L. Enrique: «Borriello via? Tutto è possibile»
«Io sono l’allenatore, se non gioca tutto è possibile, ma è una domanda da fare alla società»
© Foto PegasoPANETTONE - Luis Enrique schera poi sulla sua panchina che sembrava in bilico: "Se ho mai pensato di non farcela? Oggi abbiamo mangiato pandoro e panettone, quindi sono riuscito a mangiare il panettone a Roma nonostante qualcuno dicesse che non ci sarei riuscito". È un Luis Enrique felice quello che, a Sky, commenta il successo della Roma a Bologna, togliendosi qualche 'sassolinò dalla scarpa. "Da noi in Spagna si dice che uno non mangia il torrone, è quasi lo stesso", aggiunge.
LA SODDISFAZIONE - 'La salita è sempre piacevole. Oggi è stata la partita più completa della mia squadra, con un equilibrio molto buono - aggiunge Luis Enrique a Sky -. Siamo entrati in campo nel modo migliore e per me abbiamo fatto una gara bellissima, con il pieno controllo della partita e tante palle gol. Sono molto soddisfatto, ora dobbiamo continuare così". Si può dire che la Roma ha trovato una sua fisionomia definitiva? "Non lo possiamo dire - risponde -, perchè tanti erano in panchina. La rosa è importante, basti pensare a Fabio Simplicio che non era in ritiro ed ora è titolare. È quello che cerco nei giocatori. Se lavori in modo importante hai più possibilità di andare nella formazione titolare". "È bello vedere quello che hanno fatto tutti - dice ancora l'allenatore della Roma -, Francesco (Totti n.d.r.) per primo. Non abbiamo sofferto quasi nessuna loro palla gol, e abbiamo fatto tantissimo".



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