuto problemi di alcool e sovrappeso, non è nuovo a episodi controversi. Ha tra l'altro testimoniato in inchieste sul narcotraffico, è stato fotografato mentre faceva il gesto di appartenenza ad una banda criminale di Rio, il Comando Vermelho, e si è rifiutato di sottoporsi al test dell'etilometro.

INNOCENTE - Dopo aver assicurato ad un amico "non sono stato io a sparare", Adriano ha visitato oggi in una clinica di Rio de Janeiro Adriene Pinto, la ragazza ventenne che, per contro, ha detto alla polizia che è stato lui a far partire incidentalmente il colpo di pistola che l'ha ferita ad una mano, mentre, alle prime ore dell'alba, si trovavano a bordo della sua Bmw, davanti ad un locale notturno della città. Lo rendono noto i siti on line. Che, tra l'altro, rilevano che quest'ennesima avventura dell'Imperatore ha già fatto il giro di mezzo mondo. A smentire Adriene è stato anche la sua guardia del corpo ("La mia pistola non l'ho data a nessuno"), mentre il suo rappresentante, Luis Carlos ha assicurato: "I periti della polizia non hanno trovato tracce di polvere da sparo nella sua mano". Secondo Uol on line, l'Imperatore, durante la visita in ospedale, ha parlato con Carlos Cesar Santos, il poliziotto che sta svolgendo l'indagine sull'incidente. Ma, per ora, non si sa nulla in merito. Per contro, il suo rappresentante ha anche reso noto che Ronaldo ed il suo compagno del Corinthias, Andres Sanchez gli hanno inviato messaggi di appoggio. Se fosse stato lui a sparare, rileva Uol, Adriano sarebbe accusato di lesioni corporali colpose.

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