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Manchester City-Kakà, lunedì arriva il padre-procuratore

Manchester City-Kakà, lunedì arriva il padre-procuratore
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© Foto Liverani
 
Ancelotti: «Offerta importante. Se andrà via resteremo da Champions»
MILANO, 16 gennaio - Tutto il mondo calcistico sta seguendo il possibile trasferimento di Kakà dal Milan al Manchester City. Ecco la cronaca della giornata.

20.58 PORTAVOCE KAKA': «TRATTATIVA ANCORA IN CORSO»
«Non è vero, Kakà non ha già firmato con il Manchester City». L'ha detto a Calciomercato.it Diogo Kotscho, portavoce di Kakà. Signor Kotscho, a che punto è la trattativa con il Manchester City? «Non ci sono novità l'offerta c'è e nelle scorse ore Kakà ha avuto dei colloqui telefonici con la sua famiglia. Ho parlato con lui e posso garantirvi che è tranquillo». Dagli Emirati Arabi scrivono che addirittura Ricardo avrebbe già firmato con i 'citizens'. Quale è la verità? «Non è vero. Ricardo è un giocatore del Milan e pensa solo a scendere in campo domani sera contro la Fiorentina. Il City sta parlando con la società rossonera, ma di certo non posso dare conferme su quanto hanno scritto nei Paesi Arabi». Bosco Leite, il papà di Ricardo, sarà a Milano lunedì prossimo per parlare con l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani? «Non credo, allo stato attuale credo di no, Bosco è in vacanza a San Paolo e penso che a meno di grosse sorprese ci rimarrà fino alla fine della settimana. Se arriverà in Italia, sarà perchè è cambiato qualcosa». È previsto un incontro con il Manchester City? «Probabilmente. Ma Bosco si muoverà solo se ci sarà un'evoluzione in questo senso. Deve parlare con il Milan. Ricardo - ha concluso Kotscho a Calciomercato.it - non sa se resterà tutta la vita a Milano».

19.28 - CONCLUSA PROTESTA TIFOSI DEL MILAN
Dopo circa sette ore si è conclusa la protesta messa in piedi nel pomeriggio da parte dei tifosi della Curva Sud del Milan davanti alla sede del club contro la cessione di Kakà al Manchester City. Il gruppo formato da una sessantina di persone si è sciolto poco dopo le 19.00 non prima di aver esploso un petardo e aver intonato cori contro le forze dell'ordine e in memoria del tifoso laziale Gabriele Sandri.

18.43 - STAMPA ARABA: «KAKA' HA CHIESTO AUMENTO DEL 20%»
Secondo "Arabian Business", il brasiliano avrebbe chiestoun aumento del 20 per cento rispetto all'offerta iniziale degli arabi: invece di 500 mila euro a settimana, ne avrebbe chiesti 730 mila come compensazione per non poter giocare la Champions League.

18.29 - CORI DEI TIFOSI: «KAKA' NON SI VENDE»
«Non si vende Kakà, non si vende Kakà». Urlando questo coro circa quaranta tifosi della Curva Sud del Milan sta protestando da alcune ore sotto la sede del club in via Turati contro la trattativa che rischia di portare il campione brasiliano al Manchester City. I tifosi si sono assiepati sul marciapiedi man mano nel pomeriggio, hanno steso lo striscione della curva, sventolato bandiere e attaccato un manifesto con scritto: "Kakà non si tocca. È stato dichiarato patrimonio nazionale dall'Unesco". La situazione comunque è tranquilla anche se la presenza delle forze dell'ordine è decisamente aumentata con numerosi agenti di polizia in divisa oltre a quelli della Digos. A quanto pare per domani la Curva Sud ha in programma una contestazione di basso profilo con uno striscione allo stadio dove i rossoneri giocheranno contro la Fiorentina. «Aspettiamo gli sviluppi, ma secondo noi il Milan non dovrebbe vendere Kakà e siamo sicuri che lui non voglia andare via - ha spiegato Giancarlo Capelli, leader degli ultras della curva Sud - il 99 per cento dei tifosi vuole che Kakà resti e che su di lui si costruisca una squadra. Forse noi non possiamo cambiare l'esito di una trattativa, ma questa società e questo calcio senza tifosi non vanno avanti».

