Tuttosport.com

commenti

Juve, preso Anelka: accordo di sei mesi

L'attaccante francese atteso nei prossimi giorni a Torino per le visite mediche. L'accordo prevede anche un'opzione per il prossimo anno

Juve, preso Anelka: accordo di sei mesi© Foto Liverani
TORINO - Mancano i dettagli. Il via libera della Fifa, che deve ratificare la rescissione del contratto con i cinesi del Shenhua Shanghai; le visite mediche, che probabilmente si svolgeranno tra domani e domenica; la firma, che potrebbe arrivare lunedì. Ma si può dire senza timore di essere smentiti che Nicolas Anelka è un giocatore della Juventus. Almeno fino alla fine della stagione, perché il contratto con i bianconeri avrà la durata di sei mesi e farà guadagnare al francese 600 mila euro. Poi una serie di bonus che suonano quasi come dei "gettoni" di presenza: 200 mila euro se farà 12 partite, altri 200 mila se vincerà lo scudetto da titolare e ulteriori 300 mila in caso di vittoria della Champions League. in sostanza potrebbe complessivamente mettersi in tasca 1 milione e 300mila euro. Il che significa che l'operazione costerà alla Juventus da un minimo di 1,2 milioni a 2,6 (che Agnelli spenderebbe volentieri perché vorrebbe dire aver alzato la Coppa dalle grandi orecchie).


Insomma, il mercato di gennaio riserva una sostanziale sorpresa per i bianconeri che, dopo aver inseguito Drogba prima e Lisandro Lopez poi, passando per Immobile e Gabbiadini, finisce per sterzare sulla soluzione più d'emergenza di tutte: il trentatreenne francese, fermo da novembre, dopo la brusca interruzione del rapporto con il club cinese. E' anche la soluzione più economica di tutte, dettaglio tutt'altro che insignificante per chi, come la Juventus, sta monitorando con attenzione massima le spese. Ed è anche la soluzione con più incognite, che non sono sfuggite ai tifosi in subbuglio da questa mattina all'idea dell'arrivo di Anelka. L'incognita più grande è rappresentata dalla condizione fisica del centravanti, un giocatore che - curiosità - la Juventus inseguiva dall'estate del 1999. Anelka si sta allenando con il Psg di Carlo Ancelotti da dicembre. Chi l'ha visto non ne ha parlato male, ma è indubbio che non gioca da parecchio una partita vera, in un campionato europeo o in Champions League. Oltretutto, Anelka non è mai stato un cinico bomber da 20 gol a stagione, quello che - forse - sarebbe servito più di ogni altro giocatore alla Juventus. I vertici della Juventus credono nella sua capacità di portare un grande contributo sul fronte dell'esperienza e, sotto sotto, la speranza di bissare l'operazione Pirlo (che, tuttavia, nasceva sotto altri presupposti tecnici e atletici) che arrivò fra non pochi sguardi scettici e oggi viene giustamente osannato. Il popolo della Juventus può aggrapparsi a questa speranza e alla voglia di dimostrare che non è un giocatore finito.

Guido Vaciago
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili: