Zamparini: «Palermo: avanti con Mangia»
Il numero uno rosanero conferma l'allenatore e manda un messaggio all'ex ds Sogliano: «Voleva fare anche il presidente»
© Foto PegasoLA CONFESSIONE - "Sono stanco del calcio, ho 70 anni, voglio passare in seconda linea e ho individuato chi mi sostituirà, sarà il Galliani del Palermo - ha proseguito Zamparini -, ma non vi dico il suo nome". La persona in questione, quasi certamente, è l'attuale dirigente del Siena, Giorgio Perinetti, ma Zamparini non conferma e non smentisce: "Non ne voglio parlare, Perinetti in questo momento lavora per un'altra società". Il presidente è poi tornato a parlare della squadra: "Sono fiducioso per il futuro - ha ammesso -. In trasferta abbiamo incontrato le squadre più quotate, dopo la Juve avremo trasferte più abbordabili, potremo vincere anche cinque partite di seguito. Rinforzi? A gennaio arriverà Vasquez, che avevamo già preso prima - ha concluso -. Poi arriveranno due attaccanti. Se per domenica sono tranquillo? La tranquillità me la dà Mangia, con lui potremo fare grandi cose. Il nostro problema è quello dei gol in trasferta".
CASSANO - "Cassano sarebbe venuto volentieri a Palermo e con me sarebbe andato d'accordo: è il più grande talento italiano. Non è arrivato solo perchè aveva un ingaggio troppo altro. Ero felice oggi quando leggevo che il malessere che lo ha colpito è una sciocchezza e che si risolverà. Sono contento per l'affetto che lo ha circondato. Perchè lui avrà pure fatto le famose 'cassanatè, ma è un uomo vero, una persona autentica".



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