Il Milan vede il Vasco per Dedé, Juan è nel mirino dell'Inter: i due difensori osservati speciali di Paratici che ha anche incontrato Damiao, obiettivo per giugno
TORINO - Ieri il São Januário di Rio de Janeiro si presentava come una depandance dell’Atahotel Executive, sede milanese del calciomercato italiano. Sulle tribune dello stadio del Vasco da Gama spiccavano infatti i volti del ds juventino Fabio Paratici e del suo collega interista Piero Ausilio , mentre Ariedo Braida in mattinata si era trasferito a San Paolo per assistere a Corinthians-Atletico Paranaense. E’ comunque da parecchi giorni che i tre si incrociano tra stadi e aeroporti, seguiti da tutta una Braida incontra i vertici del Vasco da Gama La Juve c’è, ma insegue sempre Hummelsserie di agenti e mediatori alla ricerca dell’affare giusto da proporre alle big nostrane. In realtà i veri pezzi pregiati non è che siano moltissimi anche in Brasile, e bene o male, tutti li hanno visti, rivisti, sondati più o meno ufficialmente. Infatti a quasi diecimila chilometri dall’Italia stanno andando in scena duelli, puramente dialettici, che poco hanno da invidiare a quelli calcistici a cui assistiamo normalmente nei week-end. Il più importante in questo momento riguarda Dedé , il ventitreenne difensore del Vasco da Gama che nelle ultime settimane ha scalato molte posizioni nell’indice di gradimento dei nostri club. L’inserimento della Juve ha infatti provocato la decisa reazione del Milan, che in maniera non troppo esibita, ma concreta, sul giocatore c’è da parecchio tempo. Così - stando a chi segue da vicino la vicenda - non appena dall’Italia sono rimbalzate le notizie su un possibile passaggio di Dedè in bianconero, Braida non ha perso tempo e ha chiesto immeditamente udienza ai dirigenti del Vasco da Gama, a cui avrebbe presentato un’offerta non molto distante dai 10-12 milioni richiesti dalla controparte. Cifrà di per sé congrua, anche se pare che i dirigenti carioca siano intenzionati a blindare il loro gioiello fino alla prossima estate, il che consente di dire che la partita per assicurarsi Dedé non è ancora conclusa.
L’ALTRO DUELLO A questo punto la Juve deve decidere se aprire ufficialmente un’asta, piuttosto che no. Paratici, come dicevamo, ieri sera ha avuto modo di rivedere Dedé nel derby scudetto con il Juan è conteso all’Inter. Ieri sera Paratici e Ausilio hanno visto Vasco-Botafogo. Braida a Corinthians-Atletico ParanaenseBotafogo (il ds ha lasciato San Paolo in mattinata, direzione Rio, proseguendo il suo tour de force sudamericano), ma un’idea di massima se l’è già fatta e possiamo riassumerla così: il brasiliano ha un potenziale notevole che può valere un investimento, ma l’operazione sarebbe perfetta in estate, più che nel mercato invernale. L’analisi coincide con le idee dei dirigenti del Vasco, meno con quelle di Antonio Conte , che un grande innesto in difesa lo vorrebbe già a gennaio. Considerazioni che si sposano anche alla situazione di Juan dell’Internacional, altro giocatore che molto intriga Paratici, perché oltre a presentare molte analogie con Dedé, ha il vantaggio di essere mancino (e non è un mistero che Conte voglia trasferire definitivamente Chiellini sulla fascia). Sul gioiellino dell’Internacional sembrava essersi chiusa la morsa dell’Inter, ma le ultime indiscrezioni parlano, anche qui, di una situazione ancora fluida.
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