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Torino, via libera per Budel: ma il Brescia chiede soldi

Torino, via libera per Budel: ma il Brescia chiede soldi
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© LaPresse
 
Si è pure parlato di Masucci, ma è calda la pista D’Alessandro
TORINO, 13 gennaio - Tutto è sempre uguale, nel mercato del Tori­no. Tanto che, se uno non tie­ne sotto mano un calendario, immergendosi nei labirinti delle sue trattative, rischia di dimenticare in quale anno siamo: è il 2009 o il 2011? Il 2010 o il 2008? Sì, perché passano i giorni e i rinforzi non arrivano. Di quelle tre formazioni ammantate dal ruolo di favorite (Atalanta, Siena, Torino), il Torino è quella che più di tutte avreb­be bisogno di alzare il livello di qualità: lo dice pure la classifica. Eppure resta al palo, mentre l’Atalanta scu­ce 5 milioni e compra Mari­lungo. Al Toro non serve Ma­rilungo? Se ne può discute­re, ma anche fosse vero, e pur accontentandosi di mol­to meno, la fatica che il club fa per arrivare a quel meno è francamente imbarazzan­te.
 
L’OK DEL TECNICO - Anche ieri, pur tra qualche schiari­ta, il tiraemolla granata è proseguito. Tra Budel e Ma­succi, D’Alessandro e Ma­gnanelli. Cominciamo dal nome più caldo. Petrachi aspettava la notizia e il fa­moso via libera, seppur in forma non ufficiale, è arriva­to. Il Brescia è pronto ad ac­cogliere un nuovo centro­campista (l’indiziato è Cri­stiano Zanetti, ma non è l’u­nico candidato) e allora il tecnico dei lombardi Beretta può lasciare partire Alessan­dro Budel. Gli incontri del mercoledì, però, non sono stati risolutivi. Anzi, a un certo punto si è registrato anche un certo nervosismo nell’entourage del giocatore: il centrocampista è disposto a scendere in serie B, però se il Torino non rompe gli indu­gi... (ancor più visto che l’al­ternativa Francesco Della Rocca è sfumata: il Bologna, assestatosi societariamente, l’ha tolto dal mercato) Qual è dunque il problema? Gli spiccioli, of course. Al Brescia non serve più Budel, però mica te lo regala, come inve­ce poteva sembrare fino a qualche giorno fa. E’ pronto a prestarlo al club granata, ma dietro adeguato compen­so. Orecchio dal quale Petra­chi non sente: prestito gra­tuito e basta. Altrimenti le alternative non mancano. Ovvio che anche il giocatore, adesso che è ufficiale il suo status di esubero nel Bre­scia, pesti i piedi e chieda al Brescia di non tirare sul prezzo. La sensazione è che alla fine l’accordo si troverà, nelle prossime ore, magari anche oggi, ma il passo da promozione è altra cosa. O no?

di ALESSANDRO BARETTI - ALBERTO MANASSERO

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Commenti

  • torogoal22/01/2011 00:33:26
    alex62 hai ragione non ci sono soldi,ma rimane sempre il nostro toro x questo non ci rimane che sperare in qualche miracolo! io ci credo ancora.
  • alex6213/01/2011 12:14:00
    Solita solfa, non ci sono soldi e noi languiamo come non mai.
    è triste e imbarazzante vedere una squadra come il Torino ridotta a poco piu' che una macchietta , perchè è di questo che stiamo parlando! Cairo ha finito di fare quello che hanno fatto i suoi illustri predeccessori, affossare il TORO per sempre.....l'atalanta compra MARILUNGO PER 5 MILIONI?
    Noi ribattiamo con un prestito secco per BUDEL.... e chi è?

    Povero TORO COME SEI CADUTO IN BASSO....
     
     
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