Incontro con gli agenti dell'attaccante del Novara. Per l'esterno del Varese tanta concorrenza anche dalla serie A
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TORINO - Sulla carta è tutto pronto, sulla carta il giorno di Riccardo Meggiorini è arrivato. Sulla carta il percorso sembra segnato: restituzione dell’attaccante al Genoa (fine prestito a Novara con un anticipo di 6 mesi), apertura immediata di una comproprietà tra il club ligure e il Torino e deposito del nuovo contratto in Lega. Con vista sulla trasferta a Cittadella: quando si dice il destino. Proprio nel club veneto Meggiorini fece le proverbiali uova in 3 anni e mezzo, con una storica promozione in B e poi realizzando addirittura 18 reti nel campionato cadetto 2008-’09. A Cittadella e contro il Cittadella potrebbe confezionare il suo esordio in granata, sabato prossimo. Perché sulla carta tutto è pronto, tutto sembra già segnato. Ma la prudenza che il presidente Cairo manifestava sabato scorso uscendo dallo stadio aveva e ha la sua ragion d’essere: perché se è vero che il Novara è pronto a restituire Meggiorini e che la società granata ha già trovato l’accordo con il Genoa per la comproprietà, è anche vero che Siena, Chievo e Lecce continuano a corteggiare l’attaccante. Sul piatto pongono in primo luogo la serie A. Anche in queste ultime ore hanno cercato di inserirsi, di aprire spiragli, brecce. Invano, per ora, tenuto conto che Cairo in un colloquio decisivo con Preziosi si è conquistato una prelazione per chiudere l’operazione nei tempi giusti. Ma è ovvio che i tre club di A succitati sono pronti a buttarsi sulla preda, nel caso in cui il Torino faticasse a trovare l’accordo economico con questa seconda punta eclettica, capace anche di aprire spazi e di lavorare parecchio per la squadra, che Ventura ha allenato con profitto in A nel primo anno di Bari del tecnico. Oggi l'incontro con gli agenti dell'attaccante.
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Alessandro Baretti
Marco Bonetto
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