Leonardo ha pronti 30 milioni per chiudere l’affare. Quindici milioni al club e un triennale da 5 a stagione al terzino. Ferguson vuole l’olandese ma c’è lo scoglio dell’alto ingaggio
© Foto Pegaso
MILANO - Come un diavolo tentatore, Leonardo - dopo aver portato a Parigi un allenatore top quale è Carlo Ancelotti - sta sondando il terreno con i tanti amici lasciati a Milano. Prima è toccato a Pato (e, d’incanto, si è aperto il tormentone sull’asse Parigi-Milano-Doha), quindi l’uomo di Niterói ha bussato alla porta di Maicon , altro giocatore che farebbe comodo assai a un progetto di un super Paris Saint-Germain all’assalto nella prossima stagione della Champions. Per il Colosso nerazzurro sarebbe pronta un’offerta praticamente irrinunciabile: 15 milioni al club e un triennale da 5 milioni al giocatore che, in buona compagnia di Sneijder , è l’unico interista che può contribuire - tramite la sua cessione - a formare quel tesoretto necessario per la scalata a Lucas Moura, il grande sogno morattiano. Nonostante la (scontata) smentita dell’ultimo procuratore del brasiliano a lungo assistito da Antonio Caliendo , l’affare bolle sotto traccia come provano i movimenti segnalati su Caceres (al momento saldamente in mano alla Juve) da parte di Palazzo Saras. Mosse ancora embrionali che però sottintendono una strategia ben precisa, ovvero che l’Inter non vuole farsi trovare spiazzata qualora gli emissari dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani dovessero presentarsi a Milano con un’offerta considerata congrua per il brasiliano. Il tutto nonostante la smentita d’ufficio arrivata dal manager del giocatore che, tra l’altro, da anni collabora attivamente nelle trattative di mercato nerazzurre col dt Branca (l’ultima in ordine di tempo, quella per Juan Jesus ) e per questo non ha alcun vantaggio a sollevare polveroni intorno a Palazzo Saras:
«Smentisco categoricamente qualsiasi trattativa in essere - ha detto Roberto Calenda a Sky -
non c’è stato alcun contatto né col Psg né con altre società. Maicon sta bene all’Inter. È inutile fare speculazioni: lui è e sarà un giocatore dell’Inter».
SNEIJDER UNITED Ovvero un club che, come hanno confermato i fatti, dalla cessione di Ibrahimovic in poi, ha sempre ragionato con un occhio sempre più attento ai bilanci. Il primo a essere dubbioso sulla cessione di Maicon è storicamente sempre stato Moratti, vista la difficoltà a trovare un suo sostituto all’altezza, ciò nonostante il presidente potrebbe trovarsi costretto a farlo, soprattutto se lo United non dovesse più bussare alla porta dell’Inter per Sneijder. Anche questa è una situazione in netta evoluzione, visto che la piazza - in fermento dopo un inizio di stagione alquanto claudicante culminata con l’eliminazione dalla Champions - chiede a Alex Ferguson rinforzi, ma resta l’ostacolo dato dai 6 milioni e 200.000 euro d’ingaggio. Soltanto una volta focalizzato quali saranno le possibili cessioni, si procederà alle operazioni in entrata che prevedono l’acquisto di un esterno ( Farfán , Krasic e Malouda i nomi più caldi) e di un centrocampista. Il tutto potrebbe essere sparigliato nel caso in cui da San Paolo arrivasse il sì per Lucas, un sogno che però passa anche dalla cessione di un big e da quella, probabilmente in Premier, di Mauro Zarate .
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