Mercato, la Juve vende: Marotta cerca compratori
Sorensen, Motta, Grosso, Krasic, Amauri, Iaquinta, Toni: questi i nomi dei giocatori in vendita
© LaPresseL'ATTESA - Così, almeno, l'altoparlante non scandirà il nome dell'ex romanista tra quelli che scendono in campo subito e la schiera dei contestatori avrà più difficoltà ad esprimere il proprio dissenso verbale, anche se la volontà degli ultras è chiara, continuare nell'atteggiamento di Lecce, nonostante le innumerevoli spiegazioni fornite dallo stesso giocatore e dalla società sulle modalità del suo trasferimento alla Roma l'anno scorso. Conte, è ovvio, non si lascia condizionare da tutto ciò e la sua valutazione rimane squisitamente tecnica, perchè Borriello non gioca da oltre un mese e quindi troverebbe di certo meno difficoltà a partita in corso, contro difensori già stanchi. Alla Juve mancherà Chiellini per squalifica e il suo sostituto, con tutta probabilità, sarà De Ceglie, perchè il tecnico non si fida di una soluzione più sbilanciata come l'inserimento di Estigarribia.
IL MERCATO - Si gioca anche intensamente dietro le scrivanie. C'è una mezza formazione juventina sul piede di partenza: Sorensen, Motta, Grosso, Krasic, Amauri, Iaquinta, Toni, gente che (tranne il primo) non ha mai fatto parte del progetto di Conte. Il danese andrà in comproprietà al Bologna, per 2,5 mln, una mossa che conferma l'arrivo in bianconero di un difensore più esperto. Sul fronte Caceres, la società aspetta le mosse del Siviglia, cui ha chiesto di abbassare il prezzo del riscatto, 11 mln; in caso contrario, si punterà su Bocchetti. Motta è vicino al prestito con il Gijon, Grosso potrebbe accettare gli States; Amauri, quello che ha più mercato ma anche colui che ha creato maggiori problemi nelle trattative, interessa la Fiorentina, ma la Juventus non accetta di dargli buonuscite, visto come è stata trattata dal giocatore e intende monetizzare per intero almeno il risparmio di metà del suo ingaggio annuale, cioè 1,9 mln.
CASI - Buio pesto su Krasic (Marotta ha ammesso di non avere avuto richieste) e Iaquinta, che non accetta prestiti, mentre per Toni sono aperte piste italiane (Bologna su tutti, Cesena, Siena, Lecce) e il Canada. Oggi, Juve e Brescia si sono incontrati per il portiere diciottenne Nicola Leali, ritenuto in grado di diventare l'erede di Gigi Buffon: l'affare ha ottime probabilità di concludersi. Ancora silenzio sulla pista che porta a Pizarro: la Juventus sta riflettendo se l'operazione sia opportuna, senza peraltro mettere in dubbio il valore assoluto del giocatore, dimostrato in dodici anni di Italia.



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