17.55 - FERGUSON: «OFFERTA PAZZESCA»
L'offerta dal Manchester City, per l'acquisto dI Kakà è «veramente folle». Lo ha detto l'allenatore del Manchester United, Alex Ferguson, commentando la proposta avanzata dai Citizen. «Quando il Manchester City è stato rilevato dalla famiglia di Abu Dhabi, ci venne detto che la nuova dirigenza avrebbe avuto molti soldi da spendere. Grandi nomi, da quel momento, sono stati accostati al City. Ma questa offerta è eccessiva, è pazzesca. È incredibile - ha aggiunto Ferguson - Se questi importi sono veritieri è davvero scioccante».

17.26 - STAMPA ARABA: «AFFARE FATTO»
Kakà al Manchester City, un "affare fatto" per arabianbusiness.com. Il sito internet del giornale arabo rivela che lo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nabyan, proprietario del club inglese, avrebbe raccontato ad alcuni amici che il brasiliano del Milan ha accettato i termini proposti per l'accordo e firmato il contratto. La notizia si aggiunge a quella dell'arrivo lunedì a Milano del padre di Kakà, Bosco Leite, che ne cura gli interessi.

15.05 - KAKA' SALUTA I TIFOSI
Kakà è arrivato a Milanello per l'allenamento della vigilia della gara con la Fiorentina. Il brasiliano, protagonista della trattativa per il trasferimento al Manchester City sulla base di cifre faraoniche, è giunto nel centro sportivo rossonero a bordo di un pulmino, buon ultimo. Non è stato quindi intercettato nè dai giornalisti nè dal manipolo di tifosi fermi davanti ai cancelli di Milanello, che sono riusciti solo a gridargli, a distanza, «resta».

14.57 - ENRICO LETTA: «VENDIAMO KAKA' E INVESTIAMO IN DIFESA»
«Venderè Kakà a 120 milioni di euro? Sono d'accordo, ma a un patto: che tutto il ricavato venga investito in difensori...». È il consiglio che Enrico Letta (Pd), ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio e presidente del Milan Club di Montecitorio, rivolge a Silvio Berlusconi, rispondendo a chi gli chiede cosa debba fare la società rossonera davanti alla mega-offerta del Manchester City.

14.23 - PRANDELLI: «OFFERTA CHE METTE IN DIFFICOLTA'» 
«In un momento di crisi economica mondiale e mentre il calcio vorrebbe ridimensionarsi, certe cifre ti mettono inevitabilmente in difficoltà e portano a riflettere». Così Cesare Prandelli davanti all'offerta stratosferica presentata dal Manchester City al Milan per acquistare il campione brasiliano Kakà. «Cifre del genere, in un momento come questo, possono apparire immorali - ha continuato il tecnico della Fiorentina - e come hanno fatto riflettere me, faranno riflettere anche la società rossonera».

13.31 - ANCELOTTI: «MI DISPIACEREBBE L'ADDIO DI KAKA'»
«Umanamente sono legato a Kakà quindi la situazione attuale non mi fa felice. Lui è una persona seria e affidabile e il pensiero di un eventuale addio mi lacera. Comunque domani sera sono convinto che Kakà farà una partita importante, come al solito. Con o senza di lui il Milan è una squadra da Champions», ha detto Ancelotti a Milan Channel. 

13.24 - ANCELOTTI: «DOMANI MI ASPETTO TIFO APPASSIONATO»
«Vista l'importanza della sfida contro la Fiorentina spero che i nostri tifosi ci diano l'aiuto che ci hanno sempre dato in passato. Capisco il loro stato d'animo attuale ma li invito a valutare tutto con calma e la giusta freddezza». Così Ancelotti sull'accoglienza che si aspetta domani sera a San Siro da parte dei supporter rossoneri.

