Juve, Taider e Boakye nuova frontiera bianconera
Il centrocampista francese e l'attaccante ghanese entrano nell'universo dei tanti talenti dell'orbita bianconera
ULTIME MOSSE Taider è stato inserito nell’operazione Sorensen: il difensore danese è passato in comproprietà (per 2,5 milioni) al club emiliano che lo ha ripagato cedendo metà del cartellino del francese, portato quest’estate in Italia da Salvatore Bagni. E l’intuizione dell’allora consulente tecnico si è rivelata felice perché Taider ha dimostrato grande personalità. «Gioca senza paura - assicura Bagni -, marca, produce gioco, si propone e non teme di sbagliare. Ha tutto per emergere. Poi è ambidestro. Può giocare davanti alla difesa e da mezzala. È un jolly di centrocampo, con grandi qualità». Altro giovane di sicuro avvenire è Boakye, simbolo del Sassuolo e uno dei protagonista della B. Ottima tecnica e di uno spiccato senso del gol, Boakye ricorda per movenze e stile di gioco Eto’o. Ha esordito in A nel 2010 con la maglia del Genoa, club con il quale la Juventus ha scambiato la proprietà di Ciro Immobile: metà del cartellino dell’attaccante del Pescara è passata ai grifoni che hanno ceduto metà di Boakye, il quale resta fino a fine stagione al Sassuolo.
PEZZI PREGIATI Il panorama dei giovani bianconeri sparsi tra A e B è ampio. Tra i pezzi più pregiati, oltre a Immobile, ci sono Albin Ekdal, centrocampista svedese ceduto in comproprietà al Cagliari per 1,5 milioni, Manuel Giandonato e Cristian Pasquato, autore di un’ottima estate con la rpima squadra bianconera, passati in prestito al Lecce.



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