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Agente Ibra: «Se il Chelsea offrisse 300 milioni...»

Agente Ibra: «Se il Chelsea offrisse 300 milioni...»
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© Foto Liverani
 
Raiola: Fino al 31 agosto c'è tempo. Lui non ha perplessità per il suo futuro
ROMA, 1 giugno - Dipende tutto da un'eventuale offerta: se dovesse arrivare, verrà valutata. Ibrahimovic aspetta solo questo per decidere cosa sarà del suo futuro, se continuerà all'Inter con tutti i mal di pancia del caso o se partirà per raggiungere altre squadre. «Il cartellino del signor Ibrahimovic è dell'Inter- spiega a Radio Kiss Kiss l'agente dell'attaccante, Mino Raiola- l'unico che lo può vendere è Moratti e Zlatan non ha mai detto che sta male a Milano. Dipende però da un'eventuale offerta, poi lui deciderà del suo futuro. Ma al momento non c'è nessuna offerta, poi se ci dovesse essere allora i nerazzurri dovranno valutarne la convenienza».

LE IPOTESI - Il discorso è chiaro, resta solo da trovare una squadra interessata, perchè al momento nessuno si è fatto avanti per Ibrahimovic. «Sono tre mesi che lo dico che non ci sono offerte ma c'è ancora tempo fino al 31 agosto, quando chiuderà il mercato. E se poi arriva un'offerta del Chelsea di 300 milioni d'euro che facciamo? Lui a differenza di altri giocatori non esclude nessuna soluzione, anche quella di andare via dall'Inter». A monte di questa situazione intricata, però, non esiste alcun motivo di frizione. Nè con la società, nè con il tecnico. «Con l'Inter non c'è nessun motivo di lite, ma se c'è una società che mi presenta un progetto tecnico che mi stimola allora poi si vedrà e Ibra ci penserà. Non è che non è convinto del progetto nerazzurro, lui è fuori da questo problema, lui vuole fare solo il giocatore. L'Inter ha prolungato il contratto con Mourinho ed è lui il responsabile del progetto tecnico. Ci sono poche squadre che possono stimolarlo, e queste pochi club sono all'estero. Lui è un giocatore dell'Inter e sicuramente lui farà di tutto per vincere la Champions League in nerazzurro. L'anno prossimo non penserà allo scudetto, ma alla Champions. Ibraimovic ha avuto un bel feeling con Mourinho? Anche Mancini gli è stato vicino, ma è facile capire un campione come Ibra, cosa c'è da capire con un campione come Zlatan? Lui non ha perplessità per il suo futuro».

I SOLDI - Non è neanche una questione economica, visto che Raiola non avrebbe problemi a chiedere un aumento a Moratti, come fa sapere. «Non è una situazione economica, e lo dico con tanta franchezza: qua i soldi non c'entrano nulla. Se voglio più soldi vado da Moratti e glieli chiedo, non dico che Ibra rimane al 99.99% per avere un aumento o un allungamento di contratto. Questa è una cosa, lasciatemelo dire, da Special One. Credo che tra Zlatan e Moratti non ci sia nessun debito: c'è una grandissima stima tra i due personaggi, ma non è merito suo se è diventato quello che è diventato. Se però dovesse andare via sarà una decisione del presidente, se lui dice che non lo vende non lo vende».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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