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Juve: Dzeko, che idea!

Juve: Dzeko, che idea!
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© Foto Pegaso
 
A giugno l'attaccante lascerà il Wolfsburg. Secco pronto a trattare
TORINO, 9 ottobre - Erwin Dzeko rientra nell’orbita del pianeta (calcistico) Italia, ma questa volta a seguire da vicino la traiettoria del centravanti bosniaco non sono Ariedo Braida e Adriano Galliani ma i rispettivi omologhi bianconeri. La Juve, infatti, è solita tracciare in questo periodo dell’anno le strategie per il successivo mercato e qui non ci riferiamo alla finestra invernale (che semmai riguarderà un esterno difensivo) ma a quanto accadrà al termine dell’attuale stagione. E’ bene ricordare che un anno fa di questi tempi, cioè proprio nel mese di ottobre, Djair Ribas da Cunha, genitore e manager di Diego, fu protagonista di un blitz torinese che rappresentò la base per tutto quello che seguì, cioè l’accordo diretto tra giocatore e Juve (mese di marzo) e tra la dirigenza bianconera e Werder Brema (maggio). Questo per dire che i tempi, apparentemente prematuri, in realtà non lo sono, almeno per iniziare a lavorare su quei giocatori che potrebbero fare al caso.

BOMBER DI PESO - Dzeko fa al caso per ragioni anagrafiche, tecniche e fisiche. Perché la Juve ha chiaro l’identikit del giocatore che dovrebbe andare a pescare nel mare grande degli attaccanti. Per semplificare, il candidato deve essere molo vicino alle caratteristiche di Amauri e Iaquinta, cioè imponente dal punto di vista fisico ma sufficientemente duttile sotto il profilo tattico per agire con efficacia anche lontano dall’area. Non proprio Trezeguet, ma pur sempre (semplificando) una prima punta. Un profilo che contrasta con le caratteristiche di Goran Pandev, infatti il macedone attira soprattutto in quanto svincolato ma in assoluto non viene considerato il candidato ideale per sostituire il bomber franco-argentino se questi confermerà la propria volontà di chiudere l’esperienza juventina a fine stagione. Ma pure Amauri dovrà, nel frattempo, dimostrare di avere recuperato la piena efficienza.

MOVIMENTI IN CORSO - Dzeko risponde a tutti questi requisiti ed è un giocatore che può rientrare a pieno titolo sul mercato internazionale, perché il Wolfsburg ne soddisfa a malapena le attuali esigenze, sicuramente non quelle future. Infatti il pressing estivo del Milan non è andato a buon fine soprattutto in quanto il club tedesco non voleva dare l’impressione di smobilitare subito dopo aver vinto il titolo, ma resta il (legittimo) dubbio su cosa sarebbe successo qualora Galliani avesse aperto i cordoni della borsa. Quesito accademico a questo punto, mentre è del tutto realistico (e risponde a verità) sostenere che l’agente del giocatore, Alen Augustincic, sta lavorando sottotraccia per portare il suo assistito in un grande club europeo.

L’ALTRO CANNONIERE - La Juve non starà alla finestra, semmai si è affacciata a quella del Wolfsburg per far seguire il gioiello bosniaco. Ovviamente Dzeko non è l’unico attaccante monitorato dagli uomini di Renzo Castagnini. Sempre in Bundesliga (campionato che alla Juve considerano molto attendibile per valutare i possibili acquisti) non sono passate inosservate le imprese di Stefan Kiessling, cannoniere principe del Bayer Leverkusen. E al pari di tutte le grandi europee la società di corso Galileo Ferraris un occhio a quel che accade dalle parti di Valencia, dove agisce un certo David Villa, lo butta sempre, pur sapendo che la quotazione dello spagnolo è quasi proibitiva. Mentre quella di Dzeko, tra i 20 e i 25 milioni, è alta, ma non al punto da disincentivare il tentativo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • juvelove320/10/2009 16:56:23
    berg e fortissimo ma manca di esperienza
  • Amighdala16/10/2009 14:35:52
    qualunque sia l'acquisto, ormai è chiaro che da 4 anni a questa parte la Juve si regge in piedi solo cn i vecchi senatori che zio Luciano prese anni fa, alcuni di loro presi a bassissimo prezzo...Secco che cacchio di bidoni compri???? zio Luciano neanche uno ne avrebbe preso di questi, lui stava prendendo Gerrard se nn ci fosse stato calciopoli, no Poulsen, Tiago, Amauri, Grygera, Molinaro, Caceres, ecc...
  • metamauco12/10/2009 19:33:12
    oltre a dzeko dovresti seguire altri giocatori per affermare che è quello che ci serve, con questo ragionamento arriveranno solo giocatori come amauri, 25 milioni nel cesso che se secco si guardava intorno c'erano delle punte molto più forti, benzema con 30 mln (solo 5 in più) era nostro.
    spero che prima di prendere mascherano, e non come hanno fatto con melo, provino a vedere se si può spendere per fabregas che con 30-35 + quella pippa di giovinco magari ce lo portiamo a casa. il migliore
  • metamauco12/10/2009 19:20:08
    @bianconero01
    dzeko è un campione solo perchè gioca nel wolsburg insieme a grafite, l' ho visto in uefa e in nazionale e qualche volta in campionato, non è un campione, è paragonabile ad amauri.
    berg invece ha delle capacità tecniche molto superiori, insieme a un fantasista risulta determinante nel segnare, ha dei piedi discreti come dzeko ma il suo punto di forza è la finalizzazione, ha un tiro potentissimo e precisissimo e non manca mai la porta, è forte di testa sembra il nostro david
  • juventusueberall12/10/2009 17:26:01
    Che idea, ma quale idea, non vedi che lui non ci stà, che idea, ma quale idea..... Mi ricorda una vecchia canzone. Ma un bel centravanti giovane, italiano, da far crescere nella Juve no eh?
  • bianconero0112/10/2009 15:57:44
    Marcus Berg è classe 86, per me è un attaccante che non puo mai essere paragonato ad un campione come Dzeko. Edin è l'attaccante che manca a noi, io lo seguo da tempo e vi dico che è giustamente quello che ci serve. Dio ci aiute.
  • Guyscardo12/10/2009 15:05:59
    Ottimo attaccante, completo in tutto. Se Secco riucirà a prenderlo farà un affare, come da prendere è anche Pandev.
    Amauri può tranquillamente essere ceduto vista la sua latitanza con il goal. Uno che non segna da circa 7 mesi non può essere considerato attaccante da Juve.
  • metamauco12/10/2009 00:51:15
    berg è la punta giovane che diventerà più forte crescendo, ha 21 anni e ha fatto 60 gol in 40 partite con una squadretta, salvandola, dzeko gli può giusto pulire le scarpe visto ce gioca insieme a un certo grafite.
    vedrete che berg farà faville, compriamolo adesso finche costa poco, diventerà come torres in 2 o 3 anni. altri giovani forti campioni e non meteore sono podolsky e paloschi e forse toivonen, tutte prime punte duttili tipo shevcenko dei tempi d'oro
     
     
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