Guarin, Palombo, Behrami: sprint a tre per Conte
Il colombiano: «Voglio solo la Juve». Anche il regista doriano rifiuta altri club, il centrocampista viola chiede la cessione
© Foto LiveraniBEHRAMI Se fosse solo una questione di scelte, Valon Behrami sarebbe già a Torino. Lo svizzero di origine kosovara infatti è il nome indicato da Antonio Conte per rinforzare la terra di mezzo. Behrami piace al tecnico bianconero per la forza fisica e l’intensità così simile alla sua idea di gioco. Un parere condiviso da Beppe Marotta e Fabio Paratici . La situazione però anche ieri non si è sbloccata, nonostante il giocatore in forma diretta e tramite il suo agente Alessandro Beltrami abbia espresso alla società viola il desiderio di trasferirsi a Torino. Le difficoltà, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, sono di natura ambientale, prima ancora che tecnico. La società viola è alle prese con una contestazione dura e cedere uno dei beniamini della tifoseria rappresenterebbe quasi un gesto di sfida. Per contro tenere in rosa un giocatore contro la sua volontà rappresenta un rischio. Alla Juve sperano che infine prevalga la seconda considerazione e, qualora Pantaleo Corvino si rendesse disponibile alla trattativa, sarebbero pronti ad anticipare un’operazione prevista per l’estate. Ovvero ad aprire i cordoni della borsa per investire 7-8 milioni su un giocatore che ai viola ne è costato 2,8 un anno fa. Segnali da Firenze, però, non ne arrivano.
NAINGGOLAN Il belga condivide con Behrami l’agente, ma è l’unica analogia. Se il viola teme infatti di perdere il treno giusto, a soli 23 anni di età il centrocampista del Cagliari ha invece la certezza che entro pochi mesi potrà trasferirsi in un club di prima grandezza. Sulle sue tracce ci sono i principali club russi, pare il Manchester City, di sicuro c’è la Juve. Mettersi d’accordo con Massimo Cellino sulla quotazione (che si aggira sui 13-15 milioni) non sembra proibitivo, il problema è riuscire a convincere il patron del Cagliari a liberare il suo gioiello già in gennaio, sulla falsariga di quanto accadde un anno fa con Alessandro Matri . Le speranze bianconere sono legate alla classifica del Cagliari (solo in tal senso il pareggio di domenica scorsa potrebbe rivelarsi positivo), perché se negli ultimi tre giorni di mercato i sardi fossero in posizione iper tranquilla, tutto potrebbe accadere. Altrimenti se ne riparlerà prima dell’estate. Perché la Juve è fermamente intenzionata a non perdere un giocatore raro per determinazione e forza e tutt’altro che sprovveduto sul piano tecnico.
GUARIN Ieri il colombiano del Porto ha dichiarato: «Voglio solo la Juve, entro giovedì (domani, ndr) si deciderà tutto». La risposta dalla sede bianconera non si è fatta attendere: «Non è vero». Smentita legata soprattutto alla tempistica, perché l’interesse nei confronti di Guarin è reale, solo che il suo arrivo comporterebbe la dolorosa rinuncia a Caceres . Ed è più facile trovare un’alternativa al colombiano che all’uruguaiano. Stando alle fonti italiane la trattativa si può chiudere sui 13 milioni, in Portogallo sostengono che il Porto ne chieda di più. Oltre alla Juve su Guarin c’è da tempo la Roma e da qualche giorno l’Inter (il dg Marco Branca è però volato in Brasile per provare a chiudere con Lucas Moura o Romulo ). Un bell’intreccio, d’altronde il giocatore ha dimostrato di meritare tanta attenzione. In giornata è previsto l’arrivo a Milano di Marcelo Ferreyra , agente del centrocampista del Porto e la situazione, in un senso o nell’altro, risulterà più chiara. Il nome comunque è caldo.
PALOMBO Rappresenta la soluzione last minute e considerato che a gennaio di solito gli affari si concludono negli ultimi tre giorni... Di sicuro il capitano blucerchiato crede di avere chance nella corsa a una maglia bianconera, infatti al momento rifiuta ogni altra destinazione che gli viene proposta. Di sicuro il suo tempo a Genova è scaduto e questo Marotta lo sa meglio di ogni altro. Conte però gradirebbe giocatori più versatili, ma a qualcosa dovrà rinunciare, perché i grandi investimenti sono previsti per l’estate. Infatti nella giostra dei centrocampisti il convitato di pietra continua a essere Caceres.
Gianni Lovato
Guido Vaciago
Guido Vaciago



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