13.20 - AG. AGGER: «ABBIAMO PARLATO CON IL MILAN»
«Posso confermare che sono stato a Milano ma solo perchè sono stato invitato da un agente italiano». Così Per Steffensen, l'agente di Daniel Agger, parlando al quotidiano Ekstra Bladet ammette di avere incontrato il Milan ma non per trattare la cessione del difensore del Liverpool. «Non ero lì per negoziare con il Milan. Daniel ha ancora 18 mesi di contratto con il Liverpool, io sono un agente serio e ovviamente non faccio partire una trattativa nella situazione attuale. Chi vuole Daniel deve prima raggiungere un accordo col Liverpool. Questa è la storia».

13.18 - LA RABBIA DEI TIFOSI: «CI FAREMO SENTIRE»
«Siamo tutti molto arrabbiati per questa situazione. I tifosi si faranno sentire». Possibile contestazione da parte dei sostenitori rossoneri nella partita contro la Fiorentina. Lo ha detto in un'intervista a R101 Alessandro Capitanio, presidente dell'Associazione Italiana Milan Club, commentando le indiscrezioni sulla possibile cessione di Kakà al Manchester City. «I club di tutta Italia si faranno sentire - ha spiegato - sono 870 pari a 100 mila iscritti. Non ci sono iniziative ufficiali perchè tutti stanno ancora valutando le notizie che arrivano, ma non escludo contestazioni in occasione di Milan-Fiorentina domani sera a San Siro. Sono attesi anche molti tifosi dall'estero, dalla Francia, dalla Germania, da Malta. Speriamo bene», ha concluso.

13.14 - ANCELOTTI: «KAKA' FONDAMENTALE»
«Io una mia idea ce l'ho. Kakà è un giocatore molto importante per questa squadra ma poi la società deve fare delle valutazioni legittime e l'allenatore deve accettare la decisione dei vertici. Al momento non lo abbiamo ancora ceduto, c'è solo una trattativa in corso. Il giocatore prima di fare delle valutazioni generali deve attendere la scelta della dirigenza»

13.04 - ANCELOTTI: «SE KAKA' ANDRA' VIA GLI OBIETTIVI NON CAMBIERANNO»
«C'è un trattativa in corso, il mio augurio è quello di poter allenare Kakà per tanti hanni. C'è una valutazione da parte della società di un'offerta che è arrivata. Kakà è fondamentale per questa squadra ma il Milan resterà competitivo anche se deovessimo perdere un giocatore così forte», ha detto Ancelotti in conferenza stampa. «Kakà è un grande professionista e sta vivendo questa situazione con molta serenità. Se dovesse andar via gli obiettivi non cambierebbero: puntiamo comunque a Uefa e Champions. La scelta se tenere o meno il giocatore dipenderà dalla società».

12.05 - REAZIONI DALLA PREMIER: «I SOLDI NON SONO TUTTO»
Il presidente del Wigan Dave Whelan a proposito della proposta choc per Kakà: «È pazzesco pensare che sceicchi e petrolieri arabi vogliano pagare 100 milioni di sterline per un giocatore. Se così fosse siamo davvero alla fine dei giochi». A spiegare meglio lo stato d'animo di calciatori e allenatori inglesi è l'ex attaccante del Newcastle e della Nazionale inglese Alan Shearer: «Stiamo parlando di un grande calciatore, forse il migliore al mondo, ma per un calciatore i trofei e il prestigio contano molto più dei soldi». A fargli eco Cesc Fabregas, centrocampista e capitano dell'Arsenal: «Una squadra non si costruisce solo col libro paga. I soldi non sono la cosa più importante nel calcio», ha detto al Sun.

