Juve, in attacco sono troppi: ora bisogna vendere
Con l'arrivo di Vucinic l'attacco della Juventus è troppo numeroso. Sarà necessario piazzare Iaquinta e Amauri per ottenere un tesoretto utile per mettere a posto la difesa
© LaPresseRispetto a Iaquinta, al momento ai box per l'ennesimo infortunio fisico, Amauri ha più mercato. I sei mesi trascorsi a Parma lo hanno rigenerato dopo il letargo bianconero. Grazie all'exploit emiliano, l'attaccante bianconero ha estimatori pronti a scommettere ancora su di lui. C'è la Fiorentina che potrebbe cedere alla tentazione, magari chiedendo un suo inserimento nell'operazione Vargas. Resta in piedi anche l'ipotesi Parma, con il dg Pietro Leonardi che però non si sbilancia: «Non illudiamo i tifosi», ha detto qualche giorno fa. Il club emiliano vorrebbe fortemente proseguire la sua storia professionale con Amauri ma il costo del suo ingaggio è alto, troppo alto. L'agente del giocatore chiede alla società bianconera di abbassare le sue pretese («7-8 milioni sono troppo») ma il vero ostacolo resta lo stipendio. Se Amauri decidesse di ridimensionare il suo ingaggio, allora potrebbe riaprirsi anche un discorso con il Palermo di Zamparini che riporterebbe ben volentieri a casa il figliol prodigo.
Per Iaquinta, invece, il discorso è diverso. C'era stato una settimana fa un sondaggio del Rubin Kazan, poi un debole interessamento del Napoli - prima della decisione di confermare Lucarelli - ma poco altro. Niente di concreto. L'impressione è che l'attaccante calabrese resterà in maglia bianconera. Manca ancora un mese alla fine del mercato e tutto può ancora succedere.
Simone Zizzari



COMMENTI