Gilardino è del Genoa Marino: «Ora l'Europa»
Il nuovo tecnico aspetta l'attaccante: «È tra quelli che segna di più in Italia, nessun modulo può penalizzarlo»
© Foto LiveraniLA PRESENTAZIONE - Pasquale Marino, che si è presentato a Pegli per la prima conferenza stampa del dopo Malesani e ha poi diretto il primo allenamento. "Credo che questi giocatori possano fare il 4-3-3 - ha detto l'allenatore di Marsala - ma non è con il modulo che si vince. Il mio obiettivo è mettere i giocatori nelle condizioni migliori di esprimersi". Marino è stato scelto da Preziosi per rilanciare il Genoa soprattutto sul piano del gioco. I punti infatti ci sono, ma il modo in cui sono arrivati ha fatto storcere il naso a molti. L'allenatore siciliano non fa proclami: "navighiamo a vista, prima dobbiamo capire le potenzialità dell'organico, che è molto valido, rispetto ai vari moduli". "Non è detto che si possa giocare con un tridente Gilardino-Palacio-Zè Eduardo - ha risposto ai cronisti -. In certe situazioni può essere utile un tornante ma non escludo nulla al momento".
GILARDINO - Trova conferme in ambito rossoblù la notizia rimbalzata da Firenze di un via libera ad Alberto Gilardino per effettuare forse già domani le visite mediche previste in un primo momento per oggi e poi rimandate. Secondo quanto si è appreso in ambienti vicini alla società rossoblù, la società viola ha dato il proprio beneplacito al trasferimento e nei prossimi giorni l'attaccante piemontese sosterrà i controlli di routine presso una delle strutture utilizzate abitualmente dalla società del presidente del Genoa, Enrico Preziosi. Marino lo aspetta: "spero si concretizzi per averlo il prima possibile a disposizione. È tra quelli che segna di più in Italia, nessun modulo può penalizzarlo". A Marino viene in mente Di Natale, è ricorda che "lo convinsi a giocare punta centrale perchè con l'età in quella posizione poteva garantire più gol. Abbiamo giocato spesso con lui Sanchez e Pepe insieme, e qualche volta anche con Floro Flores". Il suo predecessore al Genoa è stata però sostituito dopo il 6-1 di Napoli, tentativo fallito di trasformare il Genoa in una squadra tutta offensiva: "sicuramente staremo attenti - ha detto Marino - a nessuno qui piace andare a sbattere il muso".



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