Preziosi: «L'Inter mi dica se vuole Kucka per Muntari»
Il presediente del Genoa: «Se non c'è questa intezione, questo possibile scambio non si fa»
© Foto PegasoDELUSIONE - C'è un pò di delusione per la pesante sconfitta subita ieri dal Palermo per 5-3: "Anche se mancavano troppi giocatori in difesa - ha detto Preziosi - non si possono prendere cinque gol. In quattro gare ne abbiamo subiti sedici, bisogna lavorare su questo. Manca anche personalità, ci afflosciamo subito dopo aver subito una rete. La sfida con l'Udinese ci aveva illuso, poi andiamo fuori e ci si sbraga subito. Speriamo in un girone di ritorno con qualcosa di diverso".
POLTRONE - Enrico Preziosi si è tolto qualche sassolino dalle scarpe quando i cronisti gli hanno chiesto quale sarà il suo ruolo all'interno della Lega di serie A. "Io non ho chiesto niente - ha detto poco prima dell'assemblea in via Rosellini a Milano - ringrazio chi ha fatto il mio nome. Non sono un problema, non è che la notte non dormo per una carica. Io faccio un altro mestiere che mi prende molto tempo soprattutto ora che c'è crisi internazionale. La Lega vuole affermare un pò di autonomia, forse è questo il nodo: dare un contributo a cambiare certe leggi obsolete". Il presidente del Genoa ha sottolineato di essere stato "definito bancarottiere, difficile che io possa rappresentare la Lega. Sono stato l'unico a pagare nel calcio, con una squalifica di sette anni. Allora perchè sono dentro la Lega? Forse qualcuno pensa che io non sia un bancarottiere, al contrario di un giudice spinto dal movimento popolare a Como. C'è molta ipocrisia".



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