12.04 - WENGER: «OFFERTE FUORI DAL MONDO REALE»
Il mondo del calcio inglese reagisce ai 130 milioni di euro - secondo il Guardian - offerti al Milan dal Manchester City per portare il campione brasiliano oltremanica. «Il Manchester City sembra non vivere nel mondo reale, queste non sono cifre da mondo reale soprattutto in un momento di crisi come questo», ha detto l'allenatore dell'Arsenal Arsene Wenger al Guardian. «Sta accadendo lo stesso di quando Abramovich ha rilevato il Chelsea - ha spiegato Wenger - Credo che se un club guadagnasse 100 milioni di sterline allora non sarebbe immorale spendere quella cifra per un giocatore. Potrebbero dire: guardate, noi produciamo tanto e quindi possiamo spendere quello che vogliamo».

11.53 - PETIZIONE ONLINE, GIA' 5 MILA FIRME 
In poche ore la petizione online 'Kakà non si vende' ha raggiunto quasi 5000 firme. Al sito firmiamo.it / kakà si legge: «Ricardo Kakà è il presente e il futuro del Milan. Allarmati dalle ultime news di mercato che registrano una colossale offerta proveniente dal Manchester City, chiediamo all'A.C.MILAN, attraverso questa petizione, di dichiarare 'incedibile' il cartellino del giocatore».

11.41 - ALLE 13 CONFERENZA STAMPA DI ANCELOTTI
Il tecnico del Milan Carlo Ancelotti parlerà in conferenza stampa alle 13

11.27 - LE QUATTRO CLAUSOLE DI KAKA'
Secondo il Sun sarebbero quattro le clausole che il brasiliano avrebbe richiesto per accettare l'offerta del City: che lo sceicco Bin Zayed resti alla guida del club, giocare la Champions entro due stagioni, che Robinho resti in squadra e gestire in proprio i diritti d'immagine.

11.07 - LE CIFRE DELL'OFFERTA
120 milioni di euro alla società, altrettanti per blindare Kakà: il Sun rivela le cifre dell'offerta del Manchester City al giocatore, offerta che sarebbe stata proposta già un mese e mezzo or sono: quadriennale da 15 milioni netti a stagione.

11.03 - SEEDORF: «OFFERTA PESANTE»
«L'offerta è pesante e da valutare». Nemmeno un paio di mesi fa Clarence Seedorf disse che non gli sarebbe dispiaciuto un futuro nella Premier. Anche Kakà non negò l'interesse. Oggi che c'è un'offerta del Manchester City sul tavolo del Milan per 120 milioni di euro per la stella brasiliana, il centrocampista olandese tentenna: «Con l'offerta fatta per Kakà - dice a Sky Sport News - quelli del Manchester City hanno voluto mandare un messaggio: vogliono diventare il club più forte al mondo e nel minor tempo possibile. L'offerta è pesante da valutare. Lui è giovane, ma gioca da sei sette anni nel Milan. Chissà cosa passa per la sua testa, è una decisione che spetta a lui e anche alla sua famiglia. È un'offerta seria e la valuteranno»

10.57 - VICE ALLENATORE CITY: «ACCORDO VICINO»
Il Manchester City è «molto vicino» a Kakà: dopo le smentite di mercoledì alla maxi-offerta al Milan, il vice-allenatore dei Citizens Mark Bowen conferma che la trattativa con il campione brasiliano resta più che mai aperta. «Stiamo presentando i nostri piani al giocatore - ha rivelato l'assistente di Mark Hughes -. Speriamo ancora di ingaggiarlo. Crediamo che l'accordo sia vicino. Ovviamente è stata una sorpresa per tutti, ma la trattativa va avanti da tempo».

10.46 - «GIU' LE MANI DA KAKA'»
«Giù le mani da Kakà». È la scritta trovata stamane sul marciapiede davanti alla sede del Milan, in via Turati a Milano. I tifosi preparano la contestazione per la trattativa per l'eventuale passaggio della stella brasiliana al Manchester City.

10.24 - «PRONTI PER LA PIU' GRANDE MANIFESTAZIONE DI PROTESTA MAI REALIZZATA»
La 'minaccia' dei tifosi del Milan è seria. Se il Milan venderà di sua spontanea volontà il giocatore «il tifo organizzato darà vita alla più grande manifestazione che una tifoseria abbia mai concertato».

10.00 - EFFETTO DOMINO. CHI SARA' IL PROSSIMO?
Altro che effetto domino, la vendita shock di Kakà che sta maturando in queste ore da parte dello sceicco Mansour bin Zayed (nome da tenere a mente per bene per i prossimi anni) porterà un vero e proprio EFFETTO DOMINIO. Le tessere, per ora, sembrano tutte in Italia: il Manchester City non disturba i manovratori della Premier e attacca nel ventre molle del calcio d'elite. Ora sono i 120 o 125 milioni di euro offerti per arrivare a svellere in piena stagione Kakà al Milan. I prossimi sono facili da indicare perché di voci ce ne sono state tante e pure le riserve sul fatto che il Man City non giocherà le coppe tra un anno e adesso stia addirittura rischiando di retrocedere conta poco: Wenger perla giustamente di «mosse inflazionistiche del mercato del calcio quando nel mondo dell'economia siamo alla crisi e alla deflazione: assurdo». 
L'effetto domino può toccare chiunque, se è il Milan che deve piegare il capo di fronte allo sceicco che vuole investire oltre un miliardo di euro nel calcio per arrivare a vincere la Champions in tre anni: Buffon per 75 milioni di euro, e come farebbe la Juve a dire no? E De Rossi per 70: con la Roma che fa i conti per potenziere anno per anno la rosa. Poi ci sarebbe Zarate: si parlava di un'offerta possibile da 30 milioni per Lotito (che col vecchio proprietario del City aveva un bel rapporot ma che ora avrebbe di che farsi venire rossore sulle guance). Magari si può anche toccare quota 40 per Maurito. E Trezeguet, che alla bella età che ha - magari (visti e sentiti i progetti di costruzione di un ciclo) - può rientrare fino ad un certo punto nei progetti dell'invasore arabo. 25 milioni e si fa il pacchetto. 
Quello che si temeva, una totale destabilizzazione del mercato, sta diventando realtà: l'avevamo capito negli ultimi giorni del mercato estivo, con l'acquisto di Robinho. Ora Kakà, prossimamente un tecnico magari di maggior spessore del Mark Hughes di oggi. Mamma li turchi, gridavano sulle nostre coste meridionali quando vedevano le armate del Saladino avvicinarsi. L'Arabo è tra noi, ormai, i tappeti rossi dei club italiani sono pronti. Perché se deve aprire le porte il Milan di Berlusconi, l'uomo più ricco e potente d'Italia...

9.23 - LA RABBIA DEI TIFOSI
Cresce in queste ore la rabbia che prende il posto dello stupore fra i tifosi del Milan per l'ipotesi di cessione di Kakà al Manchester City. È un tam-tam di siti on-line di fede rossonera, di chiacchiere al bar, di discorsi sui mezzi pubblici al ritorno dal lavoro o davanti alla tv. Sopratutto il 'sentiment' generale è che l'attaccante vada veramente via. «Ricardo non ha prezzo, non si vende per nessuna cifra al mondo», questa l'opinione. Su più siti si legge una mail, una lettera aperta di un tifoso che recita: «A nome del popolo milanista ci siamo organizzati nel predisporre una petizione anti-cessione di Kakà». «Il tifo rossonero comunica - vi è scritto - di essere sdegnato, schifato dal solo fatto che la società possa anche aver solo pensato di accettare l'offerta, quando il presidente ha sempre detto che siamo una società diversa dalle altre, che non vendiamo le nostre stelle. E adesso si sta sbugiardando da solo».

8.46 - RIVERA: «CONTANO SOLO I SOLDI»
«La maxi-offerta per Kakà? È la continuazione di un sistema che ormai si è impadronito del mondo occidentale: quello del denaro e del materialismo, rispetto a tutti gli altri valori. Sembra la continuità di un percorso che s'è iniziato da tempo e sembra impossibile far tornare a livelli più accettabili». Lo ha detto Gianni Rivera, capitano del Milan, commentanto le voci sul possibile trasferimento di Kakà dal club rossonero al Manchester City per una cifra che si aggira intorno ai 100 milioni.

8.00 - PORTAVOCE KAKA': «OK DEL MILAN ALLA TRATTATIVA»
Il portavoce di Kakà, Diogo Kotschko, ha fatto sapere che il Milan non è più contrario a un dialogo fra l'attaccante e il Manchester City: «Il Milan ha autorizzato la trattativa con il City - ha detto -. Il prossimo passo è che il padre di Kakà parli con il Manchester City».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • miguel17/01/2009 01:07:15
    Comunque vada ormai il giocattolo si e rotto,il milan ha dimostrato di non tenere molto a Kaka,ossia che ne puo fare a meno,e quindi se non lo vendono al Manchester,Kaka andra con il Real Madrid,miguel
  • zebrapizza16/01/2009 15:43:37
    bene bene,datelo al city cosi abbiamo una concorente in meno x lo scudetto e x la coppa,perchè senza Kaka farete fatica a posizionarvi nei primi 4 posti
  • pecoss7316/01/2009 15:43:13
    Se sono vere le cifre che circolano sui giornali il Milan farebbe bene ad incartare Kakà, mettergli un fiocco rosso e spedirlo a destinazione. Con il ricavato ci si compra una squadra intera, comprese le riserve.
  • davenport16/01/2009 14:41:41
    gli sceicchi arabi sono davvero delle persone folli ed eagerate, grazie a dio vanno tutti in inghilterra.
  • guipape16/01/2009 13:38:25
    Per 120 milioni di euro io gli darei Kakà + Berlusconi (come omaggio della ditta)
  • 16/01/2009 12:21:20
  • zebrapizza16/01/2009 11:55:11
    Kaka va al city per giocare la B iglese?...MA non credo
  • davenport16/01/2009 10:18:23
    perche' non lasciate decidere ai tifosi il reale prezzo dei giocatori? grazie
  • davenport16/01/2009 10:15:57
    125 milioni? ma che razza di stima e'?. Non ne vale 50, ma chi fa i prezzi? Cosa si nasconde dietro un prezzo del genere? non mi piace
  • BWforever16/01/2009 09:30:39
    É o non é il migliore portiere che c'é in giro? allora 75 milioni sono troppo pochi!

    forza JUVE!
  • emilan5316/01/2009 02:14:33
    Per favore che qualcuno renda noto questo commento alla società!!
    Invece di spendere tutti quei soldi per Diego(giocatore comunque eccezionale)non sarebbe meglio puntare su Giovinco dietro le punte,alla luce della prova con il Catania e ha dimostrato più volte di essere un uomo da Juve.Non è meglio investire quei soldi per altri ruoli in cui la Juve pecca, come un regista di centrocampo(Aquilani),un terzino destro e un difensore centrale?Zebina è sempe infortunato e Knezevic non è da Juve
  • Bangkokjuve16/01/2009 01:28:45
    E l'Inter non compra nessuno ? Strano molto strano....di solito ne compra una dozzina alla volta....Secondo me da quelle parti in questo momento hanno un tal paura di quello che Moggi sta' per tirar fuori al cilindro che sono Paralizzati !!! Vai Mitico Moggi ti hanno fatto incastrato per bene e ti hanno fatto pagare per Tutti , pensavano di di essere furbi,loro i loro telefoni , hanno dimenticato che Moggi per poter diventare Moggi aveva ed ha tuttora molti piu' amici che nemici nell'ambiente
  • miguel16/01/2009 00:25:05
    largo ai giovani ed ai giocatori che hanno fame,quelli troppo ricchi diamoli pure agli sceicchi,miguel
     
     
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