De Laurentiis: «Napoli, col Lecce come in Europa»
Il presidente degli azzurri: «Siamo tutti con i giocatori. Mercato? Britos non l'abbiamo mai visto, Donadel sta tornando»
© Foto LiveraniCOL LECCE COME CON LA JUVE - Dodici punti in campionato più la vittoria con il Villarreal. E' il messaggio del presidente agli azzurri: "Cari giocatori, affrontate il Lecce come avete fatto con la Juventus e affrontate le prossime partite di campionato come avete fatto in Champions. Noi saremo tutti con voi".
LO STADIO? ORA ALTRI PROBLEMI - "È un Paese che sta in un sistema complicato europeo e non si sa se usciremo dalla crisi, se rimarremo ancorati all'euro, dove c'è un governo tecnico. Quindi, in virtù di questo quadro, come possiamo andare a preoccuparci dello stadio San Paolo". Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine della consegna del riconoscimento 'Capitani Coraggiosi', nell'ambito del premio Efesto, ha risposto alle domande dei giornalisti in merito al progetto relativo all'impianto sportivo di Fuorigrotta. "Non si possono fare le nozze con i fichi secchi, bisogna prima valutare il mercato, poi con la crisi che c'è in giro; ci sono altre priorità", ha ripreso il produttore cinematografico. "Più in generale nel calcio stanno entrando pesantemente gli arabi, i russi, per i quali il fair play finanziario è un optional, mentre noi seguiamo le regole di Platini. Intanto siamo attenti a dove va il calcio; in Cina, ad esempio, conoscono i nomi dei giocatori del Napoli, dell'Inter, del Bayern e così via, anche se lì le partite sono tutte truccate mentre qui - ha concluso scherzando - un po' meno... almeno lo speriamo".



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