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«Del Piero al Padova? Non c'è bisogno di chiederlo»

Il presidente biancoscudato Marcello Cestaro apre ad un ritorno di Alex in caso di promozione

«Del Piero al Padova? Non c'è bisogno di chiederlo»© LaPresse
TORINO - "Alessandro Del Piero a Padova in caso di promozione? Non c’è nemmeno bisogno di chiederlo". Queste le parole del presidente del Padova Marcello Cestaro rimbalzate sul profilo Twitter della società veneta. Un sogno che potrebbe trasformarsi in realtà se la squadra di Dal Canto dovesse ottenere un posto per l A: "Il nostro allenatore -ha detto a Telenuovo- ha le idee chiare e sa quello che vuole; ha detto quello che pensa, quello che vede in campo e sente nel cuore. Questi ragazzi hanno qualità importanti e dunque la possibilità di fare bene, ma mi fermo qui e non aggiungo altro. Vediamo partita per partita e concentriamoci ogni volta sull’impegno successivo. Noi abbiamo fatto di tutto e di più per dare all’allenatore una squadra competitiva. Ovviamente non si può sempre vincere e episodi come quelli di Varese possono capitare, ma l’obiettivo è chiaro, anche se mi fermo qui e non aggiungo altro".

FOSCHI: «MAGARI! MA ERA SOLO UNA BATTUTA» - "Del Piero? Solo una battuta, non credo che tornerà a Padova". A dirlo è Rino Foschi parlando della possibilità di un ritorno di Del Piero a Padova, ventilata oggi da alcuni quotidiani locali che hanno riportato un desiderio del presidente del Padova Marcello Cestaro. "Magari! ma è solo una battuta - ha detto il direttore sportivo del Padova, rispondendo ai giornalisti fuori dalla sede di allenamento del Padova - Del Piero è un giocatore di una classe particolare, quella delle bandiere. Lui, Maldini, Baresi: non vestono altre maglie nella stessa nazione, come può fare chi chiude la carriera nella sua città. Del Piero però è Del Piero, e per lui non valgono i discorsi fatti per gli altri giocatori, per la storia che ha avuto e per quel che ha rappresentato per lui la Juventus e viceversa. Per lui - ha aggiunto - vedo, magari, un'esperienza alla Beckham. Negli Stati Uniti o negli Emirati Arabi, per intenderci, poi il suo destino è quello di fare il dirigente alla Juventus".

COMMENTI
  • 21/10/2011 10:59:10
  • vialli7520/10/2011 15:44:51
    Io mi domando e dico, un campione di questo richiamo te lo porti a spasso ancora per un anno in giro per il mondo nelle tournée, gli fai fare qualche minuto nelle partite europee, insomma è il biglietto di presentazione di una squadra (vedi articolo su repubblica di Gianni Mura) e tu lo dichiari finito a ottobre? Tanto per non lasciare dubbi e false illusioni? Me la spiegate questa mossa di marketing, cortesemente sig. Agnelli & Co.?
  • inserito da iPhone Gianluca20/10/2011 15:41:22
    Sarebbe la bellissima conclusione di una favola...
     
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