È in corso la riunione fra i dirigenti del Siviglia e i due agenti che stanno lavorando per i bianconeri all'affare legato all'esterno uruguaiano. In lizza però entra anche il centrocampista del Porto anche se il club definisce «fantasiosa» un'ipotesi d'accordo già avvenuto. La decisione finale in 24 ore
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TORINO - È in corso la riunione fra i dirigenti del Siviglia e i due agenti che stanno lavorando per la Juventus all'affare Caceres. Si tratta di Beppe Bozzo, che dell'operazione è l'architetto, e di Daniel Fonseca, che è tecnicamente il procuratore del difensore uruguaiano. È un lungo pomeriggio che corre sul filo della sempre più sottile differenza che c'è fra domanda e offerta, assottigliatisi ulteriormente nel corso della giornata, ma non abbastanza per la definitiva fumata bianca. Gli agenti lavorano, Marotta e Paratici - a Milano - aspettano e si tengono in contatto anche con il procuratore di Fredy Guarin, Ferreyra, che si trova a colloquio con i dirigenti del Porto e più di un colloquio deve avere avuto in mattinata con i giornalisti portoghesi. Rimbalza proprio da lì, infatti, la notizia che il centrocampista colombiano sia già della Juventus. Notizia che viene seccamente smentita da corso Galileo Ferraris, da dove definiscono
«fantasiosa» l'ipotesi della presenza dello stesso Guarin a Torino. D'altra parte, a Milano, a margine della riunione di Lega, Marotta e Paratici sono stati segnalati che dialogavano con il presidente del Cagliari Cellino. Oggetto possibile della discussione: il centrocampista belga Nainggolan. Ma la sensazione è che tutto sia in divenire e che nel corso della serata i vertici bianconeri inizino a tirare le somme, se non proprio a prendere una decisione definitiva almeno sull'argomento Guarin-Caceres (visto che - per la limitazione del numero degli extracomunitari - uno esclude l'altro).
LA DECISIONE - Una decisione, in ogni caso, dovra essere presa entro domani. È quindi probabile che prima della partita di Coppa Italia contro la Roma, Conte sappia già il nome del secondo acquisto invernale della Juventus. Nel frattempo, il tecnico schiererà contro la Roma il nuovo arrivo Marco Borriello, puntando tutto sulla sua sete di vendetta nei confronti del club e, soprattutto, del tecnico che l'hanno scaricato tre settimane fa. L'occasione è davvero golosa per l'orgoglio del bomber che guiderà una Juventus leggermente riveduta da Conte. Ci sarà infatti il giovane Marrone, ragazzo che promette di percorrere le orme di Marchisio (juventino da quando aveva sei anni, con tutta la trafila giovanile in bianconero) e sogna un ruolo alla Pirlo. Insieme a Marrone, il centrocampo verrà formato da Giaccherini (al posto di Marchisio) e Vidal. Davanti Borriello dovrebbe trovarsi in un tridente con Del Piero ed Esitgarribia.
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