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Pozzo: «L'Udinese è forte, Barreto sostituirà Sanchez»

Il patron friulano difende il mercato: «Sono venticinque anni che gestiamo questo club, ai tifosi dico di continuare a fidarsi»

Pozzo: «L'Udinese è forte, Barreto sostituirà Sanchez»© Foto Liverani
UDINE, 3 agosto - "Non capisco, e non accetto, questo clima di sfiducia generale che aleggia attorno alla squadra leggendo gli articoli degli ultimi giorni". Lo ha detto oggi Gianpaolo Pozzo, azionista di riferimento dell'Udinese Calcio, in un lungo intervento sul sito della società, a meno di due settimane dall'andata del Preliminare di Champions League. "Ogni anno si ripete la stessa storia - ha spiegato il 'patron' bianconero - e cioè, durante il periodo estivo, gli organi di informazione disegnano un panorama, attorno all'Udinese, sconfortante e di pessimismo che non porta alcun beneficio. Ai tifosi dico: fidatevi di noi. Sono 25 anni che gestiamo questo club con la stessa filosofia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non pretendo che venga creato "ad hoc" un clima di ottimismo, ma chiedo soltanto equilibrio nelle valutazioni e fiducia, nulla di più".

Pozzo, quindi, è sceso nei dettagli. "Leggendo alcuni articoli - ha detto - sembra che abbiamo smantellato la squadra e che chi è partito non sia stato sostituito da elementi validi. Invece la difesa è più forte di quella dello scorso anno, a centrocampo, oltre ai nuovi innesti, abbiamo in rosa un giocatore come Badu, mai calcolato dai media, che si è fatto trovare all'altezza della situazione ogni qualvolta è stato chiamato in causa. L'attacco? Qui il vero sostituto di Sanchez, e parlo di sostituto perchè un clone del cileno non può esistere, è Barreto. Lo abbiamo riportato a Udine perchè crediamo ciecamente in lui, perchè è un grande giocatore che cinque anni fa, e quindi molto più giovane e con meno esperienza di adesso, ci ha permesso di qualificarci in Champions League nella gara di Lisbona e che, fino a quando non si è infortunato, ha fatto le fortune del Bari". Una riflessione, questa, che non porta certo a chiudere la porta ad altri arrivi, in casa Udinese, ma che certamente non farà mutare la filosofia di fondo della compagine friulana.

"Qualsiasi giocatore arriverà a Udine
- ha continuato Pozzo - non può certo ambientarsi immediatamente negli schemi tattici della squadra ed essere pronto per il Preliminare o per le prime gare di campionato. Io ho la massima fiducia nella rosa che abbiamo allestito. Ripeto: questo non vuol dire che ci fermeremo qui in quanto ad acquisti, ma che continueremo a lavorare con il nostro stile e con il nostro "modus operandi" di sempre. Senza clamore, senza fare troppa pubblicità, ma con la consapevolezza di saper scegliere bene i giocatori". Pozzo, infine, ha parlato di quello che è uno degli obiettivi principali della società e cioè la costruzione del "nuovo" stadio Friuli che deve essere finanziato. "È una necessità primaria perchè ormai è evidente, e la campagna abbonamenti di quest'anno che stenta a decollare ne è un'ennesima dimostrazione, come qualsiasi risultato sportivo che riusciamo ad ottenere non implementi il numero di spettatori medi. E allora per portare i famosi 20 mila allo stadio non ci resta, come necessità impellente, il ammodernamento del 'Friulì. Se nemmeno in quel caso riusciremo a riempire gli spalti vorrà dire che la nostra missione a Udine sarà conclusa e che, qui, calcio ad alti livelli non si può proprio fare".

COMMENTI
  • Dany_World03/08/2011 20:05:30
    SI INFATTI... BARRETO è ALLA PARI CON SANCHEZ...
    POZZO!!! CERCA DI ESSERE UN Pò PIù REALISTA CHE CON QUESTA QUALIFICAZIONE ALLA CHAMPIONS TI SEI MONTATO TROPPO LA TESTA.
     
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