Trattativa in corso con l’Amburgo: a 8 milioni di euro si può chiudere. Alla Fiorentina proposti Amauri e Martinez per il peruviano
© Foto Liverani
TORINO, 5 agosto - Accanto alla chioma bionda di Milos Krasic sono spuntati Simone Pepe - rimasto però a riposo a causa dei fastidi muscolari - il giovane Cristian Pasquato e il giovanissimo Giuseppe Ruggiero. Niente ritiro- tris per Jorge Martinez, lasciato a Vinovo a curarsi. Stesso discorso per Elio De Silvestro, il Primavera messosi in mostra a Bardonecchia e nella prima parte della tournée americana. La sfilata all’uscita dal pullman, all’arrivo a Chiusa Pesio della squadra, chiarisce una volta di più perché Antonio Conte continui a reclamare esterni di ruolo per la sua Juventus
( « Servono innesti affamati » ) . E perché Giuseppe Marotta e Fabio Paratici abbiano intensificato il pressing sui principali obiettivi, Eljero Elia su tutti.
« La Juve - ha detto il procuratore dell’olandese Frank Schouten a Itasportpress -
è interessata al mio assistito. Il club italiano ha fatto un’offerta e nei giorni scorsi c’è stato un contatto con il dirigente bianconero Fabio Paratici. Se i due club troveranno l’intesa economica, Elia giocherà in Italia anche perché il giocatore sarebbe contento di una esperienza in serie A » . L’agente Fifa e intermediario Giacomo Petralito è più prudente sullo stato dell’affare, ma non sulle qualità di Elia:
« E’ un Robben mancino: ha qualità straordinarie, merita un investimento a occhi chiusi » .
A RUOTA Elia, 24 anni, è tecnico e abile nel dribbling, qualità che Conte predilige per i suoi esterni. Rispetto a Vargas, al momento il vero rivale, è più attaccante. Non è detto che questo dettaglio si riveli un vantaggio per il nazionale olandese nel ballottaggio col peruviano. Perché gli schemi sulla carta non sempre coincidono con gli equilibri di campo.
IN ATTESA Vargas è ancora in Perù, dove sta terminando le vacanze post coppa America. Nel week- end rientra a Firenze, ma potrebbe essere soltanto un pit- stop. La Fiorentina chiede 15 milioni di euro, la Juventus insiste con la via delle contropartite. Più che Quaglieralla e Bonucci, prime scelte viola, sono Amauri e Martinez i nominati da corso Galileo Ferraris. Il primo come possibile erede di Gilardino, in caso di addio dell’azzurro, e l’uruguaiano come “ contentino” per Mihajlovic, che di Martinez è un grande estimatore dai tempi di Catania.
Leggi l'articolo completo sul'edizione odierna di Tuttosport
COMMENTI