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Pazienza verso Udine. Offerte per Motta e Toni

Valigie pronte anche per il terzino, nel mirino degli spagnoli del Saragozza. E per l'attaccante: ha avuto diverse proposte da club italiani (Parma, Siena, Palermo)

Pazienza verso Udine. Offerte per Motta e Toni© LaPresse
TORINO - Proseguono spedite anche le trattative in merito alle cessioni degli attuali giocatori bianconeri. Dopo Amauri (Fiorentina) e Sorensen (Bologna), che hanno già salutato il gruppo, potrebbe a questo punto toccare ad altri due, tre se non quattro o cinque - nel migliore dei casi, per i bilanci del club di corso Galileo Ferraris - elementi. Michele Pazienza, ad esempio, che ormai fatica a conquistare anche solo un posto in panchina (Antonio Conte gli preferisce Luca Marrone) e che dunque sarebbe ben lieto di potersi rimettere in gioco altrove. L’opzione Udinese - prestito oneroso - è la più calda, gradita al centrocampista anche per questioni familiari. Tuttavia nell’operazione si sta prepotentemente inserendo il Genoa, sempre più ottimista. Già domani potrebbe esserci una svolta in tal senso.

Valigie pronte anche per Marco Motta, nel mirino degli spagnoli del Saragozza. E per Luca Toni: ha avuto diverse proposte da club italiani (Parma, Siena, Palermo) ma ha infine orientato le proprie preferenze verso le lusinghe giunte dagli emirati arabi. Nella fattispecie, dall’Al Nasr Sports Club, allenato dall’ex interista e azzurro Walter Zenga. L’offerta è arrivata e, ancora ieri, l’agente di Toni, Tullio Tinti, e l’amministratore delegato bianconero Giuseppe Marotta hanno discusso dei dettagli. A breve potrebbe arrivare l’ufficialità dell’operazione.

Più complicate, invece, le questioni legate ad altri elementi come Fabio Grosso, Vincenzo Iaquinta e Milos Krasic. Il difensore ha per ora rifiutato le proposte arrivate dal Lecce e dal Novara: sempre più probabile, a questo punto punto, che porti il proprio contratto (in scadenza a fine anno) al termine e poi si accasi per proprio conto. Situazione analoga per Vincenzo Iaquinta: fuori progetto pure lui (Conte lo ha detto chiaramente che l’ex azzurro non rientra nel novero degli attaccanti a sua disposizione), ma con contratto in scadenza nel 2013. Insomma, ce n’è ancora fino al 2013. Voci sul Palermo, anche se il massiccio ingaggio che percepisce Iaquinta non contribuisce ad invogliare le pretendenti. Infine Krasic, pure lui finito ai margini: la Lazio spera in un prestito, ma non sono mancati sondaggi da club esteri. L’agente Boronzan ha spiegato a radiocalciomercato: «Milos non andrà alla Lazio, vuole solo un top club. Ha rifiutato la Turchia e l’Ucraina, resta semmai più probabile un trasferimento in Russia con qualche possibilità per lo Zenit».
COMMENTI
  • masaniello30/01/2012 15:20:55
    Continuo a non capire perché questo ragazzo non possa trovare spazio quando lo scorso anno ha in pratica fatto quasi da guida e sostegno nel centrocampo del Napoli anzi nella città del Vesuvio qualcuno è perplesso sulla spesa di 18 mln fatta per Inler proprio a danno di Pazienza. Dovesse andar via gli faccio tanti auguri perché è un ragazzo serio e buon professionista.
  • inserito da iPhone Roby.999928/01/2012 17:25:23
    No, non cambia nulla. Il numero massimo per la legge Bossi/Fini va calcolato escludendo le cessioni di gennaio.
  • 28/01/2012 15:16:16
